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CULTURECOVERY

Il progetto CULTURECOVERY – Protezione e recupero del patrimonio culturale immateriale dell’ Europa centrale attraverso Ecomusei, come motore della crescita locale – ha come obiettivo principale quello di preservare e valorizzare il patrimonio culturale immateriale, risultato dell’interrelazione tra popolazioni e territori, preziosa fonte di tradizioni, manufatti, prodotti tipici dei paesi partner del progetto.
Malgrado ne sia riconosciuta l’importanza, l’identità culturale intangibile, è spesso sottostimata con il conseguente rischio di essere perduta. Il progetto rappresenta un grande potenziale per la sostenibilità, il recupero e la valorizzazione di questo patrimonio. Riconoscendo l’identità locale, tramite la partecipazione della comunità, il progetto stimola un dialogo sui temi relativi all’identità culturale intangibile. Lo scopo è quello di incorporare e sviluppare un senso comune di identità attraverso un’offerta integrata di turismo sostenibile. Il potenziamento delle capacità e la creazione di nuove opportunità lavorative salvaguardano la sostenibilità e la continuità di queste attività.

Il Comune di Cervia è Lead Partner del progetto Interreg CULTURECOVERY.

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progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Comune di Cervia
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Un percorso nei sensi – I luoghi della provincia di Ferrara raccontati attraverso i 5 sensi

L’area Adriatico-Ionica ha un alto potenziale per lo sviluppo del turismo sostenibile; tuttavia il settore turistico ha diversi punti deboli. La mancanza di un modello di turismo sostenibile basato su prodotti e servizi turistici innovativi e di alta qualità era la sfida che il progetto ADRION 5 SENSES si è prefisso di affrontare.
Il progetto Adrion 5 senses, finanziato dal Programma Interreg Adrion, suggerisce un approccio olistico innovativo alla vista, all’udito, all’olfatto, al gusto e al tatto (sensory marketing) per sviluppare strategie efficaci di branding e aumentare le performance dell’area adriatico-ionica creando le condizioni per migliorare le esperienze turistiche.

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Beneficiario: SIPRO - Agenzia provinciale per lo sviluppo di Ferrara
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Smart Commuting

Il Progetto SMARTCOMMUTING del programma europeo Interreg Central Europe ha avuto una durata triennale (2017-2020) e si è occupato di mobilità sostenibile, in particolare ha incentivato l’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’auto privata per favorire la mobilità di tipo pubblico e sostenibile.

Obiettivi primari di Smartcommuting sono stati la diffusione della cultura della mobilità sostenibile la firma del MOU (Carta di Intenti condivisi dai Partners sulla mobilità sostenibile) e la redazione di linee guida per un PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile) a livello di FUA Area.  SMART COMMUTING ha permesso la creazione di una struttura di coordinamento a livello FUA – Area Urbane Funzionali – coinvolgendo i comuni dei territori circostanti ( 25 comuni della provincia di Rimini e la Repubblica di San Marino), le aziende di trasporto pubblico, le scuole del territorio riminese, operatori commerciali e le associazioni di categoria.

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Beneficiario: Comune di Rimini
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Wave – il patrimonio culturale dell’acqua

Il progetto WaVE finanziato da Interreg Europe è stato pensato per valorizzare il patrimonio culturale legato all’acqua e proporne un nuovo utilizzo. Il progetto si propone di migliorare la performance delle politiche regionali rafforzando il loro contributo allo sviluppo di soluzioni innovative, integrate e adattive per riusi socioeconomici e “nature-based” del patrimonio culturale e ambientale legato all’acqua, con particolare riferimento ai beni storico-architettonici in contesti urbani. Attraverso il progetto si svilupperà un metodo di lavoro integrato per la valorizzazione di aspetti culturali e ambientali in chiave turistica, si svilupperà un sistema di governance territoriale, si disegnerà un percorso multi-livello per la rigenerazione e valorizzazione sostenibile di tali patrimoni.

