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Mat2Rep – Dispositivi medicali per l’autoriparazione di tessuti e organi

Un video realizzato tramite fumetti e illustrazioni per raccontare come i finanziamenti dell’Unione europea possono portare alla messa a punto e alla produzione di nuove strategie terapeutiche per combattere patologie molto severe e invalidanti, quali la lesione del midollo spinale. Il progetto Mat2Rep si pone come obiettivo la ricerca, lo sviluppo e il testing di terapie e strumenti per il “self-repair” mediante dispositivi elettromedicali e medicali, biomateriali, derivati tissutali, farmaci e prodotti combinatori. Gli ambiti di riferimento sono nanotecnologie, materiali avanzati, micro e nano elettronica. In totale si tratta di 4 soluzioni mirate al reclutamento di cellule staminali e precursori endogeni e al controllo di infiammazioni e ipossia tissutale. Sono utilizzati biomateriali e farmaci già in commercio, per ottimizzare una politerapia di condizioni orfane di terapia o la cui terapia è insoddisfacente.
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Beneficiario: Fondazione IRET Onlus
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Clust-ER Industrie Culturali e Creative 2021-22

Il Clust-ER Industrie Culturali e Creative è una associazione di imprese ed enti di ricerca, formazione e innovazione che si incontrano in una logica di open innovation per rafforzare il sistema produttivo regionale puntando sull’integrazione fra tecnologia, creatività e cultura.

Il piano delle attività 21-22 è organizzato in quattro ambiti:
– vita associativa e funzionamento dell’Associazione,
– promozione e sviluppo dell’Associazione e delle Value Chain,
– supporto strategico regionale e azioni di sistema di elevato impatto,
– azioni di sistema per il capitale umano, le competenze e la formazione.

Alcuni dei principali risultati attesi sono di aumentare il numero di associati, fare piano di collaborazione concordato con gli altri soggetti dell’ecosistema regionale dell’innovazione, creare nuove collaborazioni, alleanze e progettualità a livello nazionale, europeo e internazionale e avere nuove proposte per partecipare a programmi di finanziamento e bandi nazionali ed europei.

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Beneficiario: Clust-ER Industrie Culturali e Creative
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MiMe4Health – Prodotti alimentari funzionali sul piano nutrizionale

MiMe4health, Milk and Meat Products for Consumer’s Health, è un progetto di ricerca che prevede la realizzazione di linee guida e protocolli tecnologici per la produzione dei prototipi di salumi e prodotti lattiero-caseari da trasferire in ambito industriale. L’obiettivo è ampliare la gamma dei prodotti di salumeria e lattiero-caseari, mettendo a punto nuove produzioni che, per ciascuna categoria, corrispondano alle aspettative dei consumatori che, pur apprezzando questi prodotti, sono attenti all’aspetto nutrizionale e salutistico e attualmente non trovano adeguata risposta sul mercato. Nel caso dei prodotti a base di carne, penalizzati da additivi, sale e grassi saturi, l’obiettivo è realizzare una produzione compatibile con un’etichetta pulita o cortissima, dosaggi ridotti di sale, meno grassi saturi, nuove proprietà funzionali. Nel caso dei prodotti lattiero-caseari, l’obiettivo è migliorare la digeribilità del latte, i micronutrienti, e realizzare prodotti funzionali da Parmigiano Reggiano.

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Beneficiario: Università di parma
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Dai Barcamp all’Hackathon: il futuro delle Comunità Culturali di Forlì

Questo elaborato cerca di riassumere il percorso intrapreso nei mesi scorsi che, partendo da incontri di co-progettazione con la cittadinanza, ha portato alla realizzazione di tre Hackathon a Forlì. Racconta un cammino iniziato con dei gruppi di lavoro che hanno cooperato in sinergia sulle assi di sviluppo delle Comunità Culturali della città. Questo processo ha portato ai Barcamp: delle non-conferenze in cui il pubblico e i relatori si confondono. Dai Barcamp sono emerse le sfide per le tre Hackathon finali, che si sono concluse con tre progetti vincitori che verranno svelati a breve.

