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Wave – il patrimonio culturale dell’acqua

Il progetto WaVE finanziato da Interreg Europe è stato pensato per valorizzare il patrimonio culturale legato all’acqua e proporne un nuovo utilizzo. Il progetto si propone di migliorare la performance delle politiche regionali rafforzando il loro contributo allo sviluppo di soluzioni innovative, integrate e adattive per riusi socioeconomici e “nature-based” del patrimonio culturale e ambientale legato all’acqua, con particolare riferimento ai beni storico-architettonici in contesti urbani. Attraverso il progetto si svilupperà un metodo di lavoro integrato per la valorizzazione di aspetti culturali e ambientali in chiave turistica, si svilupperà un sistema di governance territoriale, si disegnerà un percorso multi-livello per la rigenerazione e valorizzazione sostenibile di tali patrimoni.

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Beneficiario: Comune di Ravenna
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MERR – Mela Rosa Romana dell’Appennino bolognese: organizzazione e valorizzazione di una filiera di qualità in biologico

La Mela Rosa Romana ha origine antichissima nell’Appennino bolognese, vogliamo accompagnare gli agricoltori nella riscoperta di un know-how perduto: l’interesse per i frutti antichi. Grazie a una filiera 100% biologica e tracciabile, il progetto intende affiancare i produttori lungo tutto il percorso: da un vivaio certificato alla disponibilità di tecnici e ricercatori per seguire le coltivazioni; dalle prove di trasformazione in succhi, distillati e marmellate fino alla commercializzazione, grazie agli operatori commerciali coinvolti nel progetto.

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Beneficiario: Centro ricerche produzioni vegetali
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POLIS-EYE | POLIcy Support systEm for smart citY data governancE

ll progetto POLIS-EYE si propone di sviluppare uno strumento di supporto alle decisioni, rivolto principalmente alle PA, per la gestione ottimizzata delle dinamiche e dei servizi del settore turistico, in ottica di Smart City e Smart Services. Polis-Eye intende analizzare i requisiti degli stakeholder del settore, integrandoli ad informazioni eterogenee (open e non), col fine di creare un sistema informativo che fornisca modelli descrittivi, prescrittivi e previsionali.

Importanti realtà della Regione, attive nel settore del turismo, hanno collaborato con il team e permesso l’applicazione sul campo delle elaborazioni sviluppate. Nell’ambito del progetto si realizza una piattaforma software open per Smart City (Smart City Platform), nella quale i dati raccolti ed elaborati nelle fasi precedenti alimentano cruscotti dinamici di visualizzazione, utili a fornire un supporto quotidiano e strategico all’attività dei decision-makers e di tutti gli stakeholders del territorio coinvolti nel settore “turismo”. Polis-Eye coinvolge 5 laboratori di ricerca e 6 aziende partner.

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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VALUE CE-IN: VALorizzazione di acque reflUE e fanghi per economia CircolarE e simbiosi INdustriale

Depurare i reflui municipali e industriali per il riutilizzo in agricoltura, seguendo i criteri dell’economia circolare: ecco l’obiettivo del progetto VALUE CE-IN, che propone soluzioni e tecnologie innovative per trattamento dei flussi, come l’utilizzo delle biotecnolgie in processi termici di disidratazione idrotermale e pirolisi per produrre materie prime seconde, ad esempio fitostimolanti. In questo modo è possibile chiudere il ciclo di un bene primario come la risorsa idrica, introducendo nuovi scenari e modelli di business. I risultati del progetto hanno portato ad integrare la Piattaforma di simbiosi industriale di ENEA con i flussi di materia e i vettori energetici della filiera dei trattamenti reflui.

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Beneficiario: ENEA LEA
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I castagni parlanti

Il video illustra per tappe principali il viaggio di studio organizzato da Centoform e realizzato da un gruppo di imprenditori agricoli emiliani in Portogallo, nella zona di Porto per studiare ed osservare nuove tecniche applicate di coltivazione e difesa del castagno, a basso impatto ambientale. Protagonisti del video, come del viaggio riproposto, sono gli agricoltori, che hanno potuto vedere applicate in campo tali tecniche, scambiando conoscenze con ricercatori ed operatori di un centro ricerca specializzato.
Beneficiario: CENTOFORM SRL
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Una bella storia

Il progetto Operatore meccatronico dell’autoriparazione: dalla formazione al mondo del lavoro il passo è breve!

Il video parla del percorso di Istruzione e formazione professionale Iefp organizzato a Piacenza da Ecipar con le risorse del Fondo sociale europeo, un’opportunità formativa che coniuga il programma didattico con la possibilità di entrare in contatto con il mondo del lavoro.

Beneficiario: ECIPAR
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Tecnico in modellazione BIM

Il video racconta il percorso di formazione superiore per Tecnico in modellazione BIM attraverso lo sguardo di tre dei dodici partecipanti al progetto organizzato da Centro Formazione Emilia, in partnership con la Scuola Edile della Provincia di Modena.Grazie al racconto di Francesca, Valentina e Jacopo vogliamo far emergere il grande valore di questi percorsi finanziati, che consentono di perfezionare le competenze acquisite nei percorsi accademici e di costruire un filo diretto con il mondo del lavoro.

