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Clust-ER Innovazione nei Servizi

Video di presentazione del Clust-ER Innovate, associazione privata tra imprese, centri di ricerca, enti di formazione che condividono competenze, idee e risorse per sostenere la competitività del settore dell’innovazione nei servizi.

Il Clust-ER Innovate è una delle nove Associazioni tematiche Clust-ER della Regione Emilia-Romagna, che mettono in contatto imprese, ricerca, big data e alta formazione.

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Beneficiario: Associazione Clust-ER Innovate
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RIMMEL – Rivestimenti multi-funzionali e multi-scala per l’industria

Un virtual lab che indaga i trattamenti e/o ricoprimenti superficiali e mira a essere utile alle imprese oltre i confini temporali e territoriali del progetto.

L’entrata in campo di nuove tecnologie di fabbricazione dei materiali interpella pesantemente la scienza e la tecnologia connesse con la loro funzionalizzazione mediante trattamenti e/o ricoprimenti superficiali. Questo è particolarmente vero per il settore di componenti metallici per la meccanica, dove cresce l’importanza della fabbricazione mediante additive manufacturing. Il progetto RIMMEL si propone di sviluppare tecnologie di fabbricazione e metodologie di caratterizzazione/validazione di rivestimenti multifunzionali multiscala, per componenti meccanici in acciaio e leghe di alluminio fabbricati mediante additive manufacturing. L’indagine è focalizzata su rivestimenti la cui multifunzionalità sarà modulata da configurazioni multistrato (eventualmente micro-nano additivate) terminate da materiali autolubrificanti.

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Beneficario: Istituto Nanoscienze CNR
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Laboratorio aperto di Rimini: nuove funzioni per un centro storico più attrattivo

Riqualificando e collegando una porzione di città, che si relaziona direttamente con il Ponte di Tiberio e la nuova “Piazza sull’Acqua”, il progetto trasforma in un nuovo luogo identitario polo attrattore di numerose iniziative socio culturali ed eventi , nonché meta prediletta per turisti e cittadini Riminesi. Gli eventi del Laboratorio aperto hanno avuto un collegamento diretto ed indiretto con gli spazi urbani, viceversa gli eventi fisici nei luoghi trasformati si sono connessi grazie al Laboratorio aperto che ha fatto da amplificatore mediatico.

La valorizzazione delle aree limitrofe al ponte di Tiberio ha consentito di valorizzazione il bene stesso. L’intervento è riuscito a trasformare il ponte da mera via di circolazione a luogo attrattore per le attività culturali della città, rafforzandone la bellezza del contesto anche, attraverso l’elemento acqua, diventando centro e scena per eventi e spettacoli con la conseguenza di trasformarsi in luogo – cardine per la mobilità attiva tramutandosi in luogo per una nuova fruizione della città attraverso le funzioni attrattive ed innovative del Laboratorio aperto con il quale è stato connesso mediante strutture telematiche e reti nonché con percorsi fisici (pedonali e ciclabili).

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Beneficiario: Comune di Rimini
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Efflics – eco-friendly fludics for fluid power

Il progetto Efflics intende ridurre, e in prospettiva di eliminare, l’utilizzo di olii minerali e di fluidi sintetici non ecocompatibili, incrementando l’impiego di fluidi maggiormente compatibili con l’ambiente (degradabili e non tossici) per tutte quelle attività industriali, agricole, edili e civili che richiedono l’impiego di macchinari di medio-grande potenza specifica. Questo obiettivo comporta di ripensare completamente la progettazione di tutti i componenti e sottosistemi coinvolti, per tenere conto delle caratteristiche di fluidi biodegradabili.

Il progetto prevede lo sviluppo di metodologie di simulazione avanzate per la progettazione di macchine volumetriche operanti con fluidi eco-friendly, di un sistema per la verifica sperimentale dello stato di salute dei fluidi e di una metodologia idonea a determinarne, al variare delle condizioni, il ciclo di vita utile.  Realizzato da 4 laboratori di ricerca industriale (MechLav dell’Università di Ferrara, InterMech dell’Università di Modena e Reggio Emilia, CNR Stems e CNR Istec), il progetto è partecipato da 3 imprese (Dana Brevini, Oil Safe e ZF Group).

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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TASC – Trattrici Agricole Smart & Clean

Cosa rende più green le macchine agricole? In questo video animato con la tecnica del motion graphic è presentato il progetto TASC, che punta ad aumentare l’efficienza energetica delle architetture di distribuzione della potenza nelle trattici agricole e guarda alla transizione ecologica, riducendo il consumo di combustibili fossili e le emissioni inquinanti, anche al di fuori delle aree urbane.

L’obiettivo del progetto è definire, prototipare e testare architetture ibride elettriche energeticamente efficienti per trattrici agricole di media potenza, avvalendosi dell’esperienza di lungo corso dei partner di progetto. Partendo dall’analisi dei consumi, sono state messe a punto soluzioni applicabili al circuito idraulico della trattrice, che gestisce attraverso apposite valvole proporzionali la movimentazione degli attrezzi agricoli, la sterzatura, la frenatura, le sospensioni idro-pneumatiche anteriori, il raffreddamento e la lubrificazione. L’applicazione dei sistemi ibridi è stata calcolata in base a diverse varianti con modelli di simulazione per la prototipazione rapida e virtuale, nell’ottica di un’efficiente gestione energetica integrata della macchina.

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Beneficiario: Mister Smart Innovations Scrl
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Modena Unesco Site – L’innovativa app multimediale sui siti UNESCO di Modena

Modena UNESCO Site è l’innovativa applicazione per dispositivi mobili del Comune, ideata e progettata nell’ambito delle attività del Laboratorio aperto di Modena nel settore della trasformazione digitale applicata a cultura, creatività e spettacolo. L’app si presenta come uno dei prodotti principali nella ripartenza della città dopo il lungo periodo di sospensione dovuto alla pandemia. Modena sceglie di ripartire dalla cultura, dal turismo consapevole e smart e dall’innovazione digitale, dando un segnale strategico circa le aree di sviluppo dove è possibile implementare la creatività condivisa.

Uno strumento dinamico e interattivo, capace di unire curiosità, stimolo a visitare i luoghi culturali e approfondimento consapevole, l’app va a confermare e rispecchiare la vocazione del Laboratorio, un luogo di formazione e innovazione per tutti, nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale tramite strumenti e tecnologie multimediali e all’avanguardia.

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Beneficiario: Comune di Modena
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ENERGYNIUS – ENERGY Networks Integration for Urban Systems

I sistemi energetici stanno vivendo una transizione verso nuovi modelli di progettazione e gestione in cui le reti energetiche (calore, elettricità, gas, trasporti, ecc.) saranno integrate tra loro, al fine di massimizzare lo sfruttamento delle fonti rinnovabili disponibili: i cosiddetti “Smart Energy Systems”. I benefici attesi dall’introduzione di queste nuove configurazioni sono di tipo ambientale (riduzione di emissioni climalteranti e di inquinanti), economico (i cittadini potranno sostenere spese inferiori per l’approvvigionamento dell’energia, mentre il sistema potrà garantire una maggior stabilità del servizio e beneficiare di un minor sovraccarico delle reti nazionali) e sociale (maggiori opportunità di partecipazione dei cittadini).

Il progetto ENERGYNIUS – ENERGY Networks Integration for Urban Systems – intende delineare modelli di sviluppo e strategie di gestione che permettano di realizzare questo nuovo paradigma: progettare e gestire sistemi energetici integrati in maniera efficiente e sostenibile, con una partecipazione proattiva di utenti singoli e aggregati, come nelle Energy Community e nei Distretti Energetici.

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Beneficiario: LEAP s.c.a.r.l. - Laboratorio Energia e Ambiente Piacenza
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Parco del mare – Infrastruttura verde urbana per il lungomare di Rimini

Il Parco del Mare è un ampio progetto di rigenerazione dei Lungomare Sud e Nord che mira alla creazione di un nuovo paesaggio che si attesta tra la città ed il mare, attraverso la natura, con l’obiettivo di restituire questi luoghi ad una fruizione pubblica di elevata qualità sotto i profili del comfort urbano. Tanto verde, aree per lo sport, piste ciclabili e pedonali, dune, vegetazione adriatica, palestre a cielo aperto, foreste del mare e alberi-fontana ispirati a Gianni Rodari ecco il nuovo Parco del Mare di Rimini. La città cambia e risponde alle nuove esigenze del tempo libero, con il grande progetto di riqualificazione del lungomare che, procedendo per step, sta trasformando i 16 chilometri di waterfront. L’opera, in parte già realizzata e in parte in corso di realizzazione, è partita dai due estremi del lungomare e ha già trasformato la zone del Belvedere a Marina Centro e il lungomare Spadazzi a Miramare.

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Beneficiario: Comune di Rimini
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DiCo Sound-ER: Diagnosi Covid Sound Emilia Romagna

Un progetto che nasce dall’idea di adattare, modificare, integrare un sistema prototipale già esistente ma utilizzato per la rilevazione di altre patologie e, attraverso una prima fase di analisi e una successiva fase di progettazione, ha portato alla creazione di un prototipo reale funzionante per la diagnosi del COVID-19. L’obiettivo della ricerca è creare uno stetoscopio elettronico che, grazie all’auscultazione polmonare, possa fare una prima diagnosi automatica della polmonite, anche da Covid-19.

L’obiettivo della ricerca è stato creare uno stetoscopio elettronico che, grazie all’auscultazione polmonare, possa fare una prima diagnosi automatica della polmonite, anche da Covid-19. Trova tra le sue applicazioni l’individuazione precoce della patologia e lo screening dei pazienti, anche da remoto. Sono stati elementi fondamentali della ricerca l’ottimizzazione della cavità acustica, l’analisi della membrana, la progettazione dell’elettronica di controllo e la creazione e ottimizzazione dell’algoritmo di diagnosi. I primi risultati ottenuti dimostrano un’ottima affidabilità di diagnosi.

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Beneficiario: Redox Srl
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SMARTCHAIN | Sistemi interoperabili per la gestione di filiere industriali

Il progetto SMARTCHAIN si propone di individuare e realizzare innovative piattaforme utili alle imprese del territorio e basate su tecnologie blockchain per la gestione sicura e integrata di informazioni nell’ambito delle supply chain, in grado di superare problemi che oggi affliggono i sistemi basati su tecnologie similari. Il progetto è realizzato da 5 Laboratori di ricerca industriale: CRIS – Unimore (capofila), CIRI ICT – Unibo, MECHLAV Unife, ENEA CROSS-TEC e INFN-TTLAB e 3 imprese: Carpigiani Group, Bianco Accessori e Consorzio del Parmigiano Reggiano.

Tra i risultati attesi per SMARTCHAIN, il soddisfacimento di requisiti come efficienza e scalabilità rispetto ai sistemi tipici delle 3 filiere di riferimento; bilanciamento tra trasparenza e confidenzialità delle informazioni tra diversi attori; nuovi sistemi anticontraffazione nell’agroalimentare; interoperabilità dei sistemi di tracciamento e definizione di un registro condiviso e immutabile per le informazioni nella catena di food processing.

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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VALUE CE-IN: VALorizzazione di acque reflUE e fanghi per economia CircolarE e simbiosi INdustriale

Depurare i reflui municipali e industriali per il riutilizzo in agricoltura, seguendo i criteri dell’economia circolare: ecco l’obiettivo del progetto VALUE CE-IN, che propone soluzioni e tecnologie innovative per trattamento dei flussi, come l’utilizzo delle biotecnolgie in processi termici di disidratazione idrotermale e pirolisi per produrre materie prime seconde, ad esempio fitostimolanti. In questo modo è possibile chiudere il ciclo di un bene primario come la risorsa idrica, introducendo nuovi scenari e modelli di business. I risultati del progetto hanno portato ad integrare la Piattaforma di simbiosi industriale di ENEA con i flussi di materia e i vettori energetici della filiera dei trattamenti reflui.

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Beneficiario: ENEA LEA
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DIGIMAN-Soluzioni per la DIGItalizzazione delle aziende nel Settore MANifatturiero

Video-presentazione del progetto DIGIMAN-Soluzioni per la DIGitalizzazione delle aziende nel settore MANifatturiero, a cura dell’Ing. Bernini, con particolare focus sul tema della manutenzione predittiva in ambito macchine utensili. Si presentano approcci di prognostica per sotto-sistemi ausiliari al centro di lavoro con il supporto del DIGITAL TWIN e algoritmi per la predizione della vita residua degli utensili da taglio, oltre che lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale per l’analisi della firma tecnologica del processo lasciata sulla superficie lavorata del componente.

L’obiettivo di DIGIMAN è la realizzazione di un prototipo di sistema Cyber-Fisico che declini le funzionalità dell’Augmented Manufacturing Platform AMP ad un caso di studio industriale.

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Beneficiario: Consorzio MUSP - Piacenza
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Cubibox – Customized Biological Box

Piattaforma tecnologica che racchiude all’intero il know-how necessario per la riproduzione  standardizzata di organi e tessuti all’interno di una capsula sterile, facilmente trasportabile, leggibile e utilizzabile anche in ambiente non sterili e non idonei alle colture cellulari. La validazione avverrà tramite la realizzazione di due tessuti biologici: la pelle – SkinBOX e il vaso – VesselBOX. I kit saranno semplici da utilizzare, non richiederanno competenze precise e sono strumenti per eseguire test di screening ex- vivo dei materiali, e test di efficacia/ safety di composti e/o molecole in ambito delle scienze della vita.

Sviluppato dal Tecnopolo di Mirandola Mario Veronesi TPM, il progetto è in grado di generare cute vaso sanguigno di origine umana grazie alla tecnologia di stampa 3D-bioprinting, che permette la deposizione standardizzata di cellule, riproducibile ottenendo risultati più affidabili riducendo la variabilità.

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Beneficiario: Tecnopolo di Mirandola - Fondazione Democenter Sipe
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