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Tra l’Europa e Autodop c’è…

“Tra l’Europa e Autodop c’è…” è un video animato che concatena una serie di scatti fotografici d’autore, i quali vedono al centro le persone che compongono l’affiatato team di Autodop. Persone di elevata preparazione che, ogni giorno, ci mettono passione ed energia nel creare «il futuro migliore» attraverso le costruttive creazioni a cui danno vita.

Grazie anche ai Fondi europei, Autodop, che realizza macchine innovative brevettate che consentono un’automazione completa dei magazzini di stagionatura dei formaggi DOP italiani con migliori condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ha potuto raggiungere i propri scopi di crescita acquisendo, al contempo, progressive quote di mercato. Ha avuto modo, infatti, di implementare e fare evolvere le proprie macchine, tanto da ottimizzare i cicli di lavoro e permettere di conseguenza una riduzione dei costi a carico dei titolari dei magazzini, aumentando la sicurezza e il benessere fisico dei lavoratori.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Autodop Srl
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Crisalide – Protezione digitale del patrimonio culturale librario

L’obiettivo del progetto di ricerca industriale è la realizzazione di un prototipo di sistema integrato per la diagnostica predittiva e la digitalizzazione degli ambienti, per supportare le attività di monitoraggio e tutela del patrimonio culturale librario. Nel video sono illustrate le fasi di avvio della sperimentazione, con i sensori ambientali installati nella Biblioteca comunale dell’Archiginnasio a Bologna e nella Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. Grazie a questo sistema, costituito da una rete di sensori mesh che rilevano parametri ambientali e da un nuovo sensore ottico che rileva sostanze contaminanti come le spore fungine, è possibile vigilare con un’elaborazione dati in tempo reale sullo stato di salute delle opere librarie, avvisando in anticipo sulla presenza di condizioni ambientali potenzialmente dannose. I restauratori potranno poi accedere alle informazioni sullo stato di conservazione delle opere tramite “MuSA”, piattaforma di monitoraggio nell’edilizia a carattere monumentale, e avere un supporto ai loro interventi di restauro grazie a nuovi occhiali a realtà aumentata con capacità di visione multispettrale.

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progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Romagnatech - Redox Srl
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MiMe4Health – Prodotti alimentari funzionali sul piano nutrizionale

MiMe4health, Milk and Meat Products for Consumer’s Health, è un progetto di ricerca che prevede la realizzazione di linee guida e protocolli tecnologici per la produzione dei prototipi di salumi e prodotti lattiero-caseari da trasferire in ambito industriale. L’obiettivo è ampliare la gamma dei prodotti di salumeria e lattiero-caseari, mettendo a punto nuove produzioni che, per ciascuna categoria, corrispondano alle aspettative dei consumatori che, pur apprezzando questi prodotti, sono attenti all’aspetto nutrizionale e salutistico e attualmente non trovano adeguata risposta sul mercato. Nel caso dei prodotti a base di carne, penalizzati da additivi, sale e grassi saturi, l’obiettivo è realizzare una produzione compatibile con un’etichetta pulita o cortissima, dosaggi ridotti di sale, meno grassi saturi, nuove proprietà funzionali. Nel caso dei prodotti lattiero-caseari, l’obiettivo è migliorare la digeribilità del latte, i micronutrienti, e realizzare prodotti funzionali da Parmigiano Reggiano.

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Beneficiario: Università di parma
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Dai Barcamp all’Hackathon: il futuro delle Comunità Culturali di Forlì

Questo elaborato cerca di riassumere il percorso intrapreso nei mesi scorsi che, partendo da incontri di co-progettazione con la cittadinanza, ha portato alla realizzazione di tre Hackathon a Forlì. Racconta un cammino iniziato con dei gruppi di lavoro che hanno cooperato in sinergia sulle assi di sviluppo delle Comunità Culturali della città. Questo processo ha portato ai Barcamp: delle non-conferenze in cui il pubblico e i relatori si confondono. Dai Barcamp sono emerse le sfide per le tre Hackathon finali, che si sono concluse con tre progetti vincitori che verranno svelati a breve.

