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Nuovi inibitori dell’enzima ureasi per l’agricoltura, da fonti rinnovabili e eco-compatibili

Il video presenta il progetto di ricerca che Elena Guidi ha sviluppato all’Università di Bologna grazie al finanziamento ricevuto dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo.
Il progetto ha studiato un sistema per ottimizzare l’uso dei fertilizzanti azotati e mitigare l’impatto ambientale, attraverso lo sviluppo di nuovi inibitori dell’enzima ureasi, un componente dei fertilizzanti che produce emissioni di ammoniaca nell’atmosfera.
Gli inibitori dell’ureasi sono stati preparati utilizzando biomasse di scarto, in linea con i principi dell’economia circolare. E’ state testata anche la compatibilità ecologica, tramite test di tossicità su piante ed fauna del suolo.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Elena Guidi, Università di Bologna
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TARGET-CE – Unione di Bassa Romagna

Un breve video in seguito al Transnational Project Meeting tenutosi a Lubiana, raccogliendo le preziose testimonianze dei partecipanti. Inoltre, si sono effettuate delle riprese all’interno dell’edificio pubblico nel quale è stata avviata la campagna di sensibilizzazione dei dipendenti diretta ad influenzare le scelte quotidiane per una rapida svolta green.

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna partecipa al progetto TARGET-CE, un progetto per capitalizzare e sfruttare le soluzioni di efficienza energetica attraverso la cooperazione nelle città dell’Europa centrale, perché vengano applicati sul territorio alcuni dei risultati di successo in tema di efficienza energetica ottenuti da precedenti progetti europei. L’obiettivo principale è la riduzione dell’impronta ecologica nell’Europa centrale aumentando l’uso delle energie rinnovabili, migliorando l’efficienza energetica e sfruttando al contempo il potenziale di crescita economica del settore energetico.

Maggiori informazioni sul sito del progetto

Beneficiario: Unione dei Comuni della Bassa Romagna
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Laboratorio aperto di Ferrara

Il Laboratorio aperto di Ferrara è uno spazio al servizio della comunità cittadina in cui i temi della mobilità sostenibile e del turismo culturale si intrecciano con l’innovazione tecnologica e la partecipazione.  Fa parte della Rete dei Laboratori aperti della Regione Emilia-Romagna, che collaborano per apportare un cambiamento tangibile in materia di innovazione su tutto il territorio regionale. Il laboratorio nasce come contenitore di attività che hanno come obiettivo comune la valorizzazione del patrimonio culturale e umano della città di Ferrara per trasformarlo in crescita.
Localizzato nel centro storico di Ferrara, adiacente alla Piazza Verdi, da poco rimessa a disposizione del cittadino, il Laboratorio si trova all’interno degli spazi rigenerati dell’Ex Teatro Verdi e fa da intermediario tra innovazione e territorio, mettendo a disposizione dei cittadini un luogo dove cultura, contaminazione, tecnologia e impresa si incontrano.

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Vincitore ex aequo selezionato dalla commissione regionale

Beneficiario: Comune di Ferrara
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Tecnici 4.0 per le imprese del settore meccatronico e plastico

Video di presentazione delle opportunità formative dal quale di evince chiaramente il sistema reale delle imprese di riferimento che supportano il progetto perché rispondente ai loro bisogni, le modalità didattiche basate sull’esperienzialità e come questi percorsi, così progettati e realizzati siano un ponte da tra i giovani – disoccupati- inoccupati e il mondo del lavoro tramite le testimonianze degli allievi.

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Beneficiari: CIS Scuola per la gestione d'Impresa
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Adriseismic

Adriseismic – New approaches for seismic improvement and renovation of Adriatic and Ionian historic urban centers.

L’area adriatico-ionica è a forte rischio sismico, tuttavia, nelle aree urbane e in particolare nei centri storici, i rischi legati a questi fenomeni naturali rimangono elevati. I centri urbani, le piazze e gli edifici circostanti sono il focus del progetto, concepiti come simbolo di identità locale e nuclei socio-economici degli insediamenti.

Il video racconta come il progetto ADRISEISMIC si ponga l’obiettivo di ridurre la vulnerabilità sismica dei centri storici attraverso la conoscenza non solo del singolo edificio, ma anche del tessuto urbano. L’Università di Bologna collabora con istituti di ricerca, comuni e regioni provenienti da 6 paesi dell’area adriatico-ionica per scambiare buone pratiche e identificare e testare procedure semplificate e valide per tutti, avendo come caso studio gli edifici di Piazza Puntoni a Bologna.