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Beneficiario: Comune di Ravenna
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Adriadapt – Piattaforma informativa sulla resilienza climatica per le comunità locali dell’Adriatico

Il progetto, finanziato dal Programma Italia-Croazia, è volto a rafforzare le capacità locali di adattamento ai cambiamenti climatici nella regione adriatica attraverso la creazione di una piattaforma online contenente linee guida, dati e strumenti per aiutare i singoli enti di governo locale ad assumere misure ed elaborare piani che aumentino la resilienza ai cambiamenti climatici nelle aree urbane e costiere. Con Adriadapt Cervia ha sviluppato un’analisi delle vulnerabilità ed ha avviato un’intensa campagna di rilevazioni sul territorio relativamente ai maggiori impatti a cui è soggetta: isole di calore, innalzamento ed ingressione marina ed intrusione salina, delineando progetti di adattamento.

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Beneficiario: Comune di Cervia
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Panoramed: la voce del Mediterraneo

Panoramed intende favorire l’elaborazione di una governance per il Mediterraneo condivisa dai principali protagonisti istituzionali impegnati per lo sviluppo dell’area (Paesi, Autorità di Gestione Strategie macroregionali europee e di bacino) che miri a porre le basi per la costruzione di una nuova strategia per il Mediterraneo. Il partenariato del progetto è composto da 19 partner che rappresentano Ministeri e Regioni provenienti da 12 Stati partecipanti al Programma MED. La Regione Emilia-Romagna è responsabile del work package n. 4 “Metodologie e valutazione” e ha coordinato la definizione di metodologie da applicare nell’ambito dei gruppi di lavoro tematici per l’individuazione di temi prioritari sui quali far convergere la progettazione strategica. Sono quindi stati sviluppati 6 progetti strategici sui temi turismo marittimo e costiero, sorveglianza marittima e innovazione e blue economy. Il progetto tratta trasversalmente anche i temi dei programmi “mainstreaming”, del “liasing” e delle questioni migratorie.

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Beneficiario: Regione Emilia-Romagna
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Adriseismic

Adriseismic – New approaches for seismic improvement and renovation of Adriatic and Ionian historic urban centers.

L’area adriatico-ionica è a forte rischio sismico, tuttavia, nelle aree urbane e in particolare nei centri storici, i rischi legati a questi fenomeni naturali rimangono elevati. I centri urbani, le piazze e gli edifici circostanti sono il focus del progetto, concepiti come simbolo di identità locale e nuclei socio-economici degli insediamenti.

Il video racconta come il progetto ADRISEISMIC si ponga l’obiettivo di ridurre la vulnerabilità sismica dei centri storici attraverso la conoscenza non solo del singolo edificio, ma anche del tessuto urbano. L’Università di Bologna collabora con istituti di ricerca, comuni e regioni provenienti da 6 paesi dell’area adriatico-ionica per scambiare buone pratiche e identificare e testare procedure semplificate e valide per tutti, avendo come caso studio gli edifici di Piazza Puntoni a Bologna.

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Beneficiario: Università di Bologna
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ICARUS – Intermodal Connections in Adriatic-Ionian Region

Il video presenta i principali risultati conseguiti dal progetto ICARUS, in particolare le azioni pilota che hanno testato servizi e misure di mobilità sostenibile inerenti all’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili, anche legate con le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Si dà risalto a ciascuna misura, in particolare quella di Emilia-Romagna (min 2:52) e del suo funzionamento di conteggio del risparmio in termini di CO2, COV, PM e NOX. In più, i disegni presentati al min 3:33 sono stati fatti da studenti coinvolti in attività di comunicazione sul territorio.

ICARUS mira a promuovere collegamenti intermodali nella regione Adriatico-Ionica. Intende infatti stimolare il cambiamento di mentalità nella mobilità basandosi sul concetto “Mobilità come Servizio”, dove i bisogni individuali degli utenti sono al centro dei servizi di trasporto. I partner del progetto attueranno 8 attività pilota e casi di studio offrendo soluzioni come armonizzazione degli orari, car/bike sharing, soluzioni ICT per un maggiore flusso d’informazioni, sistemi di pagamento integrati e multimodali, pianificazione dinamica del viaggio e servizi intermodali transfrontalieri.