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Beneficiario: CENTRO FORMAZIONE EMILIA S.R.L.
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Clust-ER Innovazione nei Servizi

Video di presentazione del Clust-ER Innovate, associazione privata tra imprese, centri di ricerca, enti di formazione che condividono competenze, idee e risorse per sostenere la competitività del settore dell’innovazione nei servizi.

Il Clust-ER Innovate è una delle nove Associazioni tematiche Clust-ER della Regione Emilia-Romagna, che mettono in contatto imprese, ricerca, big data e alta formazione.

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Beneficiario: Associazione Clust-ER Innovate
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Climathon Piacenza

Climathon Piacenza è un percorso di idea generation organizzato dal Laboratorio aperto di Piacenza, che ha coinvolto il 29 e 30 ottobre 2021 studenti e giovani professionisti, istituzioni locali e stakeholder in una discussione attorno a sfide che riguardano la mobilità sostenibile urbana, per stimolare l’identificazione di soluzioni innovative. Si tratta di una declinazione a livello cittadino del Climathon, iniziativa organizzata a livello globale da EIT Climate KIC per sensibilizzare i cittadini sui temi della sostenibilità e fornire supporto alle città in cerca di soluzioni alle sfide che il cambiamento climatico pone.

L’iniziativa rientra nel programma delle attività del Laboratorio aperto di Piacenza, spazio urbano dedicato all’innovazione, fruibile dai cittadini e dalle imprese, che promuove ed ospita attività di formazione, eventi cittadini e sperimentazione di tecnologie all’avanguardia, uno dei dieci luoghi della Rete dei Laboratori aperti dell’Emilia-Romagna.

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Beneficiario: Comune di Piacenza
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Clust-ER Industrie della Salute e del Benessere 2020-2022

Il Clust-ER Industrie della Salute e del Benessere è una associazione riconosciuta dalla Regione, costituita da grandi imprese, PMI, laboratori della Rete Alta Tecnologia, centri di ricerca, strutture sanitarie ed enti di formazione che condividono competenze, idee e risorse per sostenere la competitività del settore delle Industrie della Salute e del Benessere.

Nel 2020, grazie al contributo dei propri soci, il Clust-ER ha svolto una approfondita analisi degli assets della regione Emilia-Romagna nel campo della salute e del benessere. Nutraceutica, terapie avanzate, ortopedia, biomedicale, veterinaria, neuroscienze e big data sono le 7 tematiche risultate più rilevanti dal punto di vista del potenziale e dell’attrattività prospettica. Le informazioni raccolte hanno permesso di creare tavoli di lavoro, progettualità e un piano d’azione per il 2021-2027, per promuovere l’innovazione regionale e aumentare l’attrattività a livello internazionale.

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Beneficiario: Clust-ER Industrie della Salute e del Benessere
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Misure di orientamento specialistico

Per favorire l’inserimento professionale dei giovani in uscita dalle Università, la Regione Emilia Romagna ha deciso di investire in specifiche misure di orientamento specialistico rivolte a laureandi e neolaureati.
Il Servizio Orientamento al Lavoro di ER.GO ha quindi realizzato:
Colloqui individuali
Percorsi di max 4 ore condotti da Orientatori esperti, finalizzati ad individuare obiettivi professionali e piani d’azione mirati per la ricerca di lavoro coerente con gli studi e in linea con i propri interessi.
Laboratori di ricerca attiva del lavoro
Incontri di gruppo di almeno 3 ore condotti da Orientatori esperti, finalizzati ad acquisire consapevolezza sugli strumenti per valorizzare le proprie conoscenze e competenze e ad acquisire metodo e strumenti per la ricerca di lavoro qualificato.
Destinatari:
Laureati e dottorati entro i 29 anni
Iscritti all’ultimo anno dei Corsi di Laurea triennali o Magistrali a Ciclo Unico
Laureati iscritti ai Corsi di Laurea Magistrale, di Dottorato e di Specializzazione

Beneficiario: ER.GO Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori
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Sushi drop: il drone Blucy per la sostenibilità del mare Adriatico

La piattaforma continentale adriatica delimitata tra la Croazia e l’Italia è uno dei mari con la più alta produttività e biodiversità e ospita habitat che richiedono speciali misure di conservazione e gestione perché è anche fortemente influenzata da attività umane come la pesca, l’acquacoltura, il turismo e l’estrazione di idrocarburi. Oltre a questi diversi interessi, quest’area è anche gravemente colpita da rischi ambientali come quelli indotti dal riscaldamento globale. Informazioni affidabili e aggiornate sullo stato delle risorse marine sono essenziali per supportare decisioni di gestione per la protezione di aree ecologicamente importanti. Il progetto Sushi-drop propone l’adozione di droni, cioè veicoli subacquei senza equipaggio dotati di sensori per monitorare le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche degli ambienti marini. In questo video vediamo le operazioni svolte durante le prime missioni di Blucy, il drone sottomarino realizzato per consentirci di mappare gli ecosistemi marini in modo non invasivo. Grazie ai Fondi europei del progetto Interreg Italia – Croazia è stato possibile equipaggiare il drone con moderni strumenti scientifici e condurre con successo attività di rilievo su entrambe le coste del mare Adriatico.

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Beneficiario: Università di Bologna
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