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DiCo Sound-ER: Diagnosi Covid Sound Emilia Romagna

Un progetto che nasce dall’idea di adattare, modificare, integrare un sistema prototipale già esistente ma utilizzato per la rilevazione di altre patologie e, attraverso una prima fase di analisi e una successiva fase di progettazione, ha portato alla creazione di un prototipo reale funzionante per la diagnosi del COVID-19. L’obiettivo della ricerca è creare uno stetoscopio elettronico che, grazie all’auscultazione polmonare, possa fare una prima diagnosi automatica della polmonite, anche da Covid-19.

L’obiettivo della ricerca è stato creare uno stetoscopio elettronico che, grazie all’auscultazione polmonare, possa fare una prima diagnosi automatica della polmonite, anche da Covid-19. Trova tra le sue applicazioni l’individuazione precoce della patologia e lo screening dei pazienti, anche da remoto. Sono stati elementi fondamentali della ricerca l’ottimizzazione della cavità acustica, l’analisi della membrana, la progettazione dell’elettronica di controllo e la creazione e ottimizzazione dell’algoritmo di diagnosi. I primi risultati ottenuti dimostrano un’ottima affidabilità di diagnosi.

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Beneficiario: Redox Srl
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Manutenzione predittiva: esperienze, sfide, valutazioni

Tra la fine del 2020 e il 2021 l’Associazione Clust-ER MECH Meccatronica e Motoristica ha organizzato diverse attività di approfondimento e promozione dei processi e delle soluzioni di manutenzione predittiva delle macchine. Tra queste l’evento del 9 luglio 2021 presso la Dallara Academy, incentrato sulla promozione delle attività sviluppate o in corso di sviluppo dai soci MECH nell’ambito della manutenzione predittiva, una delle ricadute applicative di maggior successo dell’Industria 4.0 (Sensoristica, Diagnostica, Prognostica, Big Data, Intelligenza Artificiale). Questa la sfida: offrire la possibilità di ripensare i processi, i servizi e i modelli di business contribuendo allo sviluppo competitivo del settore manifatturiero regionale. L’iniziativa è stata inoltre l’occasione per un’attività di condivisione e “networking tecnologico” tra i vari attori della rete. Hanno partecipato in presenza 100 persone e online altre 50, nel complesso sono stati presentati 14 progetti.

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Beneficiario: Clust-ER MECH
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Cubibox – Customized Biological Box

Piattaforma tecnologica che racchiude all’intero il know-how necessario per la riproduzione  standardizzata di organi e tessuti all’interno di una capsula sterile, facilmente trasportabile, leggibile e utilizzabile anche in ambiente non sterili e non idonei alle colture cellulari. La validazione avverrà tramite la realizzazione di due tessuti biologici: la pelle – SkinBOX e il vaso – VesselBOX. I kit saranno semplici da utilizzare, non richiederanno competenze precise e sono strumenti per eseguire test di screening ex- vivo dei materiali, e test di efficacia/ safety di composti e/o molecole in ambito delle scienze della vita.

Sviluppato dal Tecnopolo di Mirandola Mario Veronesi TPM, il progetto è in grado di generare cute vaso sanguigno di origine umana grazie alla tecnologia di stampa 3D-bioprinting, che permette la deposizione standardizzata di cellule, riproducibile ottenendo risultati più affidabili riducendo la variabilità.

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Beneficiario: Tecnopolo di Mirandola - Fondazione Democenter Sipe
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Clust-ER Innovazione nei Servizi

Video di presentazione del Clust-ER Innovate, associazione privata tra imprese, centri di ricerca, enti di formazione che condividono competenze, idee e risorse per sostenere la competitività del settore dell’innovazione nei servizi.

Il Clust-ER Innovate è una delle nove Associazioni tematiche Clust-ER della Regione Emilia-Romagna, che mettono in contatto imprese, ricerca, big data e alta formazione.

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Beneficiario: Associazione Clust-ER Innovate
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Laboratorio aperto di Rimini: nuove funzioni per un centro storico più attrattivo

Riqualificando e collegando una porzione di città, che si relaziona direttamente con il Ponte di Tiberio e la nuova “Piazza sull’Acqua”, il progetto trasforma in un nuovo luogo identitario polo attrattore di numerose iniziative socio culturali ed eventi , nonché meta prediletta per turisti e cittadini Riminesi. Gli eventi del Laboratorio aperto hanno avuto un collegamento diretto ed indiretto con gli spazi urbani, viceversa gli eventi fisici nei luoghi trasformati si sono connessi grazie al Laboratorio aperto che ha fatto da amplificatore mediatico.

