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Geco2

Il pianeta è in pericolo

Video del progetto Geco2 – Green economy and CO2 – finanziato dal Programma Italia-Croazia. Il pianeta è in pericolo. Il progetto GECO2 introduce misure innovative per monitorare e abbattere le emissioni di CO2 attraverso un’efficace cooperazione transnazionale. GECO2 si rivolge direttamente al settore agricolo, invitandolo a adottare pratiche agricole sostenibili e mettendolo a confronto con le aziende di produzione e servizi al fine di avviare e sperimentare un mercato volontario di crediti di carbonio, con benefici sia da un punto di vista economico che ambientale. Obiettivo generale del progetto GECO2 è avviare un innovativo sistema interregionale nell’area Adriatica per potenziare il monitoraggio del cambiamento climatico, sperimentare pratiche di agricoltura eco-compatibile e lanciare un nuovo mercato volontario di carbonio, anche fra piccoli e medi “emettitori”.

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Vincitore selezionato dalla commissione regionale

Beneficiario: Legacoop Romagna
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Biodiversità e prodotti del territorio – La ciliegia Corniola

Oggi si sta verificando un calo costante delle aziende ortofrutticole in Emilia-Romagna. C’è la necessità di valorizzare maggiormente le produzioni locali. Per questa ragione si è pensato di supportare le aziende locali cercando di creare una rete logistica e commerciale verso un canale dedicato nella grande distribuzione, utilizzando varietà autoctone o note per caratteristiche organolettiche di pregio.

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Beneficiario: Centro Ricerche Produzioni Vegetali
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Crisalide – Protezione digitale del patrimonio culturale librario

L’obiettivo del progetto di ricerca industriale è la realizzazione di un prototipo di sistema integrato per la diagnostica predittiva e la digitalizzazione degli ambienti, per supportare le attività di monitoraggio e tutela del patrimonio culturale librario. Nel video sono illustrate le fasi di avvio della sperimentazione, con i sensori ambientali installati nella Biblioteca comunale dell’Archiginnasio a Bologna e nella Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. Grazie a questo sistema, costituito da una rete di sensori mesh che rilevano parametri ambientali e da un nuovo sensore ottico che rileva sostanze contaminanti come le spore fungine, è possibile vigilare con un’elaborazione dati in tempo reale sullo stato di salute delle opere librarie, avvisando in anticipo sulla presenza di condizioni ambientali potenzialmente dannose. I restauratori potranno poi accedere alle informazioni sullo stato di conservazione delle opere tramite “MuSA”, piattaforma di monitoraggio nell’edilizia a carattere monumentale, e avere un supporto ai loro interventi di restauro grazie a nuovi occhiali a realtà aumentata con capacità di visione multispettrale.

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progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Romagnatech - Redox Srl
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Tecnici 4.0 per le imprese del settore meccatronico e plastico

Video di presentazione delle opportunità formative dal quale di evince chiaramente il sistema reale delle imprese di riferimento che supportano il progetto perché rispondente ai loro bisogni, le modalità didattiche basate sull’esperienzialità e come questi percorsi, così progettati e realizzati siano un ponte da tra i giovani – disoccupati- inoccupati e il mondo del lavoro tramite le testimonianze degli allievi.

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Beneficiari: CIS Scuola per la gestione d'Impresa
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Tecnico in modellazione BIM

Il video racconta il percorso di formazione superiore per Tecnico in modellazione BIM attraverso lo sguardo di tre dei dodici partecipanti al progetto organizzato da Centro Formazione Emilia, in partnership con la Scuola Edile della Provincia di Modena.Grazie al racconto di Francesca, Valentina e Jacopo vogliamo far emergere il grande valore di questi percorsi finanziati, che consentono di perfezionare le competenze acquisite nei percorsi accademici e di costruire un filo diretto con il mondo del lavoro.

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Beneficiario: CENTRO FORMAZIONE EMILIA S.R.L.
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Wave – il patrimonio culturale dell’acqua

Il progetto WaVE finanziato da Interreg Europe è stato pensato per valorizzare il patrimonio culturale legato all’acqua e proporne un nuovo utilizzo. Il progetto si propone di migliorare la performance delle politiche regionali rafforzando il loro contributo allo sviluppo di soluzioni innovative, integrate e adattive per riusi socioeconomici e “nature-based” del patrimonio culturale e ambientale legato all’acqua, con particolare riferimento ai beni storico-architettonici in contesti urbani. Attraverso il progetto si svilupperà un metodo di lavoro integrato per la valorizzazione di aspetti culturali e ambientali in chiave turistica, si svilupperà un sistema di governance territoriale, si disegnerà un percorso multi-livello per la rigenerazione e valorizzazione sostenibile di tali patrimoni.

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Beneficiario: Comune di Ravenna
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InnovAPE – Strumenti innovativi di supporto al settore apistico

Il Piano intende sviluppare un sistema organizzato per attuare schemi di miglioramento della sottospecie autoctona Apis mellifera ligustica, all’interno dei quali possano operare in maniera sinergica diverse competenze, anche con il costituirsi di nuove specializzazioni dedicate alla gestione di processi specifici del piano di protezione e miglioramento della ligustica nonché di valorizzazione del miele prodotto da ecotipi locali.

