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VALUE CE-IN: VALorizzazione di acque reflUE e fanghi per economia CircolarE e simbiosi INdustriale

Depurare i reflui municipali e industriali per il riutilizzo in agricoltura, seguendo i criteri dell’economia circolare: ecco l’obiettivo del progetto VALUE CE-IN, che propone soluzioni e tecnologie innovative per trattamento dei flussi, come l’utilizzo delle biotecnolgie in processi termici di disidratazione idrotermale e pirolisi per produrre materie prime seconde, ad esempio fitostimolanti. In questo modo è possibile chiudere il ciclo di un bene primario come la risorsa idrica, introducendo nuovi scenari e modelli di business. I risultati del progetto hanno portato ad integrare la Piattaforma di simbiosi industriale di ENEA con i flussi di materia e i vettori energetici della filiera dei trattamenti reflui.

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Beneficiario: ENEA LEA
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DiCo Sound-ER: Diagnosi Covid Sound Emilia Romagna

Un progetto che nasce dall’idea di adattare, modificare, integrare un sistema prototipale già esistente ma utilizzato per la rilevazione di altre patologie e, attraverso una prima fase di analisi e una successiva fase di progettazione, ha portato alla creazione di un prototipo reale funzionante per la diagnosi del COVID-19. L’obiettivo della ricerca è creare uno stetoscopio elettronico che, grazie all’auscultazione polmonare, possa fare una prima diagnosi automatica della polmonite, anche da Covid-19.

L’obiettivo della ricerca è stato creare uno stetoscopio elettronico che, grazie all’auscultazione polmonare, possa fare una prima diagnosi automatica della polmonite, anche da Covid-19. Trova tra le sue applicazioni l’individuazione precoce della patologia e lo screening dei pazienti, anche da remoto. Sono stati elementi fondamentali della ricerca l’ottimizzazione della cavità acustica, l’analisi della membrana, la progettazione dell’elettronica di controllo e la creazione e ottimizzazione dell’algoritmo di diagnosi. I primi risultati ottenuti dimostrano un’ottima affidabilità di diagnosi.

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Beneficiario: Redox Srl
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TASC – Trattrici Agricole Smart & Clean

Cosa rende più green le macchine agricole? In questo video animato con la tecnica del motion graphic è presentato il progetto TASC, che punta ad aumentare l’efficienza energetica delle architetture di distribuzione della potenza nelle trattici agricole e guarda alla transizione ecologica, riducendo il consumo di combustibili fossili e le emissioni inquinanti, anche al di fuori delle aree urbane.

L’obiettivo del progetto è definire, prototipare e testare architetture ibride elettriche energeticamente efficienti per trattrici agricole di media potenza, avvalendosi dell’esperienza di lungo corso dei partner di progetto. Partendo dall’analisi dei consumi, sono state messe a punto soluzioni applicabili al circuito idraulico della trattrice, che gestisce attraverso apposite valvole proporzionali la movimentazione degli attrezzi agricoli, la sterzatura, la frenatura, le sospensioni idro-pneumatiche anteriori, il raffreddamento e la lubrificazione. L’applicazione dei sistemi ibridi è stata calcolata in base a diverse varianti con modelli di simulazione per la prototipazione rapida e virtuale, nell’ottica di un’efficiente gestione energetica integrata della macchina.

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Beneficiario: Mister Smart Innovations Scrl
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INcremento del Sequestro del Carbonio nelle foreste dell’APpennino Emiliano

Lo sfruttamento delle foreste coi metodi attuali riduce lo stock di carbonio organico e riporta in atmosfera l’anidride carbonica, principale causa dei cambiamenti climatici in atto. Attraverso la fotosintesi le piante sequestrano anidride carbonica e la trasformano in sostanza organica. Con il progetto INSCAPE stiamo lavorando nelle faggete dell’Appennino per perfezionare le modalità di gestione del bosco, aumentare la capacità di sequestrare e stoccare carbonio e contribuire a mitigare i cambiamenti climatici.
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Beneficiario: Università di Parma
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Laboratorio aperto di Rimini: nuove funzioni per un centro storico più attrattivo

Riqualificando e collegando una porzione di città, che si relaziona direttamente con il Ponte di Tiberio e la nuova “Piazza sull’Acqua”, il progetto trasforma in un nuovo luogo identitario polo attrattore di numerose iniziative socio culturali ed eventi , nonché meta prediletta per turisti e cittadini Riminesi. Gli eventi del Laboratorio aperto hanno avuto un collegamento diretto ed indiretto con gli spazi urbani, viceversa gli eventi fisici nei luoghi trasformati si sono connessi grazie al Laboratorio aperto che ha fatto da amplificatore mediatico.

