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Parco del mare – Infrastruttura verde urbana per il lungomare di Rimini

Il Parco del Mare è un ampio progetto di rigenerazione dei Lungomare Sud e Nord che mira alla creazione di un nuovo paesaggio che si attesta tra la città ed il mare, attraverso la natura, con l’obiettivo di restituire questi luoghi ad una fruizione pubblica di elevata qualità sotto i profili del comfort urbano. Tanto verde, aree per lo sport, piste ciclabili e pedonali, dune, vegetazione adriatica, palestre a cielo aperto, foreste del mare e alberi-fontana ispirati a Gianni Rodari ecco il nuovo Parco del Mare di Rimini. La città cambia e risponde alle nuove esigenze del tempo libero, con il grande progetto di riqualificazione del lungomare che, procedendo per step, sta trasformando i 16 chilometri di waterfront. L’opera, in parte già realizzata e in parte in corso di realizzazione, è partita dai due estremi del lungomare e ha già trasformato la zone del Belvedere a Marina Centro e il lungomare Spadazzi a Miramare.

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Beneficiario: Comune di Rimini
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MiMe4Health – Prodotti alimentari funzionali sul piano nutrizionale

MiMe4health, Milk and Meat Products for Consumer’s Health, è un progetto di ricerca che prevede la realizzazione di linee guida e protocolli tecnologici per la produzione dei prototipi di salumi e prodotti lattiero-caseari da trasferire in ambito industriale. L’obiettivo è ampliare la gamma dei prodotti di salumeria e lattiero-caseari, mettendo a punto nuove produzioni che, per ciascuna categoria, corrispondano alle aspettative dei consumatori che, pur apprezzando questi prodotti, sono attenti all’aspetto nutrizionale e salutistico e attualmente non trovano adeguata risposta sul mercato. Nel caso dei prodotti a base di carne, penalizzati da additivi, sale e grassi saturi, l’obiettivo è realizzare una produzione compatibile con un’etichetta pulita o cortissima, dosaggi ridotti di sale, meno grassi saturi, nuove proprietà funzionali. Nel caso dei prodotti lattiero-caseari, l’obiettivo è migliorare la digeribilità del latte, i micronutrienti, e realizzare prodotti funzionali da Parmigiano Reggiano.

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Beneficiario: Università di parma
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Casa Bufalini e la scoperta delle storie di Cesena

Venerdì 17 settembre una giornata per immergersi nei racconti e nelle storie di Cesena, che fanno di un centro urbano una comunità. Matteo Caccia, attore e radiofonico, ci accompagna alla scoperta dell’importanza delle storie e della loro forza. Nel video si raccontano due laboratori dedicati ai ragazzi: una caccia al tesoro e un laboratorio di storytelling porteranno i bambini alla scoperta della città. Fabio Zaffagnini, creatore di Rockin’1000, chiude la giornata raccontando la storia della nascita della più grande Rock Band al mondo.

Con Casa Bufalini, il Comune di Cesena ha voluto identificare uno spazio ad alto livello di innovazione tecnologica e digitale che fornisca opportunità per le nuove imprese, spazi di co-working e di animazione culturale. Grazie a questa azione di (ri)appropriazione collettiva della casa natale di Maurizio Bufalini, si è generato un intervento di rigenerazione urbana che, aprendo le porte della casa settecentesca del medico cesenate alla città, ha dato vita al Laboratorio aperto, un luogo di aggregazione e sperimentazione dove generare nuove idee e nuove imprese per e con la comunità e dove la cultura è un driver di sviluppo sociale e territoriale.

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Beneficiario: Comune di Cesena
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Il Tecnopolo di Piacenza sede Casino Mandelli e la Rete Tecnonet

Grazie alla centralità del Tecnopolo di Piacenza, sede Casino Mandelli, in ambito manifatturiero, si è riuscito a creare un network costituito da aziende del settore dell’elettromeccanica, design, meccanica, automazione e da un centro di ricerca e sperimentazione, al fine di aumentare la qualità ed il livello tecnico dell’offerta, integrando le rispettive competenze, con un approccio multidisciplinare in un panorama multisettoriale.

Il Tecnopolo di Piacenza costituisce il punto di riferimento territoriale per le iniziative di ricerca e innovazione rivolte al mondo dell’industria e al sistema economico in generale. Il progetto vuole mettere in contatto le imprese e i Laboratori della Rete Alta Tecnologia regionale, fornendo servizi di accoglienza e accompagnamento e facendo rete con gli altri attori dell’ecosistema dell’innovazione.

