Emilia-Romagna. Il futuro lo facciamo insieme.

TuttiFesrFseInterregPsr
Conoscenza e saperiDiritti e doveriLavoro imprese e opportunitàTransizione ecologica

TaskForCome – Progetto GIM Europa

Il progetto TaskforCome, finanziato dal Programma Central Europe, si concentra sul coinvolgimento e l’impegno degli attori chiave nell’innovazione sociale. I partner lavorano sulle competenze, per un sostegno mirato ai migranti e agli imprenditori sociali ed elaboreranno quadri politici e relativi strumenti di finanziamento. Nei 5 paesi coinvolti sono stati sviluppati 5 hub per lo sviluppo dell’imprenditoria migrante. Il video racconta l’esperienza dell’hub di Forlì.

Scopri di più sul sito del progetto

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: TECHNE - Società consortile a responsabilità limitata
113Vai al progetto

SOS_AQUAE – Agrotecniche SOStenibili e fertilizzanti rinnovabili per coniugare Agricoltura, AcQUA e AmbientE

Le Aziende Agricole R.G.R di Correggio (RE), Leona di Codigoro (FE) e il Centro di Ricerche per la Zootecnia e l’Ambiente (CERZOO) di Piacenza, coadiuvati da CRPA SpA, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e Fondazione CRPA Studi Ricerche, assieme a Dinamica, Netafim Italia e il Consorzio Italiano Biogas hanno creato il Gruppo Operativo per l’Innovazione SOS_AQUAE – Agrotecniche SOStenibili e fertilizzanti rinnovabili per coniugare Agricoltura, AcQUA e AmbientE, con lo scopo di promuovere un’effettiva ed efficace intensificazione sostenibile dei sistemi agricoli, capace di coniugare la produttività e gli aspetti ambientali, riducendo le perdite di nutrienti verso le acque sotterranee e superficiali e al contempo le emissioni di ammoniaca e di gas serra in atmosfera.

Scopri di più sul sito web

Beneficiario: CRPA Spa
55Vai al progetto

L’Europa è QUI, nel mio Project Work

Come ogni anno Cisita Parma partecipa al concorso rivolto ai soggetti che hanno realizzato progetti finanziati dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna, come il corso IFTS Tecnico per la progettazione e lo sviluppo di applicazioni informatiche per la fabbrica digitale.Nell’ambito del Project Work del corso i partecipanti hanno potuto realizzare un braccio robotico multifunzionale, costruendo sia la parte meccanica che la componente di programmazione.

Scopri di più sul sito di progetto

Beneficiario: Cisita Parma scarl
16Vai al progetto

TARGET-CE – Unione di Bassa Romagna

Un breve video in seguito al Transnational Project Meeting tenutosi a Lubiana, raccogliendo le preziose testimonianze dei partecipanti. Inoltre, si sono effettuate delle riprese all’interno dell’edificio pubblico nel quale è stata avviata la campagna di sensibilizzazione dei dipendenti diretta ad influenzare le scelte quotidiane per una rapida svolta green.

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna partecipa al progetto TARGET-CE, un progetto per capitalizzare e sfruttare le soluzioni di efficienza energetica attraverso la cooperazione nelle città dell’Europa centrale, perché vengano applicati sul territorio alcuni dei risultati di successo in tema di efficienza energetica ottenuti da precedenti progetti europei. L’obiettivo principale è la riduzione dell’impronta ecologica nell’Europa centrale aumentando l’uso delle energie rinnovabili, migliorando l’efficienza energetica e sfruttando al contempo il potenziale di crescita economica del settore energetico.

Maggiori informazioni sul sito del progetto

Beneficiario: Unione dei Comuni della Bassa Romagna
45Vai al progetto

Il Tecnopolo di Piacenza sede Casino Mandelli e la Rete Tecnonet

Grazie alla centralità del Tecnopolo di Piacenza, sede Casino Mandelli, in ambito manifatturiero, si è riuscito a creare un network costituito da aziende del settore dell’elettromeccanica, design, meccanica, automazione e da un centro di ricerca e sperimentazione, al fine di aumentare la qualità ed il livello tecnico dell’offerta, integrando le rispettive competenze, con un approccio multidisciplinare in un panorama multisettoriale.