La valorizzazione delle aree limitrofe al ponte di Tiberio ha consentito di valorizzazione il bene stesso. L’intervento è riuscito a trasformare il ponte da mera via di circolazione a luogo attrattore per le attività culturali della città, rafforzandone la bellezza del contesto anche, attraverso l’elemento acqua, diventando centro e scena per eventi e spettacoli con la conseguenza di trasformarsi in luogo – cardine per la mobilità attiva tramutandosi in luogo per una nuova fruizione della città attraverso le funzioni attrattive ed innovative del Laboratorio aperto con il quale è stato connesso mediante strutture telematiche e reti nonché con percorsi fisici (pedonali e ciclabili).

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Beneficiario: Comune di Rimini
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Clust-ER Industrie Culturali e Creative 2021-22

Il Clust-ER Industrie Culturali e Creative è una associazione di imprese ed enti di ricerca, formazione e innovazione che si incontrano in una logica di open innovation per rafforzare il sistema produttivo regionale puntando sull’integrazione fra tecnologia, creatività e cultura.

Il piano delle attività 21-22 è organizzato in quattro ambiti:
– vita associativa e funzionamento dell’Associazione,
– promozione e sviluppo dell’Associazione e delle Value Chain,
– supporto strategico regionale e azioni di sistema di elevato impatto,
– azioni di sistema per il capitale umano, le competenze e la formazione.

Alcuni dei principali risultati attesi sono di aumentare il numero di associati, fare piano di collaborazione concordato con gli altri soggetti dell’ecosistema regionale dell’innovazione, creare nuove collaborazioni, alleanze e progettualità a livello nazionale, europeo e internazionale e avere nuove proposte per partecipare a programmi di finanziamento e bandi nazionali ed europei.

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Beneficiario: Clust-ER Industrie Culturali e Creative
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Tra l’Europa e Autodop c’è…

“Tra l’Europa e Autodop c’è…” è un video animato che concatena una serie di scatti fotografici d’autore, i quali vedono al centro le persone che compongono l’affiatato team di Autodop. Persone di elevata preparazione che, ogni giorno, ci mettono passione ed energia nel creare «il futuro migliore» attraverso le costruttive creazioni a cui danno vita.

Grazie anche ai Fondi europei, Autodop, che realizza macchine innovative brevettate che consentono un’automazione completa dei magazzini di stagionatura dei formaggi DOP italiani con migliori condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ha potuto raggiungere i propri scopi di crescita acquisendo, al contempo, progressive quote di mercato. Ha avuto modo, infatti, di implementare e fare evolvere le proprie macchine, tanto da ottimizzare i cicli di lavoro e permettere di conseguenza una riduzione dei costi a carico dei titolari dei magazzini, aumentando la sicurezza e il benessere fisico dei lavoratori.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Autodop Srl
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FIREMAT – FIRE resistant MATerials & composites

Il progetto migliora resistenza alle temperature e riciclabilità dei compositi a matrice polimerica, riducendo tempi e costi di produzione rispetto ai compositi a matrice ceramica. Ha realizzato dimostratori di dimensioni reali e prequalificato i materiali per la funzione. Per il settore costruzioni ha prodotto pannelli coibenti antifuoco per pareti ventilate. FireMat ha sviluppato una molteplicità di soluzioni per una maggiore sostenibilità e alleggerimento nell’ambito della sicurezza al fuoco, studiando riciclabilità e riduzione emissioni.

Il progetto FireMat mira a realizzare compositi fibrorinforzati a fibra lunga e corta per applicazioni ad alta temperatura e antifuoco caratterizzati da prestazioni al fuoco paragonabili ai materiali ceramici, ma con leggerezza e facilità di produzione tipica dei compositi polimerici.