L’obiettivo della Forlì Hackathon: Quale Futuro per le Comunità Culturali? è quello di abilitare un luogo in cui permettere ai partecipanti di immaginare insieme soluzioni nuove, favorendo la necessità di pensare e agire in modo collettivo, contribuendo, attraverso le proprie capacità, potenzialità e valori, al miglioramento del benessere collettivo.

Maggiori informazioni sul progetto del Laboratorio aperto di Forlì

Beneficiario: Laboratorio aperto di Forlì
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Modena Unesco Site – L’innovativa app multimediale sui siti UNESCO di Modena

Modena UNESCO Site è l’innovativa applicazione per dispositivi mobili del Comune, ideata e progettata nell’ambito delle attività del Laboratorio aperto di Modena nel settore della trasformazione digitale applicata a cultura, creatività e spettacolo. L’app si presenta come uno dei prodotti principali nella ripartenza della città dopo il lungo periodo di sospensione dovuto alla pandemia. Modena sceglie di ripartire dalla cultura, dal turismo consapevole e smart e dall’innovazione digitale, dando un segnale strategico circa le aree di sviluppo dove è possibile implementare la creatività condivisa.

Uno strumento dinamico e interattivo, capace di unire curiosità, stimolo a visitare i luoghi culturali e approfondimento consapevole, l’app va a confermare e rispecchiare la vocazione del Laboratorio, un luogo di formazione e innovazione per tutti, nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale tramite strumenti e tecnologie multimediali e all’avanguardia.

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Beneficiario: Comune di Modena
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Manutenzione predittiva: esperienze, sfide, valutazioni

Tra la fine del 2020 e il 2021 l’Associazione Clust-ER MECH Meccatronica e Motoristica ha organizzato diverse attività di approfondimento e promozione dei processi e delle soluzioni di manutenzione predittiva delle macchine. Tra queste l’evento del 9 luglio 2021 presso la Dallara Academy, incentrato sulla promozione delle attività sviluppate o in corso di sviluppo dai soci MECH nell’ambito della manutenzione predittiva, una delle ricadute applicative di maggior successo dell’Industria 4.0 (Sensoristica, Diagnostica, Prognostica, Big Data, Intelligenza Artificiale). Questa la sfida: offrire la possibilità di ripensare i processi, i servizi e i modelli di business contribuendo allo sviluppo competitivo del settore manifatturiero regionale. L’iniziativa è stata inoltre l’occasione per un’attività di condivisione e “networking tecnologico” tra i vari attori della rete. Hanno partecipato in presenza 100 persone e online altre 50, nel complesso sono stati presentati 14 progetti.

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Beneficiario: Clust-ER MECH
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Laboratorio aperto di Ferrara

Il Laboratorio aperto di Ferrara è uno spazio al servizio della comunità cittadina in cui i temi della mobilità sostenibile e del turismo culturale si intrecciano con l’innovazione tecnologica e la partecipazione.  Fa parte della Rete dei Laboratori aperti della Regione Emilia-Romagna, che collaborano per apportare un cambiamento tangibile in materia di innovazione su tutto il territorio regionale. Il laboratorio nasce come contenitore di attività che hanno come obiettivo comune la valorizzazione del patrimonio culturale e umano della città di Ferrara per trasformarlo in crescita.
Localizzato nel centro storico di Ferrara, adiacente alla Piazza Verdi, da poco rimessa a disposizione del cittadino, il Laboratorio si trova all’interno degli spazi rigenerati dell’Ex Teatro Verdi e fa da intermediario tra innovazione e territorio, mettendo a disposizione dei cittadini un luogo dove cultura, contaminazione, tecnologia e impresa si incontrano.

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Vincitore ex aequo selezionato dalla commissione regionale

Beneficiario: Comune di Ferrara
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Clust-ER Industrie della Salute e del Benessere 2020-2022

Il Clust-ER Industrie della Salute e del Benessere è una associazione riconosciuta dalla Regione, costituita da grandi imprese, PMI, laboratori della Rete Alta Tecnologia, centri di ricerca, strutture sanitarie ed enti di formazione che condividono competenze, idee e risorse per sostenere la competitività del settore delle Industrie della Salute e del Benessere.

