Il 9 maggio 2023 ha preso il via ufficialmente l’Anno europeo delle competenze, sulla scia di quanto annunciato dalla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo stato dell’Unione il 14 settembre 2022.

Gli obiettivi che l’Unione europea si pone in relazione all’anno dedicato alle competenze sono:

  • promuovere investimenti maggiori, più efficaci e inclusivi nella formazione;
  • garantire che le competenze siano adeguate alle esigenze del mercato del lavoro;
  • abbinare le aspirazioni e le competenze delle persone alle opportunità offerte dal mercato del lavoro, in particolare per la transizione verde e digitale e la ripresa economica;
  • attrarre persone provenienti da Paesi terzi con le competenze necessarie all’Unione europea, rafforzando le opportunità di apprendimento e la mobilità e agevolando il riconoscimento delle qualifiche.

Per questo anno, che si concluderà l’8 maggio 2024, la Commissione prevede la promozione di misure a livello europeo, nazionale, regionale e locale collegate agli obiettivi dell’Anno europeo, fra cui: conferenze, forum di discussione e altri eventi per promuovere il dibattito sul ruolo e sul contributo delle politiche per le competenze; iniziative rivolte a persone, aziende, camere di commercio e industria, parti sociali, autorità pubbliche, fornitori di istruzione e formazione; campagne di informazione, comunicazione e sensibilizzazione sulle iniziative per l’upskilling e la riqualificazione, promozione di programmi, opportunità di finanziamento, progetti, per l’attuazione di opportunità di riqualificazione e formazione professionale.

Art. 1. Oggetto del concorso

In questo contesto, La Regione Emilia-Romagna – in collaborazione con la rete di comunicazione integrata – ha scelto di organizzare un concorso rivolto a tutti i cittadini e le cittadine, alle scuole, agli enti di formazione, alle università, alle organizzazione del Terzo settore, agli enti pubblici e alle imprese, per sensibilizzare il pubblico sull’importanza delle competenze, acquisite in contesti formali o informali, per migliorare la vita delle persone: per creare lavoro di qualità, contrastare le diseguaglianze economiche, sociali, di genere e generazionali e accompagnare imprese, comunità e territori nella transizione green e digitale. In particolare, l’iniziativa consiste in un visual contest attraverso il quale cittadini/e e organizzazioni potranno diventare testimonial dell’Anno europeo delle competenze in Emilia-Romagna.

Preme sottolineare che le competenze sono intese in senso ampio, secondo la definizione indicata nella Raccomandazione del Consiglio europeo del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente.

“Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, l’occupabilità, l’inclusione sociale, uno stile di vita sostenibile, una vita fruttuosa in società pacifiche, una gestione della vita attenta alla salute e la cittadinanza attiva. Esse si sviluppano in una prospettiva di apprendimento permanente, dalla prima infanzia a tutta la vita adulta, mediante l’apprendimento formale, non formale e informale in tutti i contesti, compresi la famiglia, la scuola, il luogo di lavoro, il vicinato e altre comunità.

Le competenze chiave sono considerate tutte di pari importanza; ognuna di esse contribuisce a una vita fruttuosa nella società. (…)

Elementi quali il pensiero critico, la risoluzione di problemi, il lavoro di squadra, le abilità comunicative e negoziali, le abilità analitiche, la creatività e le abilità interculturali sottendono a tutte le competenze chiave.

Il quadro di riferimento delinea otto tipi di competenze chiave:

— competenza alfabetica funzionale,
— competenza multilinguistica,
— competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria,
— competenza digitale,
— competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare,
— competenza in materia di cittadinanza,
— competenza imprenditoriale,
— competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale”.

Il concorso non è soggetto ad autorizzazione ministeriale in quanto prevede la produzione di opere artistiche e il conferimento del premio rappresenta il riconoscimento del merito personale o titolo d’incoraggiamento nell’interesse della collettività – D.P.R. 430 del 26.10.2001.

Art. 2. Finalità e obiettivi

Il contest è finalizzato a rendere protagonisti i cittadini/e e le organizzazioni per comunicare, attraverso immagini statiche (fotografie, illustrazioni, opere grafiche, disegni, fumetti, collage ecc.) come le competenze incidono nel cambiamento positivo delle persone, delle organizzazioni, delle comunità e dei territori. I materiali raccolti saranno utilizzati per una campagna di comunicazione regionale finalizzata a sensibilizzare il pubblico e far conoscere le opportunità di formazione che la Regione Emilia-Romagna finanzia principalmente attraverso il Fondo sociale europeo Plus. La campagna intende contribuire anche ad aumentare la percezione positiva degli investimenti che l’Europa realizza sui territori per aumentare e potenziare le competenze delle persone.

Art. 3. Requisiti di partecipazione e vincoli

Possono partecipare al concorso tutti i cittadini e le cittadine in forma singola o associata: scuole, università, enti di formazione, imprese, professionisti, enti pubblici, organizzazioni senza fini di lucro, fondazioni, gruppi informali, ecc. 

Non sono ammessi a partecipare al concorso: i membri della giuria del concorso, i componenti della segreteria organizzativa e i rispettivi familiari fino al terzo grado compreso. Nel caso di partecipazione di minori, è obbligatorio, in fase di candidatura, caricare sul sito europaqui-er.it/clic una liberatoria firmata da parte dei genitori/tutore legale del minore. 

Art. 4. Linee guida per la partecipazione al concorso

Il contest prevede la candidatura di uno o più elaborati, ognuno dei quali composto da due immagini statiche (fotografie, illustrazioni, fumetti, disegni, opere grafiche, collage ecc.):

  • la prima immagine deve mostrare lo stato prima del cambiamento;
  • la seconda immagine deve rappresentare lo stato dopo il cambiamento.

Le immagini non devono essere necessariamente realistiche, la persona/organizzazione può essere rappresentata anche in modo simbolico. L’elaborato deve essere accompagnato da un titolo e da una breve didascalia che spieghi il significato del cambiamento rappresentato nelle immagini.

Ognuna delle due immagini deve avere le seguenti caratteristiche: formato file .png oppure .jpg – Dimensione max 8 Mb (si suggerisce per ogni immagine il formato quadrato 1200X1200 px).

Le immagini devono rispettare l’immagine della Regione e del tema trattato. Non saranno ammessi al concorso elaborati che contengano:

  • marchi aziendali, loghi o altro materiale protetto da copyright, inclusi eventuali riferimenti a nomi o società note;
  • contenuti ritenuti offensivi o contrari alla morale pubblica (volgarità, scene violente, attività illegali, ecc.) o che promuovano l’uso di alcol, droghe, tabacco o prodotti dannosi per l’ambiente;
  • contenuti offensivi o diffamatori per terze persone o terze società o enti pubblici;
  • contenuti discriminatori per motivi politici e religiosi, per ragioni di sesso, razza e lingua, disabilità, età, orientamento sessuale e/o convinzioni personali.

Art. 5. Termini e modalità di presentazione degli elaborati

La candidatura può essere presentata a partire dalla data di pubblicazione del Regolamento e dell’atto di adozione dello stesso sul sito europaqui-er.it/clic e fino al 30 aprile 2024.
Ogni persona/organizzazione può inviare uno o più elaborati.
È possibile candidarsi compilando il form presente sul sito europaqui-er.it/clic, in cui sono pubblicate le modalità per candidarsi al concorso e il presente Regolamento.

Art. 6. Valutazione e premi

Sulla base delle finalità del contest e verificato il rispetto dei requisiti illustrati all’art. 4, gli elaborati ammessi al concorso saranno pubblicati online sul sito europaqui-er.it/clic e sul portale Formazione e lavoro. Sarà quindi effettuata una valutazione – finalizzata a selezionare alcuni elaborati per la successiva campagna di comunicazione e per l’attribuzione dei premi – attraverso due modalità:

  • votazione online aperta a tutti sul sito europaqui-er.it/clic;
  • valutazione da parte di una commissione regionale, composta da due rappresentanti dell’Area comunicazione del Settore Digitalizzazione, promozione, comunicazione, liquidazioni della Regione Emilia-Romagna, un/una rappresentante dell’Agenzia di informazione e comunicazione, un/una rappresentante di Art-ER, società consortile dell’Emilia-Romagna per la crescita sostenibile e l’innovazione, un/una rappresentante di Europe Direct Emilia-Romagna.

La valutazione da parte della commissione regionale si baserà sui seguenti criteri: efficacia comunicativa del visual e della didascalia per comunicare il cambiamento legato alle competenze e creatività dell’elaborato. Sulla base di questi criteri, la commissione regionale attribuirà 5 premi relativi alle candidature in forma singola, 5 premi per le candidature in forma associata e 1 premio speciale per il progetto più inclusivo. Sarà inoltre attribuito 1 premio all’elaborato che riceverà il numero maggiore di voti dal pubblico. 

I vincitori riceveranno pacchetti personalizzati per una esperienza sostenibile e/o culturale sul territorio regionale: 

  • i premi per le candidature in forma singola avranno un valore massimo di 350,00 € a persona 
  • i premi per le candidature in forma associata avranno un valore massimo di 500,00 € a gruppo 
  • il premio speciale per il progetto più inclusivo avrà un valore massimo di 500,00 € 
  • il premio attribuito in base ai voti del pubblico avrà un valore massimo di 350,00 € nel caso di candidatura in forma singola o del valore massimo di 500,00 € in caso di candidatura in forma associata. 

Il valore dei premi è comprensivo degli oneri di istruttoria e gestione. 

A tutti i partecipanti ammessi al concorso sarà inoltre offerta la possibilità di partecipare a una sessione formativa. 

Le istituzioni che fanno parte della rete di comunicazione integrata e del partenariato potranno mettere a disposizione ulteriori premi. 

Art. 7. Pubblicazione dei materiali

Gli elaborati ammessi al concorso, ovvero che rispettano le indicazioni contenute nel presente Regolamento, saranno divulgati sul sito europaqui-er.it/clic sui canali web e social della Regione Emilia-Romagna e, in generale, su tutti i mezzi di comunicazione che la Regione Emilia-Romagna riterrà opportuni. Fermo restando il diritto d’autore, come meglio dettagliato all’art. 10, i/le concorrenti autorizzano la Regione Emilia-Romagna a pubblicare e pubblicizzare i propri lavori senza pretesa di compensi.

Ai/alle partecipanti ammessi/e al concorso è consentita la pubblicazione dei materiali realizzati sui propri canali (web/social/newsletter) di comunicazione, purché nella loro versione integrale comprendente i riferimenti al contest e i loghi previsti.

Art. 8. Segreteria organizzativa

Per informazioni e supporto, è possibile contattare via mail la segreteria del concorso all’indirizzo formazionelavoro@regione.emilia-romagna.it.

Art. 9 Trattamento dei dati personali

I dati raccolti saranno trattati ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali. Essi saranno utilizzati dall’organizzazione al fine del corretto svolgimento del concorso. I dati raccolti nell’ambito del presente concorso possono essere trattati dall’organizzazione e/o dalle società terze incaricate di fornire servizi ai soli fini istituzionali e promozionali sui canali regionali preposti a questa iniziativa. I dati raccolti possono essere visionati, modificati, aggiornati o cancellati in qualsiasi momento. Il titolare del trattamento dei dati è la Giunta della Regione Emilia-Romagna, con sede in Bologna, Viale Aldo Moro n. 52, cap. 40127.

Per maggiori informazioni, sul sito dedicato al concorso è disponibile l’informativa per il trattamento dei dati personali.

Art. 10. Diritti d’autore

Il concorso è di tipo creativo e non ha alcuna finalità commerciale.

Gli autori/le autrici, per il fatto stesso di partecipare al concorso, concedono alla Regione il diritto di pubblicare i loro elaborati sui canali che saranno ritenuti opportuni al fine di raggiungere gli obiettivi definiti all’art. 2. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli autori/autrici, che accettano di non rivalersi economicamente in alcun modo sulla Regione per qualsivoglia utilizzo, purché riconducibile a scopo istituzionale e non commerciale.

Art. 11 Esonero responsabilità

La Regione è esonerata da qualsiasi responsabilità in merito al pregiudizio recato dai materiali dei partecipanti a diritti di terzi di qualsivoglia natura e a eventuali contestazioni che potessero insorgere circa l’originalità o la paternità delle opere nel loro complesso o delle parti che le costituiscono.

Il concorrente deve garantire il libero utilizzo dei materiali senza limiti temporali e territoriali; deve inoltre fornire tutte le idonee licenze d’uso esclusive, la documentazione relativa all’estensione dei diritti, eventuali credits, liberatorie nel caso di materiale in cui siano presenti beni e/o persone e ogni altra documentazione richiesta dalla legge in materia.