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Beneficario: Istituto sui Trasporti e Logistica
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Imprese creative nelle regioni di tradizione ceramica – sviluppo, educazione e sostegno alla crescita

Otto partner, musei, università, un centro di promozione turistica, in sei paesi europei: Italia, Germania, Polonia, Austria, Slovenia, Repubblica Ceca, hanno dato vita al progetto CER-DEE – Creative entrepreneurship in ceramic regions – developing, educating encouraging, finanziato dal Programma Interreg Central Europe. Una fondamentale rete di cooperazione tra i principali distretti ceramici europei per condividere conoscenze, modalità operative di artisti, artigiani, designer della ceramica, e proporre strategie formative per rafforzare il mondo delle imprese ceramiche. Un supporto concreto necessario a imprenditori che, attraverso un lavoro sul campo, rendono ricchi e vitali territori di tradizione ceramica, un materiale che offre ampie possibilità di crescita economica e sociale, da sempre presente nella vita dell’uomo e che, oggi più che mai, presenta caratteristiche di sviluppo ambientale sostenibile. Le azioni progettuali sono state l’analisi di realtà produttive e “buone prassi”; database di opere ceramiche, pubblicazioni e info sul turismo culturale della ceramica; laboratori creativi e formativi; raccolte di materiali didattici, video sulle tradizioni ceramiche, video-interviste a protagonisti della ceramica e pubblicazioni di settore; analisi di fiere europee per dar vita a progetti innovativi di marketing.
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Beneficiario: MIC Faenza
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STREAM – Strategic development of flood management

Il video documentario descrive gli obiettivi del progetto STREAM attraverso il racconto corale dei partner italiani e croati, che cooperano per il miglioramento dei sistemi di early warning e la riduzione del rischio di inondazioni nelle regioni costiere dell’Adriatico.

STREAM è un progetto di cooperazione internazionale che mira a sviluppare strumenti e piani condivisi con un approccio transfrontaliero, per migliorare la gestione delle inondazioni nei territori interessati e ridurre le perdite umane e socioeconomiche in caso di alluvione.  Il progetto intende rafforzare la gestione del rischio da parte delle autorità locali e la capacità di risposta all’emergenza, contribuendo ad aumentare la conoscenza e a migliorare la difesa dalle alluvioni e dalle mareggiate nelle aree coinvolte, attraverso l’innovazione tecnologica dei sistemi di allertamento e di monitoraggio e la sensibilizzazione dei cittadini all’adozione di comportamenti corretti.

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Beneficiario: Arpae Emilia-Romagna
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Sushi drop: il drone Blucy per la sostenibilità del mare Adriatico

La piattaforma continentale adriatica delimitata tra la Croazia e l’Italia è uno dei mari con la più alta produttività e biodiversità e ospita habitat che richiedono speciali misure di conservazione e gestione perché è anche fortemente influenzata da attività umane come la pesca, l’acquacoltura, il turismo e l’estrazione di idrocarburi. Oltre a questi diversi interessi, quest’area è anche gravemente colpita da rischi ambientali come quelli indotti dal riscaldamento globale. Informazioni affidabili e aggiornate sullo stato delle risorse marine sono essenziali per supportare decisioni di gestione per la protezione di aree ecologicamente importanti. Il progetto Sushi-drop propone l’adozione di droni, cioè veicoli subacquei senza equipaggio dotati di sensori per monitorare le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche degli ambienti marini. In questo video vediamo le operazioni svolte durante le prime missioni di Blucy, il drone sottomarino realizzato per consentirci di mappare gli ecosistemi marini in modo non invasivo. Grazie ai Fondi europei del progetto Interreg Italia – Croazia è stato possibile equipaggiare il drone con moderni strumenti scientifici e condurre con successo attività di rilievo su entrambe le coste del mare Adriatico.

