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Tecnico di disegno e progettazione industriale – Industrial designer

Il video dà la parola agli ex allievi del corso IFTS “Tecnico di disegno e progettazione industriale – Industrial Designer”, in grado di formare figure altamente specializzate nel settore meccanico, giugno nel 2020 alla sua ottava edizione. Industrial designer non è semplicemente un percorso formativo, ma una vera e propria occasione per chi desidera riqualificarsi, per i giovani che si preparano ad entrare nel mondo del lavoro e per tutte le aziende del territorio che ricercano profili specializzati nella progettazione e nel disegno industriale.

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Beneficiario: IFOA
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SOS_AQUAE – Agrotecniche SOStenibili e fertilizzanti rinnovabili per coniugare Agricoltura, AcQUA e AmbientE

Le Aziende Agricole R.G.R di Correggio (RE), Leona di Codigoro (FE) e il Centro di Ricerche per la Zootecnia e l’Ambiente (CERZOO) di Piacenza, coadiuvati da CRPA SpA, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e Fondazione CRPA Studi Ricerche, assieme a Dinamica, Netafim Italia e il Consorzio Italiano Biogas hanno creato il Gruppo Operativo per l’Innovazione SOS_AQUAE – Agrotecniche SOStenibili e fertilizzanti rinnovabili per coniugare Agricoltura, AcQUA e AmbientE, con lo scopo di promuovere un’effettiva ed efficace intensificazione sostenibile dei sistemi agricoli, capace di coniugare la produttività e gli aspetti ambientali, riducendo le perdite di nutrienti verso le acque sotterranee e superficiali e al contempo le emissioni di ammoniaca e di gas serra in atmosfera.

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Beneficiario: CRPA Spa
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Agrilab – Educazione agroalimentare e ospitalità solidale nell’antica Corte di Giarola

Grazie ai fondi del PSR è stato riavvolto il nastro della storia nell’antica Corte medievale di Giarola.
Con il progetto è stata riqualificata l’ala nord-ovest della Corte, situata nel Parco Fluviale del Taro, in provincia di Parma. La Corte è tornata ad essere un luogo di ospitalità, questa volta solidale, per persone in difficoltà temporanea, e di valorizzazione della cultura agro-alimentare, con il laboratorio didattico di cucina creato nei locali dell’antico caseificio. Una rete di sostegno e collaborazione con soggetti pubblici e privati garantisce la sostenibilità dell’intervento.

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progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale
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Efflics – eco-friendly fludics for fluid power

Il progetto Efflics intende ridurre, e in prospettiva di eliminare, l’utilizzo di olii minerali e di fluidi sintetici non ecocompatibili, incrementando l’impiego di fluidi maggiormente compatibili con l’ambiente (degradabili e non tossici) per tutte quelle attività industriali, agricole, edili e civili che richiedono l’impiego di macchinari di medio-grande potenza specifica. Questo obiettivo comporta di ripensare completamente la progettazione di tutti i componenti e sottosistemi coinvolti, per tenere conto delle caratteristiche di fluidi biodegradabili.

Il progetto prevede lo sviluppo di metodologie di simulazione avanzate per la progettazione di macchine volumetriche operanti con fluidi eco-friendly, di un sistema per la verifica sperimentale dello stato di salute dei fluidi e di una metodologia idonea a determinarne, al variare delle condizioni, il ciclo di vita utile.  Realizzato da 4 laboratori di ricerca industriale (MechLav dell’Università di Ferrara, InterMech dell’Università di Modena e Reggio Emilia, CNR Stems e CNR Istec), il progetto è partecipato da 3 imprese (Dana Brevini, Oil Safe e ZF Group).

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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Adriadapt – Piattaforma informativa sulla resilienza climatica per le comunità locali dell’Adriatico

Il progetto, finanziato dal Programma Italia-Croazia, è volto a rafforzare le capacità locali di adattamento ai cambiamenti climatici nella regione adriatica attraverso la creazione di una piattaforma online contenente linee guida, dati e strumenti per aiutare i singoli enti di governo locale ad assumere misure ed elaborare piani che aumentino la resilienza ai cambiamenti climatici nelle aree urbane e costiere. Con Adriadapt Cervia ha sviluppato un’analisi delle vulnerabilità ed ha avviato un’intensa campagna di rilevazioni sul territorio relativamente ai maggiori impatti a cui è soggetta: isole di calore, innalzamento ed ingressione marina ed intrusione salina, delineando progetti di adattamento.

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Beneficiario: Comune di Cervia
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I Chiostri di San Pietro: cultura, sapere e lavoro nel cuore di Reggio Emilia

Il video presenta il Chiostri nell’ambito della strategia generale di sviluppo sostenibile ed inclusivo della città di Reggio Emilia, come luogo ideale per potenziare le politiche e le attività culturali della città e per rinnovare la vocazione dei chiostri benedettini, già luoghi antichi di cultura, sapere e lavoro. È stato prodotto per la platea di esperti provenienti da diversi paesi europei in occasione della Peer Learning Visit del progetto europeo Cultural Heritage in Action ospitata da Reggio Emilia dal 21 al 24/06/2021, che ha selezionato i Chiostri come una delle 30 best practice.

Il complesso dell’ex Convento benedettino dei Santi Pietro e Prospero, denominato comunemente “Chiostri di S. Pietro”, costituisce uno dei più pregevoli monumenti cittadini, un “attrattore” consolidato per importanti manifestazioni artistiche e culturali di grande importanza per la nostra città, come il Festival Fotografia Europea e luogo della città destinato ad ospitare il Laboratorio aperto. Il progetto di recupero ha interessato il complesso monumentale, i corpi edilizi dei servizi minori oltre alle aree cortilive, ha consentito di mettere il bene architettonico nelle condizioni di essere attivo e fruibile per tutto l’anno e di ospitare attività permanenti sia di carattere culturale che di innovazione sociale, come previsto dal programma regionale di finanziamento.

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Beneficiario: Comune di Reggio Emilia
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Casa Bufalini e la scoperta delle storie di Cesena

Venerdì 17 settembre una giornata per immergersi nei racconti e nelle storie di Cesena, che fanno di un centro urbano una comunità. Matteo Caccia, attore e radiofonico, ci accompagna alla scoperta dell’importanza delle storie e della loro forza. Nel video si raccontano due laboratori dedicati ai ragazzi: una caccia al tesoro e un laboratorio di storytelling porteranno i bambini alla scoperta della città. Fabio Zaffagnini, creatore di Rockin’1000, chiude la giornata raccontando la storia della nascita della più grande Rock Band al mondo.

Con Casa Bufalini, il Comune di Cesena ha voluto identificare uno spazio ad alto livello di innovazione tecnologica e digitale che fornisca opportunità per le nuove imprese, spazi di co-working e di animazione culturale. Grazie a questa azione di (ri)appropriazione collettiva della casa natale di Maurizio Bufalini, si è generato un intervento di rigenerazione urbana che, aprendo le porte della casa settecentesca del medico cesenate alla città, ha dato vita al Laboratorio aperto, un luogo di aggregazione e sperimentazione dove generare nuove idee e nuove imprese per e con la comunità e dove la cultura è un driver di sviluppo sociale e territoriale.

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Beneficiario: Comune di Cesena
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Smart Commuting

Il Progetto SMARTCOMMUTING del programma europeo Interreg Central Europe ha avuto una durata triennale (2017-2020) e si è occupato di mobilità sostenibile, in particolare ha incentivato l’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’auto privata per favorire la mobilità di tipo pubblico e sostenibile.

Obiettivi primari di Smartcommuting sono stati la diffusione della cultura della mobilità sostenibile la firma del MOU (Carta di Intenti condivisi dai Partners sulla mobilità sostenibile) e la redazione di linee guida per un PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile) a livello di FUA Area.  SMART COMMUTING ha permesso la creazione di una struttura di coordinamento a livello FUA – Area Urbane Funzionali – coinvolgendo i comuni dei territori circostanti ( 25 comuni della provincia di Rimini e la Repubblica di San Marino), le aziende di trasporto pubblico, le scuole del territorio riminese, operatori commerciali e le associazioni di categoria.

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Beneficiario: Comune di Rimini
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SMARTCHAIN | Sistemi interoperabili per la gestione di filiere industriali

Il progetto SMARTCHAIN si propone di individuare e realizzare innovative piattaforme utili alle imprese del territorio e basate su tecnologie blockchain per la gestione sicura e integrata di informazioni nell’ambito delle supply chain, in grado di superare problemi che oggi affliggono i sistemi basati su tecnologie similari. Il progetto è realizzato da 5 Laboratori di ricerca industriale: CRIS – Unimore (capofila), CIRI ICT – Unibo, MECHLAV Unife, ENEA CROSS-TEC e INFN-TTLAB e 3 imprese: Carpigiani Group, Bianco Accessori e Consorzio del Parmigiano Reggiano.

Tra i risultati attesi per SMARTCHAIN, il soddisfacimento di requisiti come efficienza e scalabilità rispetto ai sistemi tipici delle 3 filiere di riferimento; bilanciamento tra trasparenza e confidenzialità delle informazioni tra diversi attori; nuovi sistemi anticontraffazione nell’agroalimentare; interoperabilità dei sistemi di tracciamento e definizione di un registro condiviso e immutabile per le informazioni nella catena di food processing.

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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LiBER – Elettrificazione delle batterie

Il progetto LiBER propone la realizzazione di sistemi tecnologici completi di battery pack (BP) per automotive e movimentazione industriale in Emilia-Romagna. LiBER vuole favorire uno sviluppo sostenibile della mobilità realizzando battery pack costituiti da un numero rilevante di celle cilindriche a partire da moduli di base (brick) prodotti con un processo automatizzato e qualificato. Questo video illustra i risultati di progetto sia nella realizzazione del prodotto che in quella del processo automatizzato in cui si evidenzia il ruolo di un robot in grado di prelevare le singole batterie, controllarle e posizionarle con precisione. Tale processo potrà essere direttamente implementato dalle imprese interessate alla produzione del battery pack.

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Beneficiario: CIRI MAM - Università di Bologna Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Meccanica Avanzata e Materiali
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ICARUS – Intermodal Connections in Adriatic-Ionian Region

Il video presenta i principali risultati conseguiti dal progetto ICARUS, in particolare le azioni pilota che hanno testato servizi e misure di mobilità sostenibile inerenti all’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili, anche legate con le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Si dà risalto a ciascuna misura, in particolare quella di Emilia-Romagna (min 2:52) e del suo funzionamento di conteggio del risparmio in termini di CO2, COV, PM e NOX. In più, i disegni presentati al min 3:33 sono stati fatti da studenti coinvolti in attività di comunicazione sul territorio.

ICARUS mira a promuovere collegamenti intermodali nella regione Adriatico-Ionica. Intende infatti stimolare il cambiamento di mentalità nella mobilità basandosi sul concetto “Mobilità come Servizio”, dove i bisogni individuali degli utenti sono al centro dei servizi di trasporto. I partner del progetto attueranno 8 attività pilota e casi di studio offrendo soluzioni come armonizzazione degli orari, car/bike sharing, soluzioni ICT per un maggiore flusso d’informazioni, sistemi di pagamento integrati e multimodali, pianificazione dinamica del viaggio e servizi intermodali transfrontalieri.

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Beneficario: Istituto sui Trasporti e Logistica
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