La valorizzazione delle aree limitrofe al ponte di Tiberio ha consentito di valorizzazione il bene stesso. L’intervento è riuscito a trasformare il ponte da mera via di circolazione a luogo attrattore per le attività culturali della città, rafforzandone la bellezza del contesto anche, attraverso l’elemento acqua, diventando centro e scena per eventi e spettacoli con la conseguenza di trasformarsi in luogo – cardine per la mobilità attiva tramutandosi in luogo per una nuova fruizione della città attraverso le funzioni attrattive ed innovative del Laboratorio aperto con il quale è stato connesso mediante strutture telematiche e reti nonché con percorsi fisici (pedonali e ciclabili).

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Beneficiario: Comune di Rimini
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Tecnico superiore per la sostenibilità e l’efficienza energetica degli edifici

Il video racconta la storia di Precious, che sta partecipando al corso di Istruzione tecnica superiore dell’ITS TEC per diventare Tecnico superiore per la sostenibilità e l’efficienza energetica degli edifici.

Un corso di formazione tecnica di due anni, co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo.

Precious spiega il suo percorso, come è arrivato a conoscere gli ITS e come pensa che questa formazione possa aiutarlo per il suo futuro.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Fondazione ITS TEC
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LiBER – Elettrificazione delle batterie

Il progetto LiBER propone la realizzazione di sistemi tecnologici completi di battery pack (BP) per automotive e movimentazione industriale in Emilia-Romagna. LiBER vuole favorire uno sviluppo sostenibile della mobilità realizzando battery pack costituiti da un numero rilevante di celle cilindriche a partire da moduli di base (brick) prodotti con un processo automatizzato e qualificato. Questo video illustra i risultati di progetto sia nella realizzazione del prodotto che in quella del processo automatizzato in cui si evidenzia il ruolo di un robot in grado di prelevare le singole batterie, controllarle e posizionarle con precisione. Tale processo potrà essere direttamente implementato dalle imprese interessate alla produzione del battery pack.

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Beneficiario: CIRI MAM - Università di Bologna Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Meccanica Avanzata e Materiali
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L’Europa è QUI, nel mio Project Work

Come ogni anno Cisita Parma partecipa al concorso rivolto ai soggetti che hanno realizzato progetti finanziati dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna, come il corso IFTS Tecnico per la progettazione e lo sviluppo di applicazioni informatiche per la fabbrica digitale.Nell’ambito del Project Work del corso i partecipanti hanno potuto realizzare un braccio robotico multifunzionale, costruendo sia la parte meccanica che la componente di programmazione.

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Beneficiario: Cisita Parma scarl
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Tra l’Europa e Autodop c’è…

“Tra l’Europa e Autodop c’è…” è un video animato che concatena una serie di scatti fotografici d’autore, i quali vedono al centro le persone che compongono l’affiatato team di Autodop. Persone di elevata preparazione che, ogni giorno, ci mettono passione ed energia nel creare «il futuro migliore» attraverso le costruttive creazioni a cui danno vita.

Grazie anche ai Fondi europei, Autodop, che realizza macchine innovative brevettate che consentono un’automazione completa dei magazzini di stagionatura dei formaggi DOP italiani con migliori condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ha potuto raggiungere i propri scopi di crescita acquisendo, al contempo, progressive quote di mercato. Ha avuto modo, infatti, di implementare e fare evolvere le proprie macchine, tanto da ottimizzare i cicli di lavoro e permettere di conseguenza una riduzione dei costi a carico dei titolari dei magazzini, aumentando la sicurezza e il benessere fisico dei lavoratori.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Autodop Srl
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CASTANI-CO – Il sequestro di Carbonio nel sistema del castagneto da frutto

Esempio di “CARTOLINE PARLANTI” prodotte al fine di divulgare le tematiche trattate all’interno del GOI enfatizzando, in particolare, il ruolo che i castagneti tradizionali emiliano-romagnoli hanno nel sequestro di carbonio. Tramite l’utilizzo di QR code è possibile ascoltare un breve audio divulgativo. Le cartoline sono state diffuse durante le iniziative organizzate dal GOI.