Nel 2020, grazie al contributo dei propri soci, il Clust-ER ha svolto una approfondita analisi degli assets della regione Emilia-Romagna nel campo della salute e del benessere. Nutraceutica, terapie avanzate, ortopedia, biomedicale, veterinaria, neuroscienze e big data sono le 7 tematiche risultate più rilevanti dal punto di vista del potenziale e dell’attrattività prospettica. Le informazioni raccolte hanno permesso di creare tavoli di lavoro, progettualità e un piano d’azione per il 2021-2027, per promuovere l’innovazione regionale e aumentare l’attrattività a livello internazionale.

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Beneficiario: Clust-ER Industrie della Salute e del Benessere
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Taste our Science

La ricerca incontra l’impresa grazie a questo progetto coordinato dal Tecnopolo di Parma, che ha organizzato al Salone internazionale Cibus a Parma dal 31 agosto al 3 settembre 2021 incontri one-to-one tra 16 gruppi di ricerca dei Centri interdipartimentali dell’Università di Parma accreditati alla Rete Alta Tecnologia regionale e professionisti, studenti e neolaureati del settore agrifood. Un’attività di promozione delle attività di ricerca, didattica e trasferimento tecnologico nell’agroalimentare e nella sostenibilità.

Sono stati creati circa 100 contatti presso lo stand, di cui circa 1/4 interessati a approfondimenti tecnico-scientifici specifici; 1/3 interessati ad attività di prima analisi dei fabbisogni e di orientamento nella Rete Alta Tecnologia; 1/5 interessati a didattica e alte competenze. C’è stata la partecipazione a 5 eventi correlati al progetto Taste Our Science che hanno ingenerato ulteriori contatti. A questi si aggiungono le visite da parte di media e istituzioni.

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Beneficiario: Università di Parma
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Laboratorio aperto di Rimini: nuove funzioni per un centro storico più attrattivo

Riqualificando e collegando una porzione di città, che si relaziona direttamente con il Ponte di Tiberio e la nuova “Piazza sull’Acqua”, il progetto trasforma in un nuovo luogo identitario polo attrattore di numerose iniziative socio culturali ed eventi , nonché meta prediletta per turisti e cittadini Riminesi. Gli eventi del Laboratorio aperto hanno avuto un collegamento diretto ed indiretto con gli spazi urbani, viceversa gli eventi fisici nei luoghi trasformati si sono connessi grazie al Laboratorio aperto che ha fatto da amplificatore mediatico.

La valorizzazione delle aree limitrofe al ponte di Tiberio ha consentito di valorizzazione il bene stesso. L’intervento è riuscito a trasformare il ponte da mera via di circolazione a luogo attrattore per le attività culturali della città, rafforzandone la bellezza del contesto anche, attraverso l’elemento acqua, diventando centro e scena per eventi e spettacoli con la conseguenza di trasformarsi in luogo – cardine per la mobilità attiva tramutandosi in luogo per una nuova fruizione della città attraverso le funzioni attrattive ed innovative del Laboratorio aperto con il quale è stato connesso mediante strutture telematiche e reti nonché con percorsi fisici (pedonali e ciclabili).

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Beneficiario: Comune di Rimini
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DIAPRO 4.0 | Diagnostica Prognostica Industria 4.0

DIAPRO 4.0 prevede la realizzazione di un dimostratore, in ambiente operativo reale, del sistema di diagnostica-prognostica, che dovrà inoltre garantire un costo del sistema industrializzato estremamente competitivo rispetto agli attuali standard di mercato, al fine di permettere un’ampia diffusione di questa tecnologia. È prevista anche la valutazione delle prestazioni effettive del prototipo sia in laboratorio sia in ambiente industriale.

Il progetto DiaPro 4.0 si propone di sviluppare sistemi innovativi di manutenzione avanzata dell’Industria 4.0 basati sulla manutenzione predittiva. DiaPro 4.0 è realizzato da 3 Laboratori di ricerca industriale: MECHLAV dell’Università degli Studi di Ferrara (capofila), INTERMECH-MO.RE. dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e RAW POWER. Partecipano 2 imprese: BONFIGLIOLI SPA e MARPOSS SPA.

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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