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DIGIMAN-Soluzioni per la DIGItalizzazione delle aziende nel Settore MANifatturiero

Video-presentazione del progetto DIGIMAN-Soluzioni per la DIGitalizzazione delle aziende nel settore MANifatturiero, a cura dell’Ing. Bernini, con particolare focus sul tema della manutenzione predittiva in ambito macchine utensili. Si presentano approcci di prognostica per sotto-sistemi ausiliari al centro di lavoro con il supporto del DIGITAL TWIN e algoritmi per la predizione della vita residua degli utensili da taglio, oltre che lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale per l’analisi della firma tecnologica del processo lasciata sulla superficie lavorata del componente.

L’obiettivo di DIGIMAN è la realizzazione di un prototipo di sistema Cyber-Fisico che declini le funzionalità dell’Augmented Manufacturing Platform AMP ad un caso di studio industriale.

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Beneficiario: Consorzio MUSP - Piacenza
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CASTANI-CO – Il sequestro di Carbonio nel sistema del castagneto da frutto

Esempio di “CARTOLINE PARLANTI” prodotte al fine di divulgare le tematiche trattate all’interno del GOI enfatizzando, in particolare, il ruolo che i castagneti tradizionali emiliano-romagnoli hanno nel sequestro di carbonio. Tramite l’utilizzo di QR code è possibile ascoltare un breve audio divulgativo. Le cartoline sono state diffuse durante le iniziative organizzate dal GOI.

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Beneficiario: I.TER soc. coop a r.l.
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Nuove vie di sintesi sostenibili di intermedi per la chimica fine e farmaceutica mediante l’utilizzo di CO2 e rifiuti

In questo breve video, Gabriele Galletti, dottorando dell’Università di Bologna, spiega il contenuto del suo progetto di ricerca, svolto con il sostegno del Fondo Sociale Europeo.

Il progetto riguarda lo studio di processi di produzione sostenibile di molecole di interesse industriale che appartengono alla classe dei carbonati organici. In particolare, analizza come il glicerol carbonato (GlyC) sia ottenibile a partire da glicerolo, coprodotto in alte quantità durante la produzione del biodiesel. Questa molecola, che altrimenti rappresenterebbe un rifiuto, può così essere reimmessa nel ciclo produttivo e utilizzata per produrre  principi attivi per farmaci ed aromi.

Beneficiario: Gabriele Galletti, Università di Bologna
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Tutored learning per applicazioni di robotica collaborativa avanzata

Il progetto è volto ad estendere le potenzialità della robotica collaborativa, sia in ambito industriale dove normalmente viene applicata, ma potenzialmente anche in altri campi dove l’applicabilità della robotica è ancora limitata o assente. Per ottenere questo risultato, il progetto di ricerca punta ad applicare algoritmi di intelligenza artificiale alla robotica collaborativa per permettere al robot di apprendere operazioni complesse tramite un sistema di “Tutored Learning”, in cui il robot può essere riprogrammato con elevata intuitività grazie alla supervisione e all’interazione continua con l’operatore, utilizzato anche interfacce di tipo avanzato come la misurazione dell’attività muscolare umana (attività elettromiografica, EMG).

 

Beneficiario: Roberto Meattini
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ARCA ADRIATICA

Il progetto Arca Adriatica è finalizzato alla protezione e valorizzazione ai fini turistici del patrimonio marittimo tangibile e intangibile, preservandolo al fine di sviluppare e rivitalizzare un prodotto turistico comune, unico e riconoscibile, basato sui principi della sostenibilità sociale ed economica.
Il progetto ha consentito il recupero di un ampio patrimonio, sia attraverso interventi di ristrutturazione vera e propria, sia interventi di ricerca e restituzione al pubblico tramite le tecnologie ICT, quali elementi alla base del prodotto turistico basato sull’identità locale comune.

Il principale obiettivo di progetto è sviluppare un prodotto turistico comune basato sui principi della sostenibilità ecologica e sociale che al contempo valorizzi, preservi, protegga e promuova il ricco patrimonio marittimo dell’area di frontiera.