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Terzo classificato premio del pubblico

Beneficiario: ENEA - Laboratorio tecnologie dei materiali Faenza
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DIAPRO 4.0 | Diagnostica Prognostica Industria 4.0

DIAPRO 4.0 prevede la realizzazione di un dimostratore, in ambiente operativo reale, del sistema di diagnostica-prognostica, che dovrà inoltre garantire un costo del sistema industrializzato estremamente competitivo rispetto agli attuali standard di mercato, al fine di permettere un’ampia diffusione di questa tecnologia. È prevista anche la valutazione delle prestazioni effettive del prototipo sia in laboratorio sia in ambiente industriale.

Il progetto DiaPro 4.0 si propone di sviluppare sistemi innovativi di manutenzione avanzata dell’Industria 4.0 basati sulla manutenzione predittiva. DiaPro 4.0 è realizzato da 3 Laboratori di ricerca industriale: MECHLAV dell’Università degli Studi di Ferrara (capofila), INTERMECH-MO.RE. dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e RAW POWER. Partecipano 2 imprese: BONFIGLIOLI SPA e MARPOSS SPA.

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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I Chiostri di San Pietro: cultura, sapere e lavoro nel cuore di Reggio Emilia

Il video presenta il Chiostri nell’ambito della strategia generale di sviluppo sostenibile ed inclusivo della città di Reggio Emilia, come luogo ideale per potenziare le politiche e le attività culturali della città e per rinnovare la vocazione dei chiostri benedettini, già luoghi antichi di cultura, sapere e lavoro. È stato prodotto per la platea di esperti provenienti da diversi paesi europei in occasione della Peer Learning Visit del progetto europeo Cultural Heritage in Action ospitata da Reggio Emilia dal 21 al 24/06/2021, che ha selezionato i Chiostri come una delle 30 best practice.

Il complesso dell’ex Convento benedettino dei Santi Pietro e Prospero, denominato comunemente “Chiostri di S. Pietro”, costituisce uno dei più pregevoli monumenti cittadini, un “attrattore” consolidato per importanti manifestazioni artistiche e culturali di grande importanza per la nostra città, come il Festival Fotografia Europea e luogo della città destinato ad ospitare il Laboratorio aperto. Il progetto di recupero ha interessato il complesso monumentale, i corpi edilizi dei servizi minori oltre alle aree cortilive, ha consentito di mettere il bene architettonico nelle condizioni di essere attivo e fruibile per tutto l’anno e di ospitare attività permanenti sia di carattere culturale che di innovazione sociale, come previsto dal programma regionale di finanziamento.

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Beneficiario: Comune di Reggio Emilia
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VALUE CE-IN: VALorizzazione di acque reflUE e fanghi per economia CircolarE e simbiosi INdustriale

Depurare i reflui municipali e industriali per il riutilizzo in agricoltura, seguendo i criteri dell’economia circolare: ecco l’obiettivo del progetto VALUE CE-IN, che propone soluzioni e tecnologie innovative per trattamento dei flussi, come l’utilizzo delle biotecnolgie in processi termici di disidratazione idrotermale e pirolisi per produrre materie prime seconde, ad esempio fitostimolanti. In questo modo è possibile chiudere il ciclo di un bene primario come la risorsa idrica, introducendo nuovi scenari e modelli di business. I risultati del progetto hanno portato ad integrare la Piattaforma di simbiosi industriale di ENEA con i flussi di materia e i vettori energetici della filiera dei trattamenti reflui.

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Beneficiario: ENEA LEA
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Laboratorio aperto di Ferrara

Il Laboratorio aperto di Ferrara è uno spazio al servizio della comunità cittadina in cui i temi della mobilità sostenibile e del turismo culturale si intrecciano con l’innovazione tecnologica e la partecipazione.  Fa parte della Rete dei Laboratori aperti della Regione Emilia-Romagna, che collaborano per apportare un cambiamento tangibile in materia di innovazione su tutto il territorio regionale. Il laboratorio nasce come contenitore di attività che hanno come obiettivo comune la valorizzazione del patrimonio culturale e umano della città di Ferrara per trasformarlo in crescita.
Localizzato nel centro storico di Ferrara, adiacente alla Piazza Verdi, da poco rimessa a disposizione del cittadino, il Laboratorio si trova all’interno degli spazi rigenerati dell’Ex Teatro Verdi e fa da intermediario tra innovazione e territorio, mettendo a disposizione dei cittadini un luogo dove cultura, contaminazione, tecnologia e impresa si incontrano.

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Vincitore ex aequo selezionato dalla commissione regionale

Beneficiario: Comune di Ferrara
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