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Beneficiario: Tecnopolo di Piacenza - Consorzio MUSP
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ENERGYNIUS – ENERGY Networks Integration for Urban Systems

I sistemi energetici stanno vivendo una transizione verso nuovi modelli di progettazione e gestione in cui le reti energetiche (calore, elettricità, gas, trasporti, ecc.) saranno integrate tra loro, al fine di massimizzare lo sfruttamento delle fonti rinnovabili disponibili: i cosiddetti “Smart Energy Systems”. I benefici attesi dall’introduzione di queste nuove configurazioni sono di tipo ambientale (riduzione di emissioni climalteranti e di inquinanti), economico (i cittadini potranno sostenere spese inferiori per l’approvvigionamento dell’energia, mentre il sistema potrà garantire una maggior stabilità del servizio e beneficiare di un minor sovraccarico delle reti nazionali) e sociale (maggiori opportunità di partecipazione dei cittadini).

Il progetto ENERGYNIUS – ENERGY Networks Integration for Urban Systems – intende delineare modelli di sviluppo e strategie di gestione che permettano di realizzare questo nuovo paradigma: progettare e gestire sistemi energetici integrati in maniera efficiente e sostenibile, con una partecipazione proattiva di utenti singoli e aggregati, come nelle Energy Community e nei Distretti Energetici.

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Beneficiario: LEAP s.c.a.r.l. - Laboratorio Energia e Ambiente Piacenza
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Tra l’Europa e Autodop c’è…

“Tra l’Europa e Autodop c’è…” è un video animato che concatena una serie di scatti fotografici d’autore, i quali vedono al centro le persone che compongono l’affiatato team di Autodop. Persone di elevata preparazione che, ogni giorno, ci mettono passione ed energia nel creare «il futuro migliore» attraverso le costruttive creazioni a cui danno vita.

Grazie anche ai Fondi europei, Autodop, che realizza macchine innovative brevettate che consentono un’automazione completa dei magazzini di stagionatura dei formaggi DOP italiani con migliori condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ha potuto raggiungere i propri scopi di crescita acquisendo, al contempo, progressive quote di mercato. Ha avuto modo, infatti, di implementare e fare evolvere le proprie macchine, tanto da ottimizzare i cicli di lavoro e permettere di conseguenza una riduzione dei costi a carico dei titolari dei magazzini, aumentando la sicurezza e il benessere fisico dei lavoratori.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Autodop Srl
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Clust-ER Industrie della Salute e del Benessere 2020-2022

Il Clust-ER Industrie della Salute e del Benessere è una associazione riconosciuta dalla Regione, costituita da grandi imprese, PMI, laboratori della Rete Alta Tecnologia, centri di ricerca, strutture sanitarie ed enti di formazione che condividono competenze, idee e risorse per sostenere la competitività del settore delle Industrie della Salute e del Benessere.

Nel 2020, grazie al contributo dei propri soci, il Clust-ER ha svolto una approfondita analisi degli assets della regione Emilia-Romagna nel campo della salute e del benessere. Nutraceutica, terapie avanzate, ortopedia, biomedicale, veterinaria, neuroscienze e big data sono le 7 tematiche risultate più rilevanti dal punto di vista del potenziale e dell’attrattività prospettica. Le informazioni raccolte hanno permesso di creare tavoli di lavoro, progettualità e un piano d’azione per il 2021-2027, per promuovere l’innovazione regionale e aumentare l’attrattività a livello internazionale.

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Beneficiario: Clust-ER Industrie della Salute e del Benessere
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Clust-ER Innovazione nei Servizi

Video di presentazione del Clust-ER Innovate, associazione privata tra imprese, centri di ricerca, enti di formazione che condividono competenze, idee e risorse per sostenere la competitività del settore dell’innovazione nei servizi.

Il Clust-ER Innovate è una delle nove Associazioni tematiche Clust-ER della Regione Emilia-Romagna, che mettono in contatto imprese, ricerca, big data e alta formazione.

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Beneficiario: Associazione Clust-ER Innovate
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La Divina Commedia Virtuale – Il viaggio con gli occhi di Dante

Il progetto Dante VR è un percorso dedicato a Regia, Scrittura cinematografica nella Virtual Reality.
Produzione e post-produzione VR sono i temi delle master-classes organizzate dal Laboratorio aperto di Ravenna in collaborazione con West 46th Films e The Creative Film Studio nell’ambito del progetto cinematografico “La Divina Commedia Virtuale Il viaggio con gli occhi di Dante”. L’obiettivo principale è raccontare attraverso l’impiego del linguaggio audiovisivo, nella sua declinazione lineare e in quella più innovativa (VR), il rapporto storico-identitario fra Dante e Ravenna.

Il Laboratorio aperto di Ravenna è il luogo del presente dove creare la Ravenna del futuro, promuovere la cultura digitale e apprendere nuove competenze digitali. Si organizzano momenti formativi per cittadini, professionisti, il mondo delle industrie culturali e creative, imprese e start up in uno spazio dove il digitale e il tecnologico s’incontrano per immaginare e creare la città che verrà. L’obiettivo trasversale è quello di diffondere la cultura digitale, l’obiettivo verticale del Laboratorio aperto è quello di lavorare sulla cultura in chiave di innovazione e valorizzazione turistica del territorio.

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Beneficiario: Laboratorio aperto di Ravenna
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VALUE CE-IN: VALorizzazione di acque reflUE e fanghi per economia CircolarE e simbiosi INdustriale

Depurare i reflui municipali e industriali per il riutilizzo in agricoltura, seguendo i criteri dell’economia circolare: ecco l’obiettivo del progetto VALUE CE-IN, che propone soluzioni e tecnologie innovative per trattamento dei flussi, come l’utilizzo delle biotecnolgie in processi termici di disidratazione idrotermale e pirolisi per produrre materie prime seconde, ad esempio fitostimolanti. In questo modo è possibile chiudere il ciclo di un bene primario come la risorsa idrica, introducendo nuovi scenari e modelli di business. I risultati del progetto hanno portato ad integrare la Piattaforma di simbiosi industriale di ENEA con i flussi di materia e i vettori energetici della filiera dei trattamenti reflui.

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Beneficiario: ENEA LEA
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POLIS-EYE | POLIcy Support systEm for smart citY data governancE

ll progetto POLIS-EYE si propone di sviluppare uno strumento di supporto alle decisioni, rivolto principalmente alle PA, per la gestione ottimizzata delle dinamiche e dei servizi del settore turistico, in ottica di Smart City e Smart Services. Polis-Eye intende analizzare i requisiti degli stakeholder del settore, integrandoli ad informazioni eterogenee (open e non), col fine di creare un sistema informativo che fornisca modelli descrittivi, prescrittivi e previsionali.

Importanti realtà della Regione, attive nel settore del turismo, hanno collaborato con il team e permesso l’applicazione sul campo delle elaborazioni sviluppate. Nell’ambito del progetto si realizza una piattaforma software open per Smart City (Smart City Platform), nella quale i dati raccolti ed elaborati nelle fasi precedenti alimentano cruscotti dinamici di visualizzazione, utili a fornire un supporto quotidiano e strategico all’attività dei decision-makers e di tutti gli stakeholders del territorio coinvolti nel settore “turismo”. Polis-Eye coinvolge 5 laboratori di ricerca e 6 aziende partner.

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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SMARTCHAIN | Sistemi interoperabili per la gestione di filiere industriali

Il progetto SMARTCHAIN si propone di individuare e realizzare innovative piattaforme utili alle imprese del territorio e basate su tecnologie blockchain per la gestione sicura e integrata di informazioni nell’ambito delle supply chain, in grado di superare problemi che oggi affliggono i sistemi basati su tecnologie similari. Il progetto è realizzato da 5 Laboratori di ricerca industriale: CRIS – Unimore (capofila), CIRI ICT – Unibo, MECHLAV Unife, ENEA CROSS-TEC e INFN-TTLAB e 3 imprese: Carpigiani Group, Bianco Accessori e Consorzio del Parmigiano Reggiano.

Tra i risultati attesi per SMARTCHAIN, il soddisfacimento di requisiti come efficienza e scalabilità rispetto ai sistemi tipici delle 3 filiere di riferimento; bilanciamento tra trasparenza e confidenzialità delle informazioni tra diversi attori; nuovi sistemi anticontraffazione nell’agroalimentare; interoperabilità dei sistemi di tracciamento e definizione di un registro condiviso e immutabile per le informazioni nella catena di food processing.

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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