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Beneficiario: Università di Bologna
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ARCA ADRIATICA

Il progetto Arca Adriatica è finalizzato alla protezione e valorizzazione ai fini turistici del patrimonio marittimo tangibile e intangibile, preservandolo al fine di sviluppare e rivitalizzare un prodotto turistico comune, unico e riconoscibile, basato sui principi della sostenibilità sociale ed economica.
Il progetto ha consentito il recupero di un ampio patrimonio, sia attraverso interventi di ristrutturazione vera e propria, sia interventi di ricerca e restituzione al pubblico tramite le tecnologie ICT, quali elementi alla base del prodotto turistico basato sull’identità locale comune.

Il principale obiettivo di progetto è sviluppare un prodotto turistico comune basato sui principi della sostenibilità ecologica e sociale che al contempo valorizzi, preservi, protegga e promuova il ricco patrimonio marittimo dell’area di frontiera.

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Beneficiario: Comune di Cervia
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Protezione sostenibile del patrimonio culturale a rischio per effetto dei cambiamenti climatici

I disastri e le catastrofi naturali comportano rischi non solo alla conservazione dei beni del patrimonio culturale e del loro valore storico e artistico, ma anche alla sicurezza di visitatori, operatori e comunità locali. Inoltre, causano indubbie conseguenze negative per le economie locali. Realizzato tra il 2017 ed il 2020 nell’ambito del Programma Interreg Central Europe – con 10 partner e con azioni pilota effettuate in 7 paesi dell’Unione Europea – il progetto ProteCHt2save ha contribuito al miglioramento delle capacità del settore pubblico e privato nella mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici e dei disastri naturali su siti, strutture e manufatti del patrimonio culturale. Il progetto si è concentrato in primo luogo sullo sviluppo di soluzioni concrete per migliorare la resilienza del patrimonio costruito nei confronti di inondazioni, eventi di pioggia intensa e incendi dovuti a periodi siccitosi. Ha supportato le autorità locali e regionali nella predisposizione di misure di preparazione e piani di evacuazione in caso di emergenza.

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Beneficiario: Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima
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PMO-GATE: Prevenire, Gestire e Superare i disastri naturali multirischio

Il video è una presentazione completa del Progetto PMO-GATE. Per far percepire l’importanza dei temi trattati, delle azioni svolte e dei risultati ottenuti abbiamo cercato di illustrare in maniera semplice e intuitiva, ma non banale, l’intera struttura del Progetto. Il tema del multirischio e l’importanza della sua prevenzione e gestione, la partnership, l’inquadramento nella politica europea, le attività di ricerca scientifica innovativa e quelle di comunicazione e sensibilizzazione: il tutto è illustrato in questo video realizzato con una tecnica ibrida di immagini reali e animazione.

PMO-GATE è un progetto transfrontaliero che mira ad incrementare la sicurezza e la resilienza nei confronti delle catastrofi naturali. Gli obiettivi generali del Progetto PMO-GATE sono: sviluppare congiuntamente una metodologia innovativa per prevenire, gestire e superare i disastri naturali multi-rischio e aumentare il livello di protezione e resilienza contro i disastri naturali specifici dei territori Italiano e Croato, come alluvioni fluviali e costiere, meteo-tsunami e terremoti.

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Beneficiario: Dipartimento di Ingegneria, UNIFE
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TARGET-CE – Unione di Bassa Romagna

Un breve video in seguito al Transnational Project Meeting tenutosi a Lubiana, raccogliendo le preziose testimonianze dei partecipanti. Inoltre, si sono effettuate delle riprese all’interno dell’edificio pubblico nel quale è stata avviata la campagna di sensibilizzazione dei dipendenti diretta ad influenzare le scelte quotidiane per una rapida svolta green.

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna partecipa al progetto TARGET-CE, un progetto per capitalizzare e sfruttare le soluzioni di efficienza energetica attraverso la cooperazione nelle città dell’Europa centrale, perché vengano applicati sul territorio alcuni dei risultati di successo in tema di efficienza energetica ottenuti da precedenti progetti europei. L’obiettivo principale è la riduzione dell’impronta ecologica nell’Europa centrale aumentando l’uso delle energie rinnovabili, migliorando l’efficienza energetica e sfruttando al contempo il potenziale di crescita economica del settore energetico.

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Beneficiario: Unione dei Comuni della Bassa Romagna
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