Il Tecnopolo di Piacenza costituisce il punto di riferimento territoriale per le iniziative di ricerca e innovazione rivolte al mondo dell’industria e al sistema economico in generale. Il progetto vuole mettere in contatto le imprese e i Laboratori della Rete Alta Tecnologia regionale, fornendo servizi di accoglienza e accompagnamento e facendo rete con gli altri attori dell’ecosistema dell’innovazione.

Maggiori informazioni sul sito del Tecnopolo di Piacenza

Beneficiario: Tecnopolo di Piacenza - Consorzio MUSP
62Vai al progetto

Sistemi elettrochimici di accumulo dell’energia di nuova generazione

La presentazione illustra il progetto di Francesca Soavi del Dipartimento di Chimica dell’ Università di Bologna, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo, finalizzato allo sviluppo di sistemi elettrochimici di accumulo dell’energia di nuova generazione a basso impatto ambientale e dei relativi convertitori elettronici di potenza per la ricarica e l’utilizzo dell’energia accumulata.

Il principale risultato del progetto è consistito nella formazione di una figura tecnico-scientifica altamente specializzata con competenze trasversali nell’ambito dei materiali, dei processi produttivi sostenibili, della gestione e monitoraggio e dell’interfacciamento per sistemi di accumulo elettrochimici dell’energia per applicazioni che vanno dalla mobilità elettrica all’accumulo di energia da fonti rinnovabili.

Beneficiario: Francesca Soavi, Università di Bologna
30Vai al progetto

IFTS Tecnico in Disegno Meccanico e Progettazione Industriale

Il progetto IFTS Tecnico in Disegno Meccanico e Progettazione industriale è realizzato da Centoform sul territorio centese dal 2009.Il programma formativo ogni anno viene aggiornato per rispondere ai bisogni che cambiano del mercato del lavoro e delle imprese partner, che fanno riferimento ai territori provinciali di Bologna, Modena e Ferrara. Durante il corso vengono fornite competenze sull’utilizzo di due diversi software per la progettazione meccanica (Inventor e Solidworks) in modo da aumentare le possibilità di inserimento qualificato dei partecipanti e aumentarne la flessibilità di adattamento all’utilizzo di ulteriori software.Viene inoltre introdotto il reverse engineering, il rapid prototyping e negli ultimi anni grande attenzione è stata data al design for remanufacturing (eco design) per rispondere agli obiettivi di sostenibilità ed economia circolare partendo dalla progettazione di un prodotto.Attenzione è stata inoltre data all’internazionalizzazione coinvolgendo esperti internazionali nel modulo design for remanufacturing.Grande importanza nel progetto ha l’ampio partenariato con imprese e scuole del territorio e con l’Università di Ferrara, che ospita il corso presso il tecnopolo CENTEC.

Scopri di più sul sito web

Beneficiario: Centoform
132Vai al progetto

MiMe4Health – Prodotti alimentari funzionali sul piano nutrizionale

MiMe4health, Milk and Meat Products for Consumer’s Health, è un progetto di ricerca che prevede la realizzazione di linee guida e protocolli tecnologici per la produzione dei prototipi di salumi e prodotti lattiero-caseari da trasferire in ambito industriale. L’obiettivo è ampliare la gamma dei prodotti di salumeria e lattiero-caseari, mettendo a punto nuove produzioni che, per ciascuna categoria, corrispondano alle aspettative dei consumatori che, pur apprezzando questi prodotti, sono attenti all’aspetto nutrizionale e salutistico e attualmente non trovano adeguata risposta sul mercato. Nel caso dei prodotti a base di carne, penalizzati da additivi, sale e grassi saturi, l’obiettivo è realizzare una produzione compatibile con un’etichetta pulita o cortissima, dosaggi ridotti di sale, meno grassi saturi, nuove proprietà funzionali. Nel caso dei prodotti lattiero-caseari, l’obiettivo è migliorare la digeribilità del latte, i micronutrienti, e realizzare prodotti funzionali da Parmigiano Reggiano.

Scopri di più sul sito del progetto

Beneficiario: Università di parma
93Vai al progetto

FIREMAT – FIRE resistant MATerials & composites

Il progetto migliora resistenza alle temperature e riciclabilità dei compositi a matrice polimerica, riducendo tempi e costi di produzione rispetto ai compositi a matrice ceramica. Ha realizzato dimostratori di dimensioni reali e prequalificato i materiali per la funzione. Per il settore costruzioni ha prodotto pannelli coibenti antifuoco per pareti ventilate. FireMat ha sviluppato una molteplicità di soluzioni per una maggiore sostenibilità e alleggerimento nell’ambito della sicurezza al fuoco, studiando riciclabilità e riduzione emissioni.