L’obiettivo della Forlì Hackathon: Quale Futuro per le Comunità Culturali? è quello di abilitare un luogo in cui permettere ai partecipanti di immaginare insieme soluzioni nuove, favorendo la necessità di pensare e agire in modo collettivo, contribuendo, attraverso le proprie capacità, potenzialità e valori, al miglioramento del benessere collettivo.

Maggiori informazioni sul progetto del Laboratorio aperto di Forlì

Beneficiario: Laboratorio aperto di Forlì
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Clust-ER Innovazione nei Servizi

Video di presentazione del Clust-ER Innovate, associazione privata tra imprese, centri di ricerca, enti di formazione che condividono competenze, idee e risorse per sostenere la competitività del settore dell’innovazione nei servizi.

Il Clust-ER Innovate è una delle nove Associazioni tematiche Clust-ER della Regione Emilia-Romagna, che mettono in contatto imprese, ricerca, big data e alta formazione.

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Beneficiario: Associazione Clust-ER Innovate
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Clust-ER Industrie Culturali e Creative 2021-22

Il Clust-ER Industrie Culturali e Creative è una associazione di imprese ed enti di ricerca, formazione e innovazione che si incontrano in una logica di open innovation per rafforzare il sistema produttivo regionale puntando sull’integrazione fra tecnologia, creatività e cultura.

Il piano delle attività 21-22 è organizzato in quattro ambiti:
– vita associativa e funzionamento dell’Associazione,
– promozione e sviluppo dell’Associazione e delle Value Chain,
– supporto strategico regionale e azioni di sistema di elevato impatto,
– azioni di sistema per il capitale umano, le competenze e la formazione.

Alcuni dei principali risultati attesi sono di aumentare il numero di associati, fare piano di collaborazione concordato con gli altri soggetti dell’ecosistema regionale dell’innovazione, creare nuove collaborazioni, alleanze e progettualità a livello nazionale, europeo e internazionale e avere nuove proposte per partecipare a programmi di finanziamento e bandi nazionali ed europei.

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Beneficiario: Clust-ER Industrie Culturali e Creative
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Cubibox – Customized Biological Box

Piattaforma tecnologica che racchiude all’intero il know-how necessario per la riproduzione  standardizzata di organi e tessuti all’interno di una capsula sterile, facilmente trasportabile, leggibile e utilizzabile anche in ambiente non sterili e non idonei alle colture cellulari. La validazione avverrà tramite la realizzazione di due tessuti biologici: la pelle – SkinBOX e il vaso – VesselBOX. I kit saranno semplici da utilizzare, non richiederanno competenze precise e sono strumenti per eseguire test di screening ex- vivo dei materiali, e test di efficacia/ safety di composti e/o molecole in ambito delle scienze della vita.

Sviluppato dal Tecnopolo di Mirandola Mario Veronesi TPM, il progetto è in grado di generare cute vaso sanguigno di origine umana grazie alla tecnologia di stampa 3D-bioprinting, che permette la deposizione standardizzata di cellule, riproducibile ottenendo risultati più affidabili riducendo la variabilità.

Scopri di più sul sito del progetto

Beneficiario: Tecnopolo di Mirandola - Fondazione Democenter Sipe
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ENERGYNIUS – ENERGY Networks Integration for Urban Systems

I sistemi energetici stanno vivendo una transizione verso nuovi modelli di progettazione e gestione in cui le reti energetiche (calore, elettricità, gas, trasporti, ecc.) saranno integrate tra loro, al fine di massimizzare lo sfruttamento delle fonti rinnovabili disponibili: i cosiddetti “Smart Energy Systems”. I benefici attesi dall’introduzione di queste nuove configurazioni sono di tipo ambientale (riduzione di emissioni climalteranti e di inquinanti), economico (i cittadini potranno sostenere spese inferiori per l’approvvigionamento dell’energia, mentre il sistema potrà garantire una maggior stabilità del servizio e beneficiare di un minor sovraccarico delle reti nazionali) e sociale (maggiori opportunità di partecipazione dei cittadini).

