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Le nostre storie non sono solo stories

Chi ha avuto l’opportunità di partecipare al corso di Istruzione e formazione tecnica superiore IFTS per Tecnico di programmazione e gestione digitale del cantiere per il recupero del patrimonio esistente si racconta in questo video: la sua non è semplicemente una storia, ma una testimonianza dell’efficacia di un percorso impegnativo che ha aperto nuove possibilità di approfondimento, di specializzazione, di lavoro.

La formazione tecnica crea occupazione per tutti, anche in settori che sembrerebbero esclusivamente maschili.

Il percorso, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo, è realizzato a Bologna dall’ente di formazione accreditato Istituto Istruzione Professionale Lavoratori Edili – IIPLE.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Istituto Istruzione Professionale Lavoratori Edili – IIPLE
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POLIS-EYE | POLIcy Support systEm for smart citY data governancE

ll progetto POLIS-EYE si propone di sviluppare uno strumento di supporto alle decisioni, rivolto principalmente alle PA, per la gestione ottimizzata delle dinamiche e dei servizi del settore turistico, in ottica di Smart City e Smart Services. Polis-Eye intende analizzare i requisiti degli stakeholder del settore, integrandoli ad informazioni eterogenee (open e non), col fine di creare un sistema informativo che fornisca modelli descrittivi, prescrittivi e previsionali.

Importanti realtà della Regione, attive nel settore del turismo, hanno collaborato con il team e permesso l’applicazione sul campo delle elaborazioni sviluppate. Nell’ambito del progetto si realizza una piattaforma software open per Smart City (Smart City Platform), nella quale i dati raccolti ed elaborati nelle fasi precedenti alimentano cruscotti dinamici di visualizzazione, utili a fornire un supporto quotidiano e strategico all’attività dei decision-makers e di tutti gli stakeholders del territorio coinvolti nel settore “turismo”. Polis-Eye coinvolge 5 laboratori di ricerca e 6 aziende partner.

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Beneficiario: Laboratorio MechLav - UNIFE
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Parco del mare – Infrastruttura verde urbana per il lungomare di Rimini

Il Parco del Mare è un ampio progetto di rigenerazione dei Lungomare Sud e Nord che mira alla creazione di un nuovo paesaggio che si attesta tra la città ed il mare, attraverso la natura, con l’obiettivo di restituire questi luoghi ad una fruizione pubblica di elevata qualità sotto i profili del comfort urbano. Tanto verde, aree per lo sport, piste ciclabili e pedonali, dune, vegetazione adriatica, palestre a cielo aperto, foreste del mare e alberi-fontana ispirati a Gianni Rodari ecco il nuovo Parco del Mare di Rimini. La città cambia e risponde alle nuove esigenze del tempo libero, con il grande progetto di riqualificazione del lungomare che, procedendo per step, sta trasformando i 16 chilometri di waterfront. L’opera, in parte già realizzata e in parte in corso di realizzazione, è partita dai due estremi del lungomare e ha già trasformato la zone del Belvedere a Marina Centro e il lungomare Spadazzi a Miramare.

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Beneficiario: Comune di Rimini
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La Divina Commedia Virtuale – Il viaggio con gli occhi di Dante

Il progetto Dante VR è un percorso dedicato a Regia, Scrittura