Emilia-Romagna. Il futuro lo facciamo insieme.

TuttiFesrFseInterregPsr
Conoscenza e saperiDiritti e doveriLavoro imprese e opportunitàTransizione ecologica

Progetto Zone Plus – Team Mcluhan10

Il video racconta l’esperienza di sei studenti della Fondazione ITS FITSTIC che hanno partecipato al progetto Zone Plus, nato dalla collaborazione di 3 aziende di diversi settori che hanno in comune la passione e la professionalità nel mondo del basket.

Durante il progetto gli allievi del corso finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo hanno imparato, lavorando fianco a fianco con professionisti, a gestire le attività di comunicazione digitale dell’azienda.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Fondazione ITS FITSTIC
109Vai al progetto

Misure di orientamento specialistico

Per favorire l’inserimento professionale dei giovani in uscita dalle Università, la Regione Emilia Romagna ha deciso di investire in specifiche misure di orientamento specialistico rivolte a laureandi e neolaureati.
Il Servizio Orientamento al Lavoro di ER.GO ha quindi realizzato:
Colloqui individuali
Percorsi di max 4 ore condotti da Orientatori esperti, finalizzati ad individuare obiettivi professionali e piani d’azione mirati per la ricerca di lavoro coerente con gli studi e in linea con i propri interessi.
Laboratori di ricerca attiva del lavoro
Incontri di gruppo di almeno 3 ore condotti da Orientatori esperti, finalizzati ad acquisire consapevolezza sugli strumenti per valorizzare le proprie conoscenze e competenze e ad acquisire metodo e strumenti per la ricerca di lavoro qualificato.
Destinatari:
Laureati e dottorati entro i 29 anni
Iscritti all’ultimo anno dei Corsi di Laurea triennali o Magistrali a Ciclo Unico
Laureati iscritti ai Corsi di Laurea Magistrale, di Dottorato e di Specializzazione

Beneficiario: ER.GO Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori
97Vai al progetto

TARGET-CE – Unione di Bassa Romagna

Un breve video in seguito al Transnational Project Meeting tenutosi a Lubiana, raccogliendo le preziose testimonianze dei partecipanti. Inoltre, si sono effettuate delle riprese all’interno dell’edificio pubblico nel quale è stata avviata la campagna di sensibilizzazione dei dipendenti diretta ad influenzare le scelte quotidiane per una rapida svolta green.

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna partecipa al progetto TARGET-CE, un progetto per capitalizzare e sfruttare le soluzioni di efficienza energetica attraverso la cooperazione nelle città dell’Europa centrale, perché vengano applicati sul territorio alcuni dei risultati di successo in tema di efficienza energetica ottenuti da precedenti progetti europei. L’obiettivo principale è la riduzione dell’impronta ecologica nell’Europa centrale aumentando l’uso delle energie rinnovabili, migliorando l’efficienza energetica e sfruttando al contempo il potenziale di crescita economica del settore energetico.

Maggiori informazioni sul sito del progetto

Beneficiario: Unione dei Comuni della Bassa Romagna
45Vai al progetto

STREAM – Strategic development of flood management

Il video documentario descrive gli obiettivi del progetto STREAM attraverso il racconto corale dei partner italiani e croati, che cooperano per il miglioramento dei sistemi di early warning e la riduzione del rischio di inondazioni nelle regioni costiere dell’Adriatico.

STREAM è un progetto di cooperazione internazionale che mira a sviluppare strumenti e piani condivisi con un approccio transfrontaliero, per migliorare la gestione delle inondazioni nei territori interessati e ridurre le perdite umane e socioeconomiche in caso di alluvione.  Il progetto intende rafforzare la gestione del rischio da parte delle autorità locali e la capacità di risposta all’emergenza, contribuendo ad aumentare la conoscenza e a migliorare la difesa dalle alluvioni e dalle mareggiate nelle aree coinvolte, attraverso l’innovazione tecnologica dei sistemi di allertamento e di monitoraggio e la sensibilizzazione dei cittadini all’adozione di comportamenti corretti.

Maggiori informazioni qui

Beneficiario: Arpae Emilia-Romagna
197Vai al progetto

Nuove vie di sintesi sostenibili di intermedi per la chimica fine e farmaceutica mediante l’utilizzo di CO2 e rifiuti

In questo breve video, Gabriele Galletti, dottorando dell’Università di Bologna, spiega il contenuto del suo progetto di ricerca, svolto con il sostegno del Fondo Sociale Europeo.

Il progetto riguarda lo studio di processi di produzione sostenibile di molecole di interesse industriale che appartengono alla classe dei carbonati organici. In particolare, analizza come il glicerol carbonato (GlyC) sia ottenibile a partire da glicerolo, coprodotto in alte quantità durante la produzione del biodiesel. Questa molecola, che altrimenti rappresenterebbe un rifiuto, può così essere reimmessa nel ciclo produttivo e utilizzata per produrre  principi attivi per farmaci ed aromi.