Il progetto FireMat mira a realizzare compositi fibrorinforzati a fibra lunga e corta per applicazioni ad alta temperatura e antifuoco caratterizzati da prestazioni al fuoco paragonabili ai materiali ceramici, ma con leggerezza e facilità di produzione tipica dei compositi polimerici.

Scopri di più sul sito

Terzo classificato premio del pubblico

Beneficiario: ENEA - Laboratorio tecnologie dei materiali Faenza
2409Vai al progetto

Nuove vie di sintesi sostenibili di intermedi per la chimica fine e farmaceutica mediante l’utilizzo di CO2 e rifiuti

In questo breve video, Gabriele Galletti, dottorando dell’Università di Bologna, spiega il contenuto del suo progetto di ricerca, svolto con il sostegno del Fondo Sociale Europeo.

Il progetto riguarda lo studio di processi di produzione sostenibile di molecole di interesse industriale che appartengono alla classe dei carbonati organici. In particolare, analizza come il glicerol carbonato (GlyC) sia ottenibile a partire da glicerolo, coprodotto in alte quantità durante la produzione del biodiesel. Questa molecola, che altrimenti rappresenterebbe un rifiuto, può così essere reimmessa nel ciclo produttivo e utilizzata per produrre  principi attivi per farmaci ed aromi.

Beneficiario: Gabriele Galletti, Università di Bologna
90Vai al progetto

Tra l’Europa e Autodop c’è…

“Tra l’Europa e Autodop c’è…” è un video animato che concatena una serie di scatti fotografici d’autore, i quali vedono al centro le persone che compongono l’affiatato team di Autodop. Persone di elevata preparazione che, ogni giorno, ci mettono passione ed energia nel creare «il futuro migliore» attraverso le costruttive creazioni a cui danno vita.

Grazie anche ai Fondi europei, Autodop, che realizza macchine innovative brevettate che consentono un’automazione completa dei magazzini di stagionatura dei formaggi DOP italiani con migliori condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ha potuto raggiungere i propri scopi di crescita acquisendo, al contempo, progressive quote di mercato. Ha avuto modo, infatti, di implementare e fare evolvere le proprie macchine, tanto da ottimizzare i cicli di lavoro e permettere di conseguenza una riduzione dei costi a carico dei titolari dei magazzini, aumentando la sicurezza e il benessere fisico dei lavoratori.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Autodop Srl
113Vai al progetto

Clust-ER Innovazione nei Servizi

Video di presentazione del Clust-ER Innovate, associazione privata tra imprese, centri di ricerca, enti di formazione che condividono competenze, idee e risorse per sostenere la competitività del settore dell’innovazione nei servizi.

Il Clust-ER Innovate è una delle nove Associazioni tematiche Clust-ER della Regione Emilia-Romagna, che mettono in contatto imprese, ricerca, big data e alta formazione.

Scopri di più sul sito web

Beneficiario: Associazione Clust-ER Innovate
26Vai al progetto

Efflics – eco-friendly fludics for fluid power

Il progetto Efflics intende ridurre, e in prospettiva di eliminare, l’utilizzo di olii minerali e di fluidi sintetici non ecocompatibili, incrementando l’impiego di fluidi maggiormente compatibili con l’ambiente (degradabili e non tossici) per tutte quelle attività industriali, agricole, edili e civili che richiedono l’impiego di macchinari di medio-grande potenza specifica. Questo obiettivo comporta di ripensare completamente la progettazione di tutti i componenti e sottosistemi coinvolti, per tenere conto delle caratteristiche di fluidi biodegradabili.

Il progetto prevede lo sviluppo di metodologie di simulazione avanzate per la progettazione di macchine volumetriche operanti con fluidi eco-friendly, di un sistema per la verifica sperimentale dello stato di salute dei fluidi e di una metodologia idonea a determinarne, al variare delle condizioni, il ciclo di vita utile.  Realizzato da 4 laboratori di ricerca industriale (MechLav dell’Università di Ferrara, InterMech dell’Università di Modena e Reggio Emilia, CNR Stems e CNR Istec), il progetto è partecipato da 3 imprese (Dana Brevini, Oil Safe e ZF Group).

Maggiori informazioni sul sito del Laboratorio MechLav

Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
87Vai al progetto