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Sistemi elettrochimici di accumulo dell’energia di nuova generazione

La presentazione illustra il progetto di Francesca Soavi del Dipartimento di Chimica dell’ Università di Bologna, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo, finalizzato allo sviluppo di sistemi elettrochimici di accumulo dell’energia di nuova generazione a basso impatto ambientale e dei relativi convertitori elettronici di potenza per la ricarica e l’utilizzo dell’energia accumulata.

Il principale risultato del progetto è consistito nella formazione di una figura tecnico-scientifica altamente specializzata con competenze trasversali nell’ambito dei materiali, dei processi produttivi sostenibili, della gestione e monitoraggio e dell’interfacciamento per sistemi di accumulo elettrochimici dell’energia per applicazioni che vanno dalla mobilità elettrica all’accumulo di energia da fonti rinnovabili.

Beneficiario: Francesca Soavi, Università di Bologna
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Laboratorio espressivo-musicale “La brigata Fomal”

Creatività, energia e passione: questo è il laboratorio espressivo “la Brigata Fomal”. Uno spazio dove, ogni anno, attraverso la musica, il ballo e la recitazione, gli studenti della scuola si mettono in gioco, mostrando o scoprendo aspetti nuovi di sé. È qui, per esempio, che le capacità espressive di ciascuno vengono stimolate attraverso la scrittura e la registrazione di una canzone originale, affiancata, poi, da un videoclip. Le attività si tengono di pomeriggio, due ore a settimana, e la partecipazione è volontaria e aperta a tutte le classi.
Pensato come occasione di crescita individuale e collettiva, il laboratorio si pone, tra gli obiettivi, il contrasto della dispersione scolastica tramite la partecipazione attiva e creativa dei ragazzi. Per sua stessa natura, è un progetto aperto e flessibile e pertanto rispecchia gli interessi e i bisogni sempre diversi degli studenti, mentre li guida verso scenari nuovi e divergenti.

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Beneficiario: Fomal
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SOS_AQUAE – Agrotecniche SOStenibili e fertilizzanti rinnovabili per coniugare Agricoltura, AcQUA e AmbientE

Le Aziende Agricole R.G.R di Correggio (RE), Leona di Codigoro (FE) e il Centro di Ricerche per la Zootecnia e l’Ambiente (CERZOO) di Piacenza, coadiuvati da CRPA SpA, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e Fondazione CRPA Studi Ricerche, assieme a Dinamica, Netafim Italia e il Consorzio Italiano Biogas hanno creato il Gruppo Operativo per l’Innovazione SOS_AQUAE – Agrotecniche SOStenibili e fertilizzanti rinnovabili per coniugare Agricoltura, AcQUA e AmbientE, con lo scopo di promuovere un’effettiva ed efficace intensificazione sostenibile dei sistemi agricoli, capace di coniugare la produttività e gli aspetti ambientali, riducendo le perdite di nutrienti verso le acque sotterranee e superficiali e al contempo le emissioni di ammoniaca e di gas serra in atmosfera.

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Beneficiario: CRPA Spa
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Climathon Piacenza

Climathon Piacenza è un percorso di idea generation organizzato dal Laboratorio aperto di Piacenza, che ha coinvolto il 29 e 30 ottobre 2021 studenti e giovani professionisti, istituzioni locali e stakeholder in una discussione attorno a sfide che riguardano la mobilità sostenibile urbana, per stimolare l’identificazione di soluzioni innovative. Si tratta di una declinazione a livello cittadino del Climathon, iniziativa organizzata a livello globale da EIT Climate KIC per sensibilizzare i cittadini sui temi della sostenibilità e fornire supporto alle città in cerca di soluzioni alle sfide che il cambiamento climatico pone.

L’iniziativa rientra nel programma delle attività del Laboratorio aperto di Piacenza, spazio urbano dedicato all’innovazione, fruibile dai cittadini e dalle imprese, che promuove ed ospita attività di formazione, eventi cittadini e sperimentazione di tecnologie all’avanguardia, uno dei dieci luoghi della Rete dei Laboratori aperti dell’Emilia-Romagna.

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Beneficiario: Comune di Piacenza
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VALUE CE-IN: VALorizzazione di acque reflUE e fanghi per economia CircolarE e simbiosi INdustriale

Depurare i reflui municipali e industriali per il riutilizzo in agricoltura, seguendo i criteri dell’economia circolare: ecco l’obiettivo del progetto VALUE CE-IN, che propone soluzioni e tecnologie innovative per trattamento dei flussi, come l’utilizzo delle biotecnolgie in processi termici di disidratazione idrotermale e pirolisi per produrre materie prime seconde, ad esempio fitostimolanti. In questo modo è possibile chiudere il ciclo di un bene primario come la risorsa idrica, introducendo nuovi scenari e modelli di business. I risultati del progetto hanno portato ad integrare la Piattaforma di simbiosi industriale di ENEA con i flussi di materia e i vettori energetici della filiera dei trattamenti reflui.

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Beneficiario: ENEA LEA
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Casa Bufalini e la scoperta delle storie di Cesena

Venerdì 17 settembre una giornata per immergersi nei racconti e nelle storie di Cesena, che fanno di un centro urbano una comunità. Matteo Caccia, attore e radiofonico, ci accompagna alla scoperta dell’importanza delle storie e della loro forza. Nel video si raccontano due laboratori dedicati ai ragazzi: una caccia al tesoro e un laboratorio di storytelling porteranno i bambini alla scoperta della città. Fabio Zaffagnini, creatore di Rockin’1000, chiude la giornata raccontando la storia della nascita della più grande Rock Band al mondo.