Beneficiario: Gabriele Galletti, Università di Bologna
90Vai al progetto

Imprese creative nelle regioni di tradizione ceramica – sviluppo, educazione e sostegno alla crescita

Otto partner, musei, università, un centro di promozione turistica, in sei paesi europei: Italia, Germania, Polonia, Austria, Slovenia, Repubblica Ceca, hanno dato vita al progetto CER-DEE – Creative entrepreneurship in ceramic regions – developing, educating encouraging, finanziato dal Programma Interreg Central Europe. Una fondamentale rete di cooperazione tra i principali distretti ceramici europei per condividere conoscenze, modalità operative di artisti, artigiani, designer della ceramica, e proporre strategie formative per rafforzare il mondo delle imprese ceramiche. Un supporto concreto necessario a imprenditori che, attraverso un lavoro sul campo, rendono ricchi e vitali territori di tradizione ceramica, un materiale che offre ampie possibilità di crescita economica e sociale, da sempre presente nella vita dell’uomo e che, oggi più che mai, presenta caratteristiche di sviluppo ambientale sostenibile. Le azioni progettuali sono state l’analisi di realtà produttive e “buone prassi”; database di opere ceramiche, pubblicazioni e info sul turismo culturale della ceramica; laboratori creativi e formativi; raccolte di materiali didattici, video sulle tradizioni ceramiche, video-interviste a protagonisti della ceramica e pubblicazioni di settore; analisi di fiere europee per dar vita a progetti innovativi di marketing.
Scorpi di più sul sito del progetto
Beneficiario: MIC Faenza
114Vai al progetto

Nuovi inibitori dell’enzima ureasi per l’agricoltura, da fonti rinnovabili e eco-compatibili

Il video presenta il progetto di ricerca che Elena Guidi ha sviluppato all’Università di Bologna grazie al finanziamento ricevuto dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo.
Il progetto ha studiato un sistema per ottimizzare l’uso dei fertilizzanti azotati e mitigare l’impatto ambientale, attraverso lo sviluppo di nuovi inibitori dell’enzima ureasi, un componente dei fertilizzanti che produce emissioni di ammoniaca nell’atmosfera.
Gli inibitori dell’ureasi sono stati preparati utilizzando biomasse di scarto, in linea con i principi dell’economia circolare. E’ state testata anche la compatibilità ecologica, tramite test di tossicità su piante ed fauna del suolo.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Elena Guidi, Università di Bologna
25Vai al progetto

Mat2Rep – Dispositivi medicali per l’autoriparazione di tessuti e organi

Un video realizzato tramite fumetti e illustrazioni per raccontare come i finanziamenti dell’Unione europea possono portare alla messa a punto e alla produzione di nuove strategie terapeutiche per combattere patologie molto severe e invalidanti, quali la lesione del midollo spinale. Il progetto Mat2Rep si pone come obiettivo la ricerca, lo sviluppo e il testing di terapie e strumenti per il “self-repair” mediante dispositivi elettromedicali e medicali, biomateriali, derivati tissutali, farmaci e prodotti combinatori. Gli ambiti di riferimento sono nanotecnologie, materiali avanzati, micro e nano elettronica. In totale si tratta di 4 soluzioni mirate al reclutamento di cellule staminali e precursori endogeni e al controllo di infiammazioni e ipossia tissutale. Sono utilizzati biomateriali e farmaci già in commercio, per ottimizzare una politerapia di condizioni orfane di terapia o la cui terapia è insoddisfacente.
Scopri di più sul sito del progetto

Beneficiario: Fondazione IRET Onlus
133Vai al progetto

FIREMAT – FIRE resistant MATerials & composites

Il progetto migliora resistenza alle temperature e riciclabilità dei compositi a matrice polimerica, riducendo tempi e costi di produzione rispetto ai compositi a matrice ceramica. Ha realizzato dimostratori di dimensioni reali e prequalificato i materiali per la funzione. Per il settore costruzioni ha prodotto pannelli coibenti antifuoco per pareti ventilate. FireMat ha sviluppato una molteplicità di soluzioni per una maggiore sostenibilità e alleggerimento nell’ambito della sicurezza al fuoco, studiando riciclabilità e riduzione emissioni.

Il progetto FireMat mira a realizzare compositi fibrorinforzati a fibra lunga e corta per applicazioni ad alta temperatura e antifuoco caratterizzati da prestazioni al fuoco paragonabili ai materiali ceramici, ma con leggerezza e facilità di produzione tipica dei compositi polimerici.

Scopri di più sul sito

Terzo classificato premio del pubblico

Beneficiario: ENEA - Laboratorio tecnologie dei materiali Faenza
2409Vai al progetto

Laboratorio aperto di Ferrara

Il Laboratorio aperto di Ferrara è uno spazio al servizio della comunità cittadina in cui i temi della mobilità sostenibile e del turismo culturale si intrecciano con l’innovazione tecnologica e la partecipazione.  Fa parte della Rete dei Laboratori aperti della Regione Emilia-Romagna, che collaborano per apportare un cambiamento tangibile in materia di innovazione su tutto il territorio regionale. Il laboratorio nasce come contenitore di attività che hanno come obiettivo comune la valorizzazione del patrimonio culturale e umano della città di Ferrara per trasformarlo in crescita.
Localizzato nel centro storico di Ferrara, adiacente alla Piazza Verdi, da poco rimessa a disposizione del cittadino, il Laboratorio si trova all’interno degli spazi rigenerati dell’Ex Teatro Verdi e fa da intermediario tra innovazione e territorio, mettendo a disposizione dei cittadini un luogo dove cultura, contaminazione, tecnologia e impresa si incontrano.

Scopri di più sul sito web

Vincitore ex aequo selezionato dalla commissione regionale

Beneficiario: Comune di Ferrara
20Vai al progetto

Un percorso nei sensi – I luoghi della provincia di Ferrara raccontati attraverso i 5 sensi

L’area Adriatico-Ionica ha un alto potenziale per lo sviluppo del turismo sostenibile; tuttavia il settore turistico ha diversi punti deboli. La mancanza di un modello di turismo sostenibile basato su prodotti e servizi turistici innovativi e di alta qualità era la sfida che il progetto ADRION 5 SENSES si è prefisso di affrontare.
Il progetto Adrion 5 senses, finanziato dal Programma Interreg Adrion, suggerisce un approccio olistico innovativo alla vista, all’udito, all’olfatto, al gusto e al tatto (sensory marketing) per sviluppare strategie efficaci di branding e aumentare le performance dell’area adriatico-ionica creando le condizioni per migliorare le esperienze turistiche.

Per saperne di più vai sul sito del progetto

Beneficiario: SIPRO - Agenzia provinciale per lo sviluppo di Ferrara
33Vai al progetto

Panoramed: la voce del Mediterraneo

Panoramed intende favorire l’elaborazione di una governance per il Mediterraneo condivisa dai principali protagonisti istituzionali impegnati per lo sviluppo dell’area (Paesi, Autorità di Gestione Strategie macroregionali europee e di bacino) che miri a porre le basi per la costruzione di una nuova strategia per il Mediterraneo. Il partenariato del progetto è composto da 19 partner che rappresentano Ministeri e Regioni provenienti da 12 Stati partecipanti al Programma MED. La Regione Emilia-Romagna è responsabile del work package n. 4 “Metodologie e valutazione” e ha coordinato la definizione di metodologie da applicare nell’ambito dei gruppi di lavoro tematici per l’individuazione di temi prioritari sui quali far convergere la progettazione strategica. Sono quindi stati sviluppati 6 progetti strategici sui temi turismo marittimo e costiero, sorveglianza marittima e innovazione e blue economy. Il progetto tratta trasversalmente anche i temi dei programmi “mainstreaming”, del “liasing” e delle questioni migratorie.

Scopri di più sul sito del progetto

Beneficiario: Regione Emilia-Romagna
7Vai al progetto

ICARUS – Intermodal Connections in Adriatic-Ionian Region

Il video presenta i principali risultati conseguiti dal progetto ICARUS, in particolare le azioni pilota che hanno testato servizi e misure di mobilità sostenibile inerenti all’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili, anche legate con le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Si dà risalto a ciascuna misura, in particolare quella di Emilia-Romagna (min 2:52) e del suo funzionamento di conteggio del risparmio in termini di CO2, COV, PM e NOX. In più, i disegni presentati al min 3:33 sono stati fatti da studenti coinvolti in attività di comunicazione sul territorio.

ICARUS mira a promuovere collegamenti intermodali nella regione Adriatico-Ionica. Intende infatti stimolare il cambiamento di mentalità nella mobilità basandosi sul concetto “Mobilità come Servizio”, dove i bisogni individuali degli utenti sono al centro dei servizi di trasporto. I partner del progetto attueranno 8 attività pilota e casi di studio offrendo soluzioni come armonizzazione degli orari, car/bike sharing, soluzioni ICT per un maggiore flusso d’informazioni, sistemi di pagamento integrati e multimodali, pianificazione dinamica del viaggio e servizi intermodali transfrontalieri.

Maggiori informazioni sul sito del progetto

Beneficario: Istituto sui Trasporti e Logistica
136Vai al progetto

Combinazione di dati neurali e comportamentali per lo sviluppo di neuroprotesi intelligenti

Il progetto propone di sviluppare nuove tecnologie per avanzare lo stato dell’arte nel campo neuroprostetico studiando come il nostro cervello raccoglie informazioni dal mondo che ci circonda ed elabora un piano d’azione efficace per raggiungere e afferrare oggetti di interesse.
Lo studio di questi meccanismi cerebrali è accompagnato dall’implementazione di questi modelli in decodificatori neurali basati su reti neurali artificiali che sfruttano oltre i segnali neurali anche quelli comportamentali.

Beneficiario: Matteo Filippini
12Vai al progetto