In particolare, il Piano intende costituire centri aziendali di valutazione delle colonie di api in grado di implementare un servizio innovativo, tecnicamente all’avanguardia e funzionale alle esigenze degli allevatori e selezionatori di api regine di razza ligustica, a beneficio dell’intero settore di produzione di miele.

Innovativa sarà anche la caratterizzazione del miele, delle impronte ambientali (carbonica e idrica) e della valorizzazione delle esternalità positive della filiera.

Le aziende partecipanti al Piano svilupperanno metodi e tecniche di valutazione comprensivi del monitoraggio dell’ambiente, con la possibilità di mettere in relazione le performance delle colonie con il profilo climatico e fenologico e del territorio, oltre che di fare valutazioni indirette sulla qualità dell’ambiente circostante registrando le attività, le reazioni, lo stato di salute degli alveari, secondo i principi del biomonitoraggio.

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Beneficiario: CRPA Spa
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Modena Unesco Site – L’innovativa app multimediale sui siti UNESCO di Modena

Modena UNESCO Site è l’innovativa applicazione per dispositivi mobili del Comune, ideata e progettata nell’ambito delle attività del Laboratorio aperto di Modena nel settore della trasformazione digitale applicata a cultura, creatività e spettacolo. L’app si presenta come uno dei prodotti principali nella ripartenza della città dopo il lungo periodo di sospensione dovuto alla pandemia. Modena sceglie di ripartire dalla cultura, dal turismo consapevole e smart e dall’innovazione digitale, dando un segnale strategico circa le aree di sviluppo dove è possibile implementare la creatività condivisa.

Uno strumento dinamico e interattivo, capace di unire curiosità, stimolo a visitare i luoghi culturali e approfondimento consapevole, l’app va a confermare e rispecchiare la vocazione del Laboratorio, un luogo di formazione e innovazione per tutti, nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale tramite strumenti e tecnologie multimediali e all’avanguardia.

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Beneficiario: Comune di Modena
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POLIS-EYE | POLIcy Support systEm for smart citY data governancE

ll progetto POLIS-EYE si propone di sviluppare uno strumento di supporto alle decisioni, rivolto principalmente alle PA, per la gestione ottimizzata delle dinamiche e dei servizi del settore turistico, in ottica di Smart City e Smart Services. Polis-Eye intende analizzare i requisiti degli stakeholder del settore, integrandoli ad informazioni eterogenee (open e non), col fine di creare un sistema informativo che fornisca modelli descrittivi, prescrittivi e previsionali.

Importanti realtà della Regione, attive nel settore del turismo, hanno collaborato con il team e permesso l’applicazione sul campo delle elaborazioni sviluppate. Nell’ambito del progetto si realizza una piattaforma software open per Smart City (Smart City Platform), nella quale i dati raccolti ed elaborati nelle fasi precedenti alimentano cruscotti dinamici di visualizzazione, utili a fornire un supporto quotidiano e strategico all’attività dei decision-makers e di tutti gli stakeholders del territorio coinvolti nel settore “turismo”. Polis-Eye coinvolge 5 laboratori di ricerca e 6 aziende partner.

Maggiori informazioni sul sito del progetto

Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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Le nostre storie non sono solo stories

Chi ha avuto l’opportunità di partecipare al corso di Istruzione e formazione tecnica superiore IFTS per Tecnico di programmazione e gestione digitale del cantiere per il recupero del patrimonio esistente si racconta in questo video: la sua non è semplicemente una storia, ma una testimonianza dell’efficacia di un percorso impegnativo che ha aperto nuove possibilità di approfondimento, di specializzazione, di lavoro.

La formazione tecnica crea occupazione per tutti, anche in settori che sembrerebbero esclusivamente maschili.

Il percorso, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo, è realizzato a Bologna dall’ente di formazione accreditato Istituto Istruzione Professionale Lavoratori Edili – IIPLE.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Istituto Istruzione Professionale Lavoratori Edili – IIPLE
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Parco del mare – Infrastruttura verde urbana per il lungomare di Rimini

Il Parco del Mare è un ampio progetto di rigenerazione dei Lungomare Sud e Nord che mira alla creazione di un nuovo paesaggio che si attesta tra la città ed il mare, attraverso la natura, con l’obiettivo di restituire questi luoghi ad una fruizione pubblica di elevata qualità sotto i profili del comfort urbano. Tanto verde, aree per lo sport, piste ciclabili e pedonali, dune, vegetazione adriatica, palestre a cielo aperto, foreste del mare e alberi-fontana ispirati a Gianni Rodari ecco il nuovo Parco del Mare di Rimini. La città cambia e risponde alle nuove esigenze del tempo libero, con il grande progetto di riqualificazione del lungomare che, procedendo per step, sta trasformando i 16 chilometri di waterfront. L’opera, in parte già realizzata e in parte in corso di realizzazione, è partita dai due estremi del lungomare e ha già trasformato la zone del Belvedere a Marina Centro e il lungomare Spadazzi a Miramare.

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Beneficiario: Comune di Rimini
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