Il progetto ENERGYNIUS – ENERGY Networks Integration for Urban Systems – intende delineare modelli di sviluppo e strategie di gestione che permettano di realizzare questo nuovo paradigma: progettare e gestire sistemi energetici integrati in maniera efficiente e sostenibile, con una partecipazione proattiva di utenti singoli e aggregati, come nelle Energy Community e nei Distretti Energetici.

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Beneficiario: LEAP s.c.a.r.l. - Laboratorio Energia e Ambiente Piacenza
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LiBER – Elettrificazione delle batterie

Il progetto LiBER propone la realizzazione di sistemi tecnologici completi di battery pack (BP) per automotive e movimentazione industriale in Emilia-Romagna. LiBER vuole favorire uno sviluppo sostenibile della mobilità realizzando battery pack costituiti da un numero rilevante di celle cilindriche a partire da moduli di base (brick) prodotti con un processo automatizzato e qualificato. Questo video illustra i risultati di progetto sia nella realizzazione del prodotto che in quella del processo automatizzato in cui si evidenzia il ruolo di un robot in grado di prelevare le singole batterie, controllarle e posizionarle con precisione. Tale processo potrà essere direttamente implementato dalle imprese interessate alla produzione del battery pack.

Scopri di più sul sito del progetto LiBER

Beneficiario: CIRI MAM - Università di Bologna Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Meccanica Avanzata e Materiali
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POLIS-EYE | POLIcy Support systEm for smart citY data governancE

ll progetto POLIS-EYE si propone di sviluppare uno strumento di supporto alle decisioni, rivolto principalmente alle PA, per la gestione ottimizzata delle dinamiche e dei servizi del settore turistico, in ottica di Smart City e Smart Services. Polis-Eye intende analizzare i requisiti degli stakeholder del settore, integrandoli ad informazioni eterogenee (open e non), col fine di creare un sistema informativo che fornisca modelli descrittivi, prescrittivi e previsionali.

Importanti realtà della Regione, attive nel settore del turismo, hanno collaborato con il team e permesso l’applicazione sul campo delle elaborazioni sviluppate. Nell’ambito del progetto si realizza una piattaforma software open per Smart City (Smart City Platform), nella quale i dati raccolti ed elaborati nelle fasi precedenti alimentano cruscotti dinamici di visualizzazione, utili a fornire un supporto quotidiano e strategico all’attività dei decision-makers e di tutti gli stakeholders del territorio coinvolti nel settore “turismo”. Polis-Eye coinvolge 5 laboratori di ricerca e 6 aziende partner.

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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DiCo Sound-ER: Diagnosi Covid Sound Emilia Romagna

Un progetto che nasce dall’idea di adattare, modificare, integrare un sistema prototipale già esistente ma utilizzato per la rilevazione di altre patologie e, attraverso una prima fase di analisi e una successiva fase di progettazione, ha portato alla creazione di un prototipo reale funzionante per la diagnosi del COVID-19. L’obiettivo della ricerca è creare uno stetoscopio elettronico che, grazie all’auscultazione polmonare, possa fare una prima diagnosi automatica della polmonite, anche da Covid-19.

L’obiettivo della ricerca è stato creare uno stetoscopio elettronico che, grazie all’auscultazione polmonare, possa fare una prima diagnosi automatica della polmonite, anche da Covid-19. Trova tra le sue applicazioni l’individuazione precoce della patologia e lo screening dei pazienti, anche da remoto. Sono stati elementi fondamentali della ricerca l’ottimizzazione della cavità acustica, l’analisi della membrana, la progettazione dell’elettronica di controllo e la creazione e ottimizzazione dell’algoritmo di diagnosi. I primi risultati ottenuti dimostrano un’ottima affidabilità di diagnosi.

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Beneficiario: Redox Srl
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