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Beneficiario: Università di Bologna
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Strategie per il miglioramento della biosintesi di composti funzionali in piante coltivate in sistemi di indoor farming tramite agricoltura di precisione

Il progetto Nutraceutical Indoor Farming in Emilia Romagna through Artificial Intelligence and Sensoring (2021-2022) mira a identificare le migliori strategie di coltivazione in ambiente controllato al fine di ottenere un incremento della biosintesi di composti funzionali in specie vegetali.Molte specie vegetali rappresentano infatti, una valida fonte, e in alcuni casi l’unica, di composti bioattivi (quali antocianine, flavonodi, alcaloidi, tannini, ecc..) impiegati in processi industriali per scopi alimentari, medici, nutraceutici e cosmetici. Considerando il ruolo chiave dell’ambiente nello sviluppo morfologico e fisiologico delle piante, il controllo dei parametri ambientali nei sistemi di agricoltura indoor rappresenta un’opportunità sia per aumentare la resa che per aumentare il contenuto di composti bioattivi funzionali. Il progetto nifERais, ha quindi l’obbiettivo di raggiungere, attraverso una accurata gestione delle condizioni colturali, un aumento nelle rese e una garanzia di stabilità nella qualità del prodotto andando incontro a quelle che sono le esigenze dell’industria agroalimentare e farmacologica, preservando la sostenibilità del sistema.

Beneficiario: Emanuele Durante
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I castagni parlanti

Il video illustra per tappe principali il viaggio di studio organizzato da Centoform e realizzato da un gruppo di imprenditori agricoli emiliani in Portogallo, nella zona di Porto per studiare ed osservare nuove tecniche applicate di coltivazione e difesa del castagno, a basso impatto ambientale. Protagonisti del video, come del viaggio riproposto, sono gli agricoltori, che hanno potuto vedere applicate in campo tali tecniche, scambiando conoscenze con ricercatori ed operatori di un centro ricerca specializzato.
Beneficiario: CENTOFORM SRL
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VALUE CE-IN: VALorizzazione di acque reflUE e fanghi per economia CircolarE e simbiosi INdustriale

Depurare i reflui municipali e industriali per il riutilizzo in agricoltura, seguendo i criteri dell’economia circolare: ecco l’obiettivo del progetto VALUE CE-IN, che propone soluzioni e tecnologie innovative per trattamento dei flussi, come l’utilizzo delle biotecnolgie in processi termici di disidratazione idrotermale e pirolisi per produrre materie prime seconde, ad esempio fitostimolanti. In questo modo è possibile chiudere il ciclo di un bene primario come la risorsa idrica, introducendo nuovi scenari e modelli di business. I risultati del progetto hanno portato ad integrare la Piattaforma di simbiosi industriale di ENEA con i flussi di materia e i vettori energetici della filiera dei trattamenti reflui.

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Beneficiario: ENEA LEA
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Geco2

Il pianeta è in pericolo

Video del progetto Geco2 – Green economy and CO2 – finanziato dal Programma Italia-Croazia. Il pianeta è in pericolo. Il progetto GECO2 introduce misure innovative per monitorare e abbattere le emissioni di CO2 attraverso un’efficace cooperazione transnazionale. GECO2 si rivolge direttamente al settore agricolo, invitandolo a adottare pratiche agricole sostenibili e mettendolo a confronto con le aziende di produzione e servizi al fine di avviare e sperimentare un mercato volontario di crediti di carbonio, con benefici sia da un punto di vista economico che ambientale. Obiettivo generale del progetto GECO2 è avviare un innovativo sistema interregionale nell’area Adriatica per potenziare il monitoraggio del cambiamento climatico, sperimentare pratiche di agricoltura eco-compatibile e lanciare un nuovo mercato volontario di carbonio, anche fra piccoli e medi “emettitori”.

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Vincitore selezionato dalla commissione regionale

Beneficiario: Legacoop Romagna
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Parco dei Diritti Naturali delle Bambine e dei Bambini – Il Parco Lento

Dopo la mareggiata del 2015, che ha fortemente danneggiato la pineta di Pianrella-Tagliata, il Comune di Cervia ha rimediato ai gravi danni con interventi di forestazione. Gli alberi hanno bisogno di anni per crescere, si è dunque pensato di valorizzare le radure createsi, tematizzandole in stretto collegamento con l’ambiente, attraverso attrezzature-gioco che consentono l’apprendimento attraverso la sperimentazione, la curiosità, ed allo stesso tempo l’esercizio dei “diritti naturali”: alla natura, ai suoni, ai colori, alla diversità, alla vita selvatica, al dialogo.

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progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Comune di Cervia
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