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Dai Barcamp all’Hackathon: il futuro delle Comunità Culturali di Forlì

Questo elaborato cerca di riassumere il percorso intrapreso nei mesi scorsi che, partendo da incontri di co-progettazione con la cittadinanza, ha portato alla realizzazione di tre Hackathon a Forlì. Racconta un cammino iniziato con dei gruppi di lavoro che hanno cooperato in sinergia sulle assi di sviluppo delle Comunità Culturali della città. Questo processo ha portato ai Barcamp: delle non-conferenze in cui il pubblico e i relatori si confondono. Dai Barcamp sono emerse le sfide per le tre Hackathon finali, che si sono concluse con tre progetti vincitori che verranno svelati a breve.

L’obiettivo della Forlì Hackathon: Quale Futuro per le Comunità Culturali? è quello di abilitare un luogo in cui permettere ai partecipanti di immaginare insieme soluzioni nuove, favorendo la necessità di pensare e agire in modo collettivo, contribuendo, attraverso le proprie capacità, potenzialità e valori, al miglioramento del benessere collettivo.

Maggiori informazioni sul progetto del Laboratorio aperto di Forlì

Beneficiario: Laboratorio aperto di Forlì
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InnovAPE – Strumenti innovativi di supporto al settore apistico

Il Piano intende sviluppare un sistema organizzato per attuare schemi di miglioramento della sottospecie autoctona Apis mellifera ligustica, all’interno dei quali possano operare in maniera sinergica diverse competenze, anche con il costituirsi di nuove specializzazioni dedicate alla gestione di processi specifici del piano di protezione e miglioramento della ligustica nonché di valorizzazione del miele prodotto da ecotipi locali.

In particolare, il Piano intende costituire centri aziendali di valutazione delle colonie di api in grado di implementare un servizio innovativo, tecnicamente all’avanguardia e funzionale alle esigenze degli allevatori e selezionatori di api regine di razza ligustica, a beneficio dell’intero settore di produzione di miele.

Innovativa sarà anche la caratterizzazione del miele, delle impronte ambientali (carbonica e idrica) e della valorizzazione delle esternalità positive della filiera.

Le aziende partecipanti al Piano svilupperanno metodi e tecniche di valutazione comprensivi del monitoraggio dell’ambiente, con la possibilità di mettere in relazione le performance delle colonie con il profilo climatico e fenologico e del territorio, oltre che di fare valutazioni indirette sulla qualità dell’ambiente circostante registrando le attività, le reazioni, lo stato di salute degli alveari, secondo i principi del biomonitoraggio.

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Beneficiario: CRPA Spa
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SOS_AQUAE – Agrotecniche SOStenibili e fertilizzanti rinnovabili per coniugare Agricoltura, AcQUA e AmbientE

Le Aziende Agricole R.G.R di Correggio (RE), Leona di Codigoro (FE) e il Centro di Ricerche per la Zootecnia e l’Ambiente (CERZOO) di Piacenza, coadiuvati da CRPA SpA, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e Fondazione CRPA Studi Ricerche, assieme a Dinamica, Netafim Italia e il Consorzio Italiano Biogas hanno creato il Gruppo Operativo per l’Innovazione SOS_AQUAE – Agrotecniche SOStenibili e fertilizzanti rinnovabili per coniugare Agricoltura, AcQUA e AmbientE, con lo scopo di promuovere un’effettiva ed efficace intensificazione sostenibile dei sistemi agricoli, capace di coniugare la produttività e gli aspetti ambientali, riducendo le perdite di nutrienti verso le acque sotterranee e superficiali e al contempo le emissioni di ammoniaca e di gas serra in atmosfera.

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Beneficiario: CRPA Spa
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Geco2

Il pianeta è in pericolo

Video del progetto Geco2 – Green economy and CO2 – finanziato dal Programma Italia-Croazia. Il pianeta è in pericolo. Il progetto GECO2 introduce misure innovative per monitorare e abbattere le emissioni di CO2 attraverso un’efficace cooperazione transnazionale. GECO2 si rivolge direttamente al settore agricolo, invitandolo a adottare pratiche agricole sostenibili e mettendolo a confronto con le aziende di produzione e servizi al fine di avviare e sperimentare un mercato volontario di crediti di carbonio, con benefici sia da un punto di vista economico che ambientale. Obiettivo generale del progetto GECO2 è avviare un innovativo sistema interregionale nell’area Adriatica per potenziare il monitoraggio del cambiamento climatico, sperimentare pratiche di agricoltura eco-compatibile e lanciare un nuovo mercato volontario di carbonio, anche fra piccoli e medi “emettitori”.

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Vincitore selezionato dalla commissione regionale

Beneficiario: Legacoop Romagna
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POLIS-EYE | POLIcy Support systEm for smart citY data governancE

ll progetto POLIS-EYE si propone di sviluppare uno strumento di supporto alle decisioni, rivolto principalmente alle PA, per la gestione ottimizzata delle dinamiche e dei servizi del settore turistico, in ottica di Smart City e Smart Services. Polis-Eye intende analizzare i requisiti degli stakeholder del settore, integrandoli ad informazioni eterogenee (open e non), col fine di creare un sistema informativo che fornisca modelli descrittivi, prescrittivi e previsionali.

Importanti realtà della Regione, attive nel settore del turismo, hanno collaborato con il team e permesso l’applicazione sul campo delle elaborazioni sviluppate. Nell’ambito del progetto si realizza una piattaforma software open per Smart City (Smart City Platform), nella quale i dati raccolti ed elaborati nelle fasi precedenti alimentano cruscotti dinamici di visualizzazione, utili a fornire un supporto quotidiano e strategico all’attività dei decision-makers e di tutti gli stakeholders del territorio coinvolti nel settore “turismo”. Polis-Eye coinvolge 5 laboratori di ricerca e 6 aziende partner.

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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Laboratorio aperto di Ferrara

Il Laboratorio aperto di Ferrara è uno spazio al servizio della comunità cittadina in cui i temi della mobilità sostenibile e del turismo culturale si intrecciano con l’innovazione tecnologica e la partecipazione.  Fa parte della Rete dei Laboratori aperti della Regione Emilia-Romagna, che collaborano per apportare un cambiamento tangibile in materia di innovazione su tutto il territorio regionale. Il laboratorio nasce come contenitore di attività che hanno come obiettivo comune la valorizzazione del patrimonio culturale e umano della città di Ferrara per trasformarlo in crescita.
Localizzato nel centro storico di Ferrara, adiacente alla Piazza Verdi, da poco rimessa a disposizione del cittadino, il Laboratorio si trova all’interno degli spazi rigenerati dell’Ex Teatro Verdi e fa da intermediario tra innovazione e territorio, mettendo a disposizione dei cittadini un luogo dove cultura, contaminazione, tecnologia e impresa si incontrano.

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Vincitore ex aequo selezionato dalla commissione regionale

Beneficiario: Comune di Ferrara
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RIMMEL – Rivestimenti multi-funzionali e multi-scala per l’industria

Un virtual lab che indaga i trattamenti e/o ricoprimenti superficiali e mira a essere utile alle imprese oltre i confini temporali e territoriali del progetto.

L’entrata in campo di nuove tecnologie di fabbricazione dei materiali interpella pesantemente la scienza e la tecnologia connesse con la loro funzionalizzazione mediante trattamenti e/o ricoprimenti superficiali. Questo è particolarmente vero per il settore di componenti metallici per la meccanica, dove cresce l’importanza della fabbricazione mediante additive manufacturing. Il progetto RIMMEL si propone di sviluppare tecnologie di fabbricazione e metodologie di caratterizzazione/validazione di rivestimenti multifunzionali multiscala, per componenti meccanici in acciaio e leghe di alluminio fabbricati mediante additive manufacturing. L’indagine è focalizzata su rivestimenti la cui multifunzionalità sarà modulata da configurazioni multistrato (eventualmente micro-nano additivate) terminate da materiali autolubrificanti.

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Beneficario: Istituto Nanoscienze CNR
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Tecnico in modellazione BIM

Il video racconta il percorso di formazione superiore per Tecnico in modellazione BIM attraverso lo sguardo di tre dei dodici partecipanti al progetto organizzato da Centro Formazione Emilia, in partnership con la Scuola Edile della Provincia di Modena.Grazie al racconto di Francesca, Valentina e Jacopo vogliamo far emergere il grande valore di questi percorsi finanziati, che consentono di perfezionare le competenze acquisite nei percorsi accademici e di costruire un filo diretto con il mondo del lavoro.

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Beneficiario: CENTRO FORMAZIONE EMILIA S.R.L.
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boDEREC-CE – Board for Detection and Assessment of Pharmaceutical Drug Residues in Drinking Water

Il progetto, finanziato dal Programma Central Europe, prevede la predisposizione di azioni, strumenti e strategie per il monitoraggio, la prevenzione e la gestione degli inquinanti emergenti, in particolare farmaci e prodotti per la cura e l’igiene personale (PPCP-Pharmaceutical and Personal Care Products).
Grazie a boDEREC, 12 partner di 7 Paesi hanno potuto progettare e proporre soluzioni per la gestione dei contaminanti emergenti, per la loro riduzione alla fonte ed il loro abbattimento attraverso tecniche di depurazione e potabilizzazione.

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Beneficiario: Arpae Emilia-Romagna
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Itinerari senza barriere nel Delta del Po – TOURISM4ALL

Il progetto Tourism4all, finanziato nell’ambito del programma Italia-Croazia, coinvolge 14 partner – 7 italiani e 7 croati – tra cui DELTA 2000. Il progetto è finalizzato a sviluppare e promuovere un’ampia rete transfrontaliera di destinazioni turistiche, partendo da aree-parco passando per aree urbane e cittadine comprese le spiagge, al fine di abbattere le barriere culturali e fisiche dell’accessibilità turistica e promuovere l’inclusione sociale. Le principali attività realizzate sono state lo sviluppo di una metodologia condivisa per aumentare prodotti e servizi turistici accessibili; interventi pilota per migliorare l’accessibilità di siti turistici; la creazione e promozione di un’offerta di prodotti e servizi turistici accessibili, attraverso il coinvolgimento degli operatori turistici locali, incontri tra operatori turistici e altre azioni di promozione e comunicazione.

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Primo classificato premio del pubblico

Beneficiario: Delta 2000
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Il tuo futuro, oggi

Il video – che ha come colonna sonora un brano scritto e interpretato dagli allievi dei percorsi di Istruzione e formazione professionale della sede dell’ente accreditato Futura a San Pietro in Casale (BO) – mostra il carattere altamente laboratoriale della formazione nella IeFP.

Un percorso formativo nel quale gli allievi e le allieve possono sperimentare i processi che caratterizzano le figure professionali di riferimento, in stretto raccordo con il mondo del lavoro.

Una formazione inclusiva, aperta a tutte e a tutti, con una componente educativa sempre presente e l’obiettivo di fare acquisire non solo le competenze tecnico professionalizzanti, ma anche quelle trasversali, fondamentali per la vita.

Vincitore ex aequo selezionato dalla commissione regionale

Beneficiario: Futura Soc. Cons. r.l.
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Laboratorio espressivo-musicale “La brigata Fomal”

Creatività, energia e passione: questo è il laboratorio espressivo “la Brigata Fomal”. Uno spazio dove, ogni anno, attraverso la musica, il ballo e la recitazione, gli studenti della scuola si mettono in gioco, mostrando o scoprendo aspetti nuovi di sé. È qui, per esempio, che le capacità espressive di ciascuno vengono stimolate attraverso la scrittura e la registrazione di una canzone originale, affiancata, poi, da un videoclip. Le attività si tengono di pomeriggio, due ore a settimana, e la partecipazione è volontaria e aperta a tutte le classi.
Pensato come occasione di crescita individuale e collettiva, il laboratorio si pone, tra gli obiettivi, il contrasto della dispersione scolastica tramite la partecipazione attiva e creativa dei ragazzi. Per sua stessa natura, è un progetto aperto e flessibile e pertanto rispecchia gli interessi e i bisogni sempre diversi degli studenti, mentre li guida verso scenari nuovi e divergenti.

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Beneficiario: Fomal
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Il Tecnopolo di Piacenza sede Casino Mandelli e la Rete Tecnonet

Grazie alla centralità del Tecnopolo di Piacenza, sede Casino Mandelli, in ambito manifatturiero, si è riuscito a creare un network costituito da aziende del settore dell’elettromeccanica, design, meccanica, automazione e da un centro di ricerca e sperimentazione, al fine di aumentare la qualità ed il livello tecnico dell’offerta, integrando le rispettive competenze, con un approccio multidisciplinare in un panorama multisettoriale.

Il Tecnopolo di Piacenza costituisce il punto di riferimento territoriale per le iniziative di ricerca e innovazione rivolte al mondo dell’industria e al sistema economico in generale. Il progetto vuole mettere in contatto le imprese e i Laboratori della Rete Alta Tecnologia regionale, fornendo servizi di accoglienza e accompagnamento e facendo rete con gli altri attori dell’ecosistema dell’innovazione.

Maggiori informazioni sul sito del Tecnopolo di Piacenza

Beneficiario: Tecnopolo di Piacenza - Consorzio MUSP
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