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Beneficiario: I.TER soc. coop a r.l.
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STREAM – Strategic development of flood management

Il video documentario descrive gli obiettivi del progetto STREAM attraverso il racconto corale dei partner italiani e croati, che cooperano per il miglioramento dei sistemi di early warning e la riduzione del rischio di inondazioni nelle regioni costiere dell’Adriatico.

STREAM è un progetto di cooperazione internazionale che mira a sviluppare strumenti e piani condivisi con un approccio transfrontaliero, per migliorare la gestione delle inondazioni nei territori interessati e ridurre le perdite umane e socioeconomiche in caso di alluvione.  Il progetto intende rafforzare la gestione del rischio da parte delle autorità locali e la capacità di risposta all’emergenza, contribuendo ad aumentare la conoscenza e a migliorare la difesa dalle alluvioni e dalle mareggiate nelle aree coinvolte, attraverso l’innovazione tecnologica dei sistemi di allertamento e di monitoraggio e la sensibilizzazione dei cittadini all’adozione di comportamenti corretti.

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Beneficiario: Arpae Emilia-Romagna
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POLIS-EYE | POLIcy Support systEm for smart citY data governancE

ll progetto POLIS-EYE si propone di sviluppare uno strumento di supporto alle decisioni, rivolto principalmente alle PA, per la gestione ottimizzata delle dinamiche e dei servizi del settore turistico, in ottica di Smart City e Smart Services. Polis-Eye intende analizzare i requisiti degli stakeholder del settore, integrandoli ad informazioni eterogenee (open e non), col fine di creare un sistema informativo che fornisca modelli descrittivi, prescrittivi e previsionali.

Importanti realtà della Regione, attive nel settore del turismo, hanno collaborato con il team e permesso l’applicazione sul campo delle elaborazioni sviluppate. Nell’ambito del progetto si realizza una piattaforma software open per Smart City (Smart City Platform), nella quale i dati raccolti ed elaborati nelle fasi precedenti alimentano cruscotti dinamici di visualizzazione, utili a fornire un supporto quotidiano e strategico all’attività dei decision-makers e di tutti gli stakeholders del territorio coinvolti nel settore “turismo”. Polis-Eye coinvolge 5 laboratori di ricerca e 6 aziende partner.

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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I Chiostri di San Pietro: cultura, sapere e lavoro nel cuore di Reggio Emilia

Il video presenta il Chiostri nell’ambito della strategia generale di sviluppo sostenibile ed inclusivo della città di Reggio Emilia, come luogo ideale per potenziare le politiche e le attività culturali della città e per rinnovare la vocazione dei chiostri benedettini, già luoghi antichi di cultura, sapere e lavoro. È stato prodotto per la platea di esperti provenienti da diversi paesi europei in occasione della Peer Learning Visit del progetto europeo Cultural Heritage in Action ospitata da Reggio Emilia dal 21 al 24/06/2021, che ha selezionato i Chiostri come una delle 30 best practice.

Il complesso dell’ex Convento benedettino dei Santi Pietro e Prospero, denominato comunemente “Chiostri di S. Pietro”, costituisce uno dei più pregevoli monumenti cittadini, un “attrattore” consolidato per importanti manifestazioni artistiche e culturali di grande importanza per la nostra città, come il Festival Fotografia Europea e luogo della città destinato ad ospitare il Laboratorio aperto. Il progetto di recupero ha interessato il complesso monumentale, i corpi edilizi dei servizi minori oltre alle aree cortilive, ha consentito di mettere il bene architettonico nelle condizioni di essere attivo e fruibile per tutto l’anno e di ospitare attività permanenti sia di carattere culturale che di innovazione sociale, come previsto dal programma regionale di finanziamento.

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Beneficiario: Comune di Reggio Emilia
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