Con Casa Bufalini, il Comune di Cesena ha voluto identificare uno spazio ad alto livello di innovazione tecnologica e digitale che fornisca opportunità per le nuove imprese, spazi di co-working e di animazione culturale. Grazie a questa azione di (ri)appropriazione collettiva della casa natale di Maurizio Bufalini, si è generato un intervento di rigenerazione urbana che, aprendo le porte della casa settecentesca del medico cesenate alla città, ha dato vita al Laboratorio aperto, un luogo di aggregazione e sperimentazione dove generare nuove idee e nuove imprese per e con la comunità e dove la cultura è un driver di sviluppo sociale e territoriale.

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Beneficiario: Comune di Cesena
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PMO-GATE: Prevenire, Gestire e Superare i disastri naturali multirischio

Il video è una presentazione completa del Progetto PMO-GATE. Per far percepire l’importanza dei temi trattati, delle azioni svolte e dei risultati ottenuti abbiamo cercato di illustrare in maniera semplice e intuitiva, ma non banale, l’intera struttura del Progetto. Il tema del multirischio e l’importanza della sua prevenzione e gestione, la partnership, l’inquadramento nella politica europea, le attività di ricerca scientifica innovativa e quelle di comunicazione e sensibilizzazione: il tutto è illustrato in questo video realizzato con una tecnica ibrida di immagini reali e animazione.

PMO-GATE è un progetto transfrontaliero che mira ad incrementare la sicurezza e la resilienza nei confronti delle catastrofi naturali. Gli obiettivi generali del Progetto PMO-GATE sono: sviluppare congiuntamente una metodologia innovativa per prevenire, gestire e superare i disastri naturali multi-rischio e aumentare il livello di protezione e resilienza contro i disastri naturali specifici dei territori Italiano e Croato, come alluvioni fluviali e costiere, meteo-tsunami e terremoti.

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Beneficiario: Dipartimento di Ingegneria, UNIFE
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DIAPRO 4.0 | Diagnostica Prognostica Industria 4.0

DIAPRO 4.0 prevede la realizzazione di un dimostratore, in ambiente operativo reale, del sistema di diagnostica-prognostica, che dovrà inoltre garantire un costo del sistema industrializzato estremamente competitivo rispetto agli attuali standard di mercato, al fine di permettere un’ampia diffusione di questa tecnologia. È prevista anche la valutazione delle prestazioni effettive del prototipo sia in laboratorio sia in ambiente industriale.

Il progetto DiaPro 4.0 si propone di sviluppare sistemi innovativi di manutenzione avanzata dell’Industria 4.0 basati sulla manutenzione predittiva. DiaPro 4.0 è realizzato da 3 Laboratori di ricerca industriale: MECHLAV dell’Università degli Studi di Ferrara (capofila), INTERMECH-MO.RE. dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e RAW POWER. Partecipano 2 imprese: BONFIGLIOLI SPA e MARPOSS SPA.

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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Cubibox – Customized Biological Box

Piattaforma tecnologica che racchiude all’intero il know-how necessario per la riproduzione  standardizzata di organi e tessuti all’interno di una capsula sterile, facilmente trasportabile, leggibile e utilizzabile anche in ambiente non sterili e non idonei alle colture cellulari. La validazione avverrà tramite la realizzazione di due tessuti biologici: la pelle – SkinBOX e il vaso – VesselBOX. I kit saranno semplici da utilizzare, non richiederanno competenze precise e sono strumenti per eseguire test di screening ex- vivo dei materiali, e test di efficacia/ safety di composti e/o molecole in ambito delle scienze della vita.

Sviluppato dal Tecnopolo di Mirandola Mario Veronesi TPM, il progetto è in grado di generare cute vaso sanguigno di origine umana grazie alla tecnologia di stampa 3D-bioprinting, che permette la deposizione standardizzata di cellule, riproducibile ottenendo risultati più affidabili riducendo la variabilità.

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Beneficiario: Tecnopolo di Mirandola - Fondazione Democenter Sipe
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TARGET-CE – Unione di Bassa Romagna

Un breve video in seguito al Transnational Project Meeting tenutosi a Lubiana, raccogliendo le preziose testimonianze dei partecipanti. Inoltre, si sono effettuate delle riprese all’interno dell’edificio pubblico nel quale è stata avviata la campagna di sensibilizzazione dei dipendenti diretta ad influenzare le scelte quotidiane per una rapida svolta green.

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna partecipa al progetto TARGET-CE, un progetto per capitalizzare e sfruttare le soluzioni di efficienza energetica attraverso la cooperazione nelle città dell’Europa centrale, perché vengano applicati sul territorio alcuni dei risultati di successo in tema di efficienza energetica ottenuti da precedenti progetti europei. L’obiettivo principale è la riduzione dell’impronta ecologica nell’Europa centrale aumentando l’uso delle energie rinnovabili, migliorando l’efficienza energetica e sfruttando al contempo il potenziale di crescita economica del settore energetico.

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Beneficiario: Unione dei Comuni della Bassa Romagna
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