Emilia-Romagna. Il futuro lo facciamo insieme.

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ICARUS – Intermodal Connections in Adriatic-Ionian Region

Il video presenta i principali risultati conseguiti dal progetto ICARUS, in particolare le azioni pilota che hanno testato servizi e misure di mobilità sostenibile inerenti all’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili, anche legate con le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Si dà risalto a ciascuna misura, in particolare quella di Emilia-Romagna (min 2:52) e del suo funzionamento di conteggio del risparmio in termini di CO2, COV, PM e NOX. In più, i disegni presentati al min 3:33 sono stati fatti da studenti coinvolti in attività di comunicazione sul territorio.

ICARUS mira a promuovere collegamenti intermodali nella regione Adriatico-Ionica. Intende infatti stimolare il cambiamento di mentalità nella mobilità basandosi sul concetto “Mobilità come Servizio”, dove i bisogni individuali degli utenti sono al centro dei servizi di trasporto. I partner del progetto attueranno 8 attività pilota e casi di studio offrendo soluzioni come armonizzazione degli orari, car/bike sharing, soluzioni ICT per un maggiore flusso d’informazioni, sistemi di pagamento integrati e multimodali, pianificazione dinamica del viaggio e servizi intermodali transfrontalieri.

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Beneficario: Istituto sui Trasporti e Logistica
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PMO-GATE: Prevenire, Gestire e Superare i disastri naturali multirischio

Il video è una presentazione completa del Progetto PMO-GATE. Per far percepire l’importanza dei temi trattati, delle azioni svolte e dei risultati ottenuti abbiamo cercato di illustrare in maniera semplice e intuitiva, ma non banale, l’intera struttura del Progetto. Il tema del multirischio e l’importanza della sua prevenzione e gestione, la partnership, l’inquadramento nella politica europea, le attività di ricerca scientifica innovativa e quelle di comunicazione e sensibilizzazione: il tutto è illustrato in questo video realizzato con una tecnica ibrida di immagini reali e animazione.

PMO-GATE è un progetto transfrontaliero che mira ad incrementare la sicurezza e la resilienza nei confronti delle catastrofi naturali. Gli obiettivi generali del Progetto PMO-GATE sono: sviluppare congiuntamente una metodologia innovativa per prevenire, gestire e superare i disastri naturali multi-rischio e aumentare il livello di protezione e resilienza contro i disastri naturali specifici dei territori Italiano e Croato, come alluvioni fluviali e costiere, meteo-tsunami e terremoti.

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Beneficiario: Dipartimento di Ingegneria, UNIFE
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ARCA ADRIATICA

Il progetto Arca Adriatica è finalizzato alla protezione e valorizzazione ai fini turistici del patrimonio marittimo tangibile e intangibile, preservandolo al fine di sviluppare e rivitalizzare un prodotto turistico comune, unico e riconoscibile, basato sui principi della sostenibilità sociale ed economica.
Il progetto ha consentito il recupero di un ampio patrimonio, sia attraverso interventi di ristrutturazione vera e propria, sia interventi di ricerca e restituzione al pubblico tramite le tecnologie ICT, quali elementi alla base del prodotto turistico basato sull’identità locale comune.

Il principale obiettivo di progetto è sviluppare un prodotto turistico comune basato sui principi della sostenibilità ecologica e sociale che al contempo valorizzi, preservi, protegga e promuova il ricco patrimonio marittimo dell’area di frontiera.

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Beneficiario: Comune di Cervia
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Parco del mare – Infrastruttura verde urbana per il lungomare di Rimini

Il Parco del Mare è un ampio progetto di rigenerazione dei Lungomare Sud e Nord che mira alla creazione di un nuovo paesaggio che si attesta tra la città ed il mare, attraverso la natura, con l’obiettivo di restituire questi luoghi ad una fruizione pubblica di elevata qualità sotto i profili del comfort urbano. Tanto verde, aree per lo sport, piste ciclabili e pedonali, dune, vegetazione adriatica, palestre a cielo aperto, foreste del mare e alberi-fontana ispirati a Gianni Rodari ecco il nuovo Parco del Mare di Rimini. La città cambia e risponde alle nuove esigenze del tempo libero, con il grande progetto di riqualificazione del lungomare che, procedendo per step, sta trasformando i 16 chilometri di waterfront. L’opera, in parte già realizzata e in parte in corso di realizzazione, è partita dai due estremi del lungomare e ha già trasformato la zone del Belvedere a Marina Centro e il lungomare Spadazzi a Miramare.

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Beneficiario: Comune di Rimini
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SOS_AQUAE – Agrotecniche SOStenibili e fertilizzanti rinnovabili per coniugare Agricoltura, AcQUA e AmbientE

Le Aziende Agricole R.G.R di Correggio (RE), Leona di Codigoro (FE) e il Centro di Ricerche per la Zootecnia e l’Ambiente (CERZOO) di Piacenza, coadiuvati da CRPA SpA, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e Fondazione CRPA Studi Ricerche, assieme a Dinamica, Netafim Italia e il Consorzio Italiano Biogas hanno creato il Gruppo Operativo per l’Innovazione SOS_AQUAE – Agrotecniche SOStenibili e fertilizzanti rinnovabili per coniugare Agricoltura, AcQUA e AmbientE, con lo scopo di promuovere un’effettiva ed efficace intensificazione sostenibile dei sistemi agricoli, capace di coniugare la produttività e gli aspetti ambientali, riducendo le perdite di nutrienti verso le acque sotterranee e superficiali e al contempo le emissioni di ammoniaca e di gas serra in atmosfera.

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Beneficiario: CRPA Spa
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Modello metabolico economico/ambientale per un futuro sostenibile delle aziende zootecniche da latte

Il progetto intende mettere a punto uno strumento innovativo, un modello metabolico economico/ambientale, approcciandosi all’azienda agricola intesa come un organismo vivente. In particolare, il modello per l’analisi metabolica, applicata all’azienda zootecnica da latte del comprensorio del Parmigiano Reggiano, permetterà di valutare le performance economiche e ambientali delle aziende.

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Vincitore selezionato dalla commissione regionale

Beneficiario: CRPA Spa
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Sushi drop: il drone Blucy per la sostenibilità del mare Adriatico

La piattaforma continentale adriatica delimitata tra la Croazia e l’Italia è uno dei mari con la più alta produttività e biodiversità e ospita habitat che richiedono speciali misure di conservazione e gestione perché è anche fortemente influenzata da attività umane come la pesca, l’acquacoltura, il turismo e l’estrazione di idrocarburi. Oltre a questi diversi interessi, quest’area è anche gravemente colpita da rischi ambientali come quelli indotti dal riscaldamento globale. Informazioni affidabili e aggiornate sullo stato delle risorse marine sono essenziali per supportare decisioni di gestione per la protezione di aree ecologicamente importanti. Il progetto Sushi-drop propone l’adozione di droni, cioè veicoli subacquei senza equipaggio dotati di sensori per monitorare le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche degli ambienti marini. In questo video vediamo le operazioni svolte durante le prime missioni di Blucy, il drone sottomarino realizzato per consentirci di mappare gli ecosistemi marini in modo non invasivo. Grazie ai Fondi europei del progetto Interreg Italia – Croazia è stato possibile equipaggiare il drone con moderni strumenti scientifici e condurre con successo attività di rilievo su entrambe le coste del mare Adriatico.

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Beneficiario: Università di Bologna
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Sistemi elettrochimici di accumulo dell’energia di nuova generazione

La presentazione illustra il progetto di Francesca Soavi del Dipartimento di Chimica dell’ Università di Bologna, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo, finalizzato allo sviluppo di sistemi elettrochimici di accumulo dell’energia di nuova generazione a basso impatto ambientale e dei relativi convertitori elettronici di potenza per la ricarica e l’utilizzo dell’energia accumulata.

Il principale risultato del progetto è consistito nella formazione di una figura tecnico-scientifica altamente specializzata con competenze trasversali nell’ambito dei materiali, dei processi produttivi sostenibili, della gestione e monitoraggio e dell’interfacciamento per sistemi di accumulo elettrochimici dell’energia per applicazioni che vanno dalla mobilità elettrica all’accumulo di energia da fonti rinnovabili.

Beneficiario: Francesca Soavi, Università di Bologna
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INcremento del Sequestro del Carbonio nelle foreste dell’APpennino Emiliano

Lo sfruttamento delle foreste coi metodi attuali riduce lo stock di carbonio organico e riporta in atmosfera l’anidride carbonica, principale causa dei cambiamenti climatici in atto. Attraverso la fotosintesi le piante sequestrano anidride carbonica e la trasformano in sostanza organica. Con il progetto INSCAPE stiamo lavorando nelle faggete dell’Appennino per perfezionare le modalità di gestione del bosco, aumentare la capacità di sequestrare e stoccare carbonio e contribuire a mitigare i cambiamenti climatici.
Scopri di più sul sito www.inscape.unipr.it

Beneficiario: Università di Parma
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Nuovi inibitori dell’enzima ureasi per l’agricoltura, da fonti rinnovabili e eco-compatibili

Il video presenta il progetto di ricerca che Elena Guidi ha sviluppato all’Università di Bologna grazie al finanziamento ricevuto dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo.
Il progetto ha studiato un sistema per ottimizzare l’uso dei fertilizzanti azotati e mitigare l’impatto ambientale, attraverso lo sviluppo di nuovi inibitori dell’enzima ureasi, un componente dei fertilizzanti che produce emissioni di ammoniaca nell’atmosfera.
Gli inibitori dell’ureasi sono stati preparati utilizzando biomasse di scarto, in linea con i principi dell’economia circolare. E’ state testata anche la compatibilità ecologica, tramite test di tossicità su piante ed fauna del suolo.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Elena Guidi, Università di Bologna
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boDEREC-CE – Board for Detection and Assessment of Pharmaceutical Drug Residues in Drinking Water

Il progetto, finanziato dal Programma Central Europe, prevede la predisposizione di azioni, strumenti e strategie per il monitoraggio, la prevenzione e la gestione degli inquinanti emergenti, in particolare farmaci e prodotti per la cura e l’igiene personale (PPCP-Pharmaceutical and Personal Care Products).
Grazie a boDEREC, 12 partner di 7 Paesi hanno potuto progettare e proporre soluzioni per la gestione dei contaminanti emergenti, per la loro riduzione alla fonte ed il loro abbattimento attraverso tecniche di depurazione e potabilizzazione.

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Beneficiario: Arpae Emilia-Romagna
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Adriadapt – Piattaforma informativa sulla resilienza climatica per le comunità locali dell’Adriatico

Il progetto, finanziato dal Programma Italia-Croazia, è volto a rafforzare le capacità locali di adattamento ai cambiamenti climatici nella regione adriatica attraverso la creazione di una piattaforma online contenente linee guida, dati e strumenti per aiutare i singoli enti di governo locale ad assumere misure ed elaborare piani che aumentino la resilienza ai cambiamenti climatici nelle aree urbane e costiere. Con Adriadapt Cervia ha sviluppato un’analisi delle vulnerabilità ed ha avviato un’intensa campagna di rilevazioni sul territorio relativamente ai maggiori impatti a cui è soggetta: isole di calore, innalzamento ed ingressione marina ed intrusione salina, delineando progetti di adattamento.

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Beneficiario: Comune di Cervia
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