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Beneficiario: Comune di Cervia
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Parco del mare – Infrastruttura verde urbana per il lungomare di Rimini

Il Parco del Mare è un ampio progetto di rigenerazione dei Lungomare Sud e Nord che mira alla creazione di un nuovo paesaggio che si attesta tra la città ed il mare, attraverso la natura, con l’obiettivo di restituire questi luoghi ad una fruizione pubblica di elevata qualità sotto i profili del comfort urbano. Tanto verde, aree per lo sport, piste ciclabili e pedonali, dune, vegetazione adriatica, palestre a cielo aperto, foreste del mare e alberi-fontana ispirati a Gianni Rodari ecco il nuovo Parco del Mare di Rimini. La città cambia e risponde alle nuove esigenze del tempo libero, con il grande progetto di riqualificazione del lungomare che, procedendo per step, sta trasformando i 16 chilometri di waterfront. L’opera, in parte già realizzata e in parte in corso di realizzazione, è partita dai due estremi del lungomare e ha già trasformato la zone del Belvedere a Marina Centro e il lungomare Spadazzi a Miramare.

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Beneficiario: Comune di Rimini
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Progetto Zone Plus – Team Mcluhan10

Il video racconta l’esperienza di sei studenti della Fondazione ITS FITSTIC che hanno partecipato al progetto Zone Plus, nato dalla collaborazione di 3 aziende di diversi settori che hanno in comune la passione e la professionalità nel mondo del basket.

Durante il progetto gli allievi del corso finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo hanno imparato, lavorando fianco a fianco con professionisti, a gestire le attività di comunicazione digitale dell’azienda.

Beneficiario: Fondazione ITS FITSTIC
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DiCo Sound-ER: Diagnosi Covid Sound Emilia Romagna

Un progetto che nasce dall’idea di adattare, modificare, integrare un sistema prototipale già esistente ma utilizzato per la rilevazione di altre patologie e, attraverso una prima fase di analisi e una successiva fase di progettazione, ha portato alla creazione di un prototipo reale funzionante per la diagnosi del COVID-19. L’obiettivo della ricerca è creare uno stetoscopio elettronico che, grazie all’auscultazione polmonare, possa fare una prima diagnosi automatica della polmonite, anche da Covid-19.

L’obiettivo della ricerca è stato creare uno stetoscopio elettronico che, grazie all’auscultazione polmonare, possa fare una prima diagnosi automatica della polmonite, anche da Covid-19. Trova tra le sue applicazioni l’individuazione precoce della patologia e lo screening dei pazienti, anche da remoto. Sono stati elementi fondamentali della ricerca l’ottimizzazione della cavità acustica, l’analisi della membrana, la progettazione dell’elettronica di controllo e la creazione e ottimizzazione dell’algoritmo di diagnosi. I primi risultati ottenuti dimostrano un’ottima affidabilità di diagnosi.

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Beneficiario: Redox Srl
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POLIS-EYE | POLIcy Support systEm for smart citY data governancE

ll progetto POLIS-EYE si propone di sviluppare uno strumento di supporto alle decisioni, rivolto principalmente alle PA, per la gestione ottimizzata delle dinamiche e dei servizi del settore turistico, in ottica di Smart City e Smart Services. Polis-Eye intende analizzare i requisiti degli stakeholder del settore, integrandoli ad informazioni eterogenee (open e non), col fine di creare un sistema informativo che fornisca modelli descrittivi, prescrittivi e previsionali.

Importanti realtà della Regione, attive nel settore del turismo, hanno collaborato con il team e permesso l’applicazione sul campo delle elaborazioni sviluppate. Nell’ambito del progetto si realizza una piattaforma software open per Smart City (Smart City Platform), nella quale i dati raccolti ed elaborati nelle fasi precedenti alimentano cruscotti dinamici di visualizzazione, utili a fornire un supporto quotidiano e strategico all’attività dei decision-makers e di tutti gli stakeholders del territorio coinvolti nel settore “turismo”. Polis-Eye coinvolge 5 laboratori di ricerca e 6 aziende partner.

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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DIAPRO 4.0 | Diagnostica Prognostica Industria 4.0

DIAPRO 4.0 prevede la realizzazione di un dimostratore, in ambiente operativo reale, del sistema di diagnostica-prognostica, che dovrà inoltre garantire un costo del sistema industrializzato estremamente competitivo rispetto agli attuali standard di mercato, al fine di permettere un’ampia diffusione di questa tecnologia. È prevista anche la valutazione delle prestazioni effettive del prototipo sia in laboratorio sia in ambiente industriale.

Il progetto DiaPro 4.0 si propone di sviluppare sistemi innovativi di manutenzione avanzata dell’Industria 4.0 basati sulla manutenzione predittiva. DiaPro 4.0 è realizzato da 3 Laboratori di ricerca industriale: MECHLAV dell’Università degli Studi di Ferrara (capofila), INTERMECH-MO.RE. dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e RAW POWER. Partecipano 2 imprese: BONFIGLIOLI SPA e MARPOSS SPA.

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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IFTS Tecnico in Disegno Meccanico e Progettazione Industriale

Il progetto IFTS Tecnico in Disegno Meccanico e Progettazione industriale è realizzato da Centoform sul territorio centese dal 2009.Il programma formativo ogni anno viene aggiornato per rispondere ai bisogni che cambiano del mercato del lavoro e delle imprese partner, che fanno riferimento ai territori provinciali di Bologna, Modena e Ferrara. Durante il corso vengono fornite competenze sull’utilizzo di due diversi software per la progettazione meccanica (Inventor e Solidworks) in modo da aumentare le possibilità di inserimento qualificato dei partecipanti e aumentarne la flessibilità di adattamento all’utilizzo di ulteriori software.Viene inoltre introdotto il reverse engineering, il rapid prototyping e negli ultimi anni grande attenzione è stata data al design for remanufacturing (eco design) per rispondere agli obiettivi di sostenibilità ed economia circolare partendo dalla progettazione di un prodotto.Attenzione è stata inoltre data all’internazionalizzazione coinvolgendo esperti internazionali nel modulo design for remanufacturing.Grande importanza nel progetto ha l’ampio partenariato con imprese e scuole del territorio e con l’Università di Ferrara, che ospita il corso presso il tecnopolo CENTEC.

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Beneficiario: Centoform
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Biodiversità e prodotti del territorio – La ciliegia Corniola

Oggi si sta verificando un calo costante delle aziende ortofrutticole in Emilia-Romagna. C’è la necessità di valorizzare maggiormente le produzioni locali. Per questa ragione si è pensato di supportare le aziende locali cercando di creare una rete logistica e commerciale verso un canale dedicato nella grande distribuzione, utilizzando varietà autoctone o note per caratteristiche organolettiche di pregio.

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Beneficiario: Centro Ricerche Produzioni Vegetali
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Efflics – eco-friendly fludics for fluid power

Il progetto Efflics intende ridurre, e in prospettiva di eliminare, l’utilizzo di olii minerali e di fluidi sintetici non ecocompatibili, incrementando l’impiego di fluidi maggiormente compatibili con l’ambiente (degradabili e non tossici) per tutte quelle attività industriali, agricole, edili e civili che richiedono l’impiego di macchinari di medio-grande potenza specifica. Questo obiettivo comporta di ripensare completamente la progettazione di tutti i componenti e sottosistemi coinvolti, per tenere conto delle caratteristiche di fluidi biodegradabili.

Il progetto prevede lo sviluppo di metodologie di simulazione avanzate per la progettazione di macchine volumetriche operanti con fluidi eco-friendly, di un sistema per la verifica sperimentale dello stato di salute dei fluidi e di una metodologia idonea a determinarne, al variare delle condizioni, il ciclo di vita utile.  Realizzato da 4 laboratori di ricerca industriale (MechLav dell’Università di Ferrara, InterMech dell’Università di Modena e Reggio Emilia, CNR Stems e CNR Istec), il progetto è partecipato da 3 imprese (Dana Brevini, Oil Safe e ZF Group).

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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Climathon Piacenza

Climathon Piacenza è un percorso di idea generation organizzato dal Laboratorio aperto di Piacenza, che ha coinvolto il 29 e 30 ottobre 2021 studenti e giovani professionisti, istituzioni locali e stakeholder in una discussione attorno a sfide che riguardano la mobilità sostenibile urbana, per stimolare l’identificazione di soluzioni innovative. Si tratta di una declinazione a livello cittadino del Climathon, iniziativa organizzata a livello globale da EIT Climate KIC per sensibilizzare i cittadini sui temi della sostenibilità e fornire supporto alle città in cerca di soluzioni alle sfide che il cambiamento climatico pone.

L’iniziativa rientra nel programma delle attività del Laboratorio aperto di Piacenza, spazio urbano dedicato all’innovazione, fruibile dai cittadini e dalle imprese, che promuove ed ospita attività di formazione, eventi cittadini e sperimentazione di tecnologie all’avanguardia, uno dei dieci luoghi della Rete dei Laboratori aperti dell’Emilia-Romagna.

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Beneficiario: Comune di Piacenza
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