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Le nostre storie non sono solo stories

Chi ha avuto l’opportunità di partecipare al corso di Istruzione e formazione tecnica superiore IFTS per Tecnico di programmazione e gestione digitale del cantiere per il recupero del patrimonio esistente si racconta in questo video: la sua non è semplicemente una storia, ma una testimonianza dell’efficacia di un percorso impegnativo che ha aperto nuove possibilità di approfondimento, di specializzazione, di lavoro.

La formazione tecnica crea occupazione per tutti, anche in settori che sembrerebbero esclusivamente maschili.

Il percorso, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo, è realizzato a Bologna dall’ente di formazione accreditato Istituto Istruzione Professionale Lavoratori Edili – IIPLE.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Istituto Istruzione Professionale Lavoratori Edili – IIPLE
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La Calzatura. Arte-Tecnica

Il video racconta un progetto realizzato da Jacopo Milanesi e Filippo Rosati, allievi del corso di Istruzione e formazione tecnica superiore IFTS “Tecnico per la progettazione e la realizzazione di prodotti nella filiera calzaturiera” finanziato dal Fondo sociale europeo e dalla Regione Emilia–Romagna.

I due allievi del corso realizzato da Cercal a San Mauro Pascoli (FC) hanno collaborato fra loro e insieme alle aziende sede di stage nella progettazione e realizzazione di prototipi di calzature, componenti e accessori.

È il racconto di un percorso e di una collaborazione che racchiudono le conoscenze acquisite durante lo stesso e l’integrazione fra l’artigianalità e le nuove tecnologie.

Beneficiario: CERCAL SPA Consortile
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Sushi drop: il drone Blucy per la sostenibilità del mare Adriatico

La piattaforma continentale adriatica delimitata tra la Croazia e l’Italia è uno dei mari con la più alta produttività e biodiversità e ospita habitat che richiedono speciali misure di conservazione e gestione perché è anche fortemente influenzata da attività umane come la pesca, l’acquacoltura, il turismo e l’estrazione di idrocarburi. Oltre a questi diversi interessi, quest’area è anche gravemente colpita da rischi ambientali come quelli indotti dal riscaldamento globale. Informazioni affidabili e aggiornate sullo stato delle risorse marine sono essenziali per supportare decisioni di gestione per la protezione di aree ecologicamente importanti. Il progetto Sushi-drop propone l’adozione di droni, cioè veicoli subacquei senza equipaggio dotati di sensori per monitorare le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche degli ambienti marini. In questo video vediamo le operazioni svolte durante le prime missioni di Blucy, il drone sottomarino realizzato per consentirci di mappare gli ecosistemi marini in modo non invasivo. Grazie ai Fondi europei del progetto Interreg Italia – Croazia è stato possibile equipaggiare il drone con moderni strumenti scientifici e condurre con successo attività di rilievo su entrambe le coste del mare Adriatico.

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Beneficiario: Università di Bologna
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Crisalide – Protezione digitale del patrimonio culturale librario

L’obiettivo del progetto di ricerca industriale è la realizzazione di un prototipo di sistema integrato per la diagnostica predittiva e la digitalizzazione degli ambienti, per supportare le attività di monitoraggio e tutela del patrimonio culturale librario. Nel video sono illustrate le fasi di avvio della sperimentazione, con i sensori ambientali installati nella Biblioteca comunale dell’Archiginnasio a Bologna e nella Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. Grazie a questo sistema, costituito da una rete di sensori mesh che rilevano parametri ambientali e da un nuovo sensore ottico che rileva sostanze contaminanti come le spore fungine, è possibile vigilare con un’elaborazione dati in tempo reale sullo stato di salute delle opere librarie, avvisando in anticipo sulla presenza di condizioni ambientali potenzialmente dannose. I restauratori potranno poi accedere alle informazioni sullo stato di conservazione delle opere tramite “MuSA”, piattaforma di monitoraggio nell’edilizia a carattere monumentale, e avere un supporto ai loro interventi di restauro grazie a nuovi occhiali a realtà aumentata con capacità di visione multispettrale.

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progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Romagnatech - Redox Srl
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VALUE CE-IN: VALorizzazione di acque reflUE e fanghi per economia CircolarE e simbiosi INdustriale

Depurare i reflui municipali e industriali per il riutilizzo in agricoltura, seguendo i criteri dell’economia circolare: ecco l’obiettivo del progetto VALUE CE-IN, che propone soluzioni e tecnologie innovative per trattamento dei flussi, come l’utilizzo delle biotecnolgie in processi termici di disidratazione idrotermale e pirolisi per produrre materie prime seconde, ad esempio fitostimolanti. In questo modo è possibile chiudere il ciclo di un bene primario come la risorsa idrica, introducendo nuovi scenari e modelli di business. I risultati del progetto hanno portato ad integrare la Piattaforma di simbiosi industriale di ENEA con i flussi di materia e i vettori energetici della filiera dei trattamenti reflui.

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Beneficiario: ENEA LEA
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RIMMEL – Rivestimenti multi-funzionali e multi-scala per l’industria

Un virtual lab che indaga i trattamenti e/o ricoprimenti superficiali e mira a essere utile alle imprese oltre i confini temporali e territoriali del progetto.

L’entrata in campo di nuove tecnologie di fabbricazione dei materiali interpella pesantemente la scienza e la tecnologia connesse con la loro funzionalizzazione mediante trattamenti e/o ricoprimenti superficiali. Questo è particolarmente vero per il settore di componenti metallici per la meccanica, dove cresce l’importanza della fabbricazione mediante additive manufacturing. Il progetto RIMMEL si propone di sviluppare tecnologie di fabbricazione e metodologie di caratterizzazione/validazione di rivestimenti multifunzionali multiscala, per componenti meccanici in acciaio e leghe di alluminio fabbricati mediante additive manufacturing. L’indagine è focalizzata su rivestimenti la cui multifunzionalità sarà modulata da configurazioni multistrato (eventualmente micro-nano additivate) terminate da materiali autolubrificanti.

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Beneficario: Istituto Nanoscienze CNR
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Nuovi inibitori dell’enzima ureasi per l’agricoltura, da fonti rinnovabili e eco-compatibili

Il video presenta il progetto di ricerca che Elena Guidi ha sviluppato all’Università di Bologna grazie al finanziamento ricevuto dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo.
Il progetto ha studiato un sistema per ottimizzare l’uso dei fertilizzanti azotati e mitigare l’impatto ambientale, attraverso lo sviluppo di nuovi inibitori dell’enzima ureasi, un componente dei fertilizzanti che produce emissioni di ammoniaca nell’atmosfera.
Gli inibitori dell’ureasi sono stati preparati utilizzando biomasse di scarto, in linea con i principi dell’economia circolare. E’ state testata anche la compatibilità ecologica, tramite test di tossicità su piante ed fauna del suolo.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Elena Guidi, Università di Bologna
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Tecnico in modellazione BIM

Il video racconta il percorso di formazione superiore per Tecnico in modellazione BIM attraverso lo sguardo di tre dei dodici partecipanti al progetto organizzato da Centro Formazione Emilia, in partnership con la Scuola Edile della Provincia di Modena.Grazie al racconto di Francesca, Valentina e Jacopo vogliamo far emergere il grande valore di questi percorsi finanziati, che consentono di perfezionare le competenze acquisite nei percorsi accademici e di costruire un filo diretto con il mondo del lavoro.

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Beneficiario: CENTRO FORMAZIONE EMILIA S.R.L.
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La Divina Commedia Virtuale – Il viaggio con gli occhi di Dante

Il progetto Dante VR è un percorso dedicato a Regia, Scrittura cinematografica nella Virtual Reality.
Produzione e post-produzione VR sono i temi delle master-classes organizzate dal Laboratorio aperto di Ravenna in collaborazione con West 46th Films e The Creative Film Studio nell’ambito del progetto cinematografico “La Divina Commedia Virtuale Il viaggio con gli occhi di Dante”. L’obiettivo principale è raccontare attraverso l’impiego del linguaggio audiovisivo, nella sua declinazione lineare e in quella più innovativa (VR), il rapporto storico-identitario fra Dante e Ravenna.

Il Laboratorio aperto di Ravenna è il luogo del presente dove creare la Ravenna del futuro, promuovere la cultura digitale e apprendere nuove competenze digitali. Si organizzano momenti formativi per cittadini, professionisti, il mondo delle industrie culturali e creative, imprese e start up in uno spazio dove il digitale e il tecnologico s’incontrano per immaginare e creare la città che verrà. L’obiettivo trasversale è quello di diffondere la cultura digitale, l’obiettivo verticale del Laboratorio aperto è quello di lavorare sulla cultura in chiave di innovazione e valorizzazione turistica del territorio.

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Beneficiario: Laboratorio aperto di Ravenna
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InnovAPE – Strumenti innovativi di supporto al settore apistico

Il Piano intende sviluppare un sistema organizzato per attuare schemi di miglioramento della sottospecie autoctona Apis mellifera ligustica, all’interno dei quali possano operare in maniera sinergica diverse competenze, anche con il costituirsi di nuove specializzazioni dedicate alla gestione di processi specifici del piano di protezione e miglioramento della ligustica nonché di valorizzazione del miele prodotto da ecotipi locali.

In particolare, il Piano intende costituire centri aziendali di valutazione delle colonie di api in grado di implementare un servizio innovativo, tecnicamente all’avanguardia e funzionale alle esigenze degli allevatori e selezionatori di api regine di razza ligustica, a beneficio dell’intero settore di produzione di miele.

Innovativa sarà anche la caratterizzazione del miele, delle impronte ambientali (carbonica e idrica) e della valorizzazione delle esternalità positive della filiera.

Le aziende partecipanti al Piano svilupperanno metodi e tecniche di valutazione comprensivi del monitoraggio dell’ambiente, con la possibilità di mettere in relazione le performance delle colonie con il profilo climatico e fenologico e del territorio, oltre che di fare valutazioni indirette sulla qualità dell’ambiente circostante registrando le attività, le reazioni, lo stato di salute degli alveari, secondo i principi del biomonitoraggio.

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Beneficiario: CRPA Spa
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Itinerari senza barriere nel Delta del Po – TOURISM4ALL

Il progetto Tourism4all, finanziato nell’ambito del programma Italia-Croazia, coinvolge 14 partner – 7 italiani e 7 croati – tra cui DELTA 2000. Il progetto è finalizzato a sviluppare e promuovere un’ampia rete transfrontaliera di destinazioni turistiche, partendo da aree-parco passando per aree urbane e cittadine comprese le spiagge, al fine di abbattere le barriere culturali e fisiche dell’accessibilità turistica e promuovere l’inclusione sociale. Le principali attività realizzate sono state lo sviluppo di una metodologia condivisa per aumentare prodotti e servizi turistici accessibili; interventi pilota per migliorare l’accessibilità di siti turistici; la creazione e promozione di un’offerta di prodotti e servizi turistici accessibili, attraverso il coinvolgimento degli operatori turistici locali, incontri tra operatori turistici e altre azioni di promozione e comunicazione.

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Primo classificato premio del pubblico

Beneficiario: Delta 2000
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ARCA ADRIATICA

Il progetto Arca Adriatica è finalizzato alla protezione e valorizzazione ai fini turistici del patrimonio marittimo tangibile e intangibile, preservandolo al fine di sviluppare e rivitalizzare un prodotto turistico comune, unico e riconoscibile, basato sui principi della sostenibilità sociale ed economica.
Il progetto ha consentito il recupero di un ampio patrimonio, sia attraverso interventi di ristrutturazione vera e propria, sia interventi di ricerca e restituzione al pubblico tramite le tecnologie ICT, quali elementi alla base del prodotto turistico basato sull’identità locale comune.

Il principale obiettivo di progetto è sviluppare un prodotto turistico comune basato sui principi della sostenibilità ecologica e sociale che al contempo valorizzi, preservi, protegga e promuova il ricco patrimonio marittimo dell’area di frontiera.

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Beneficiario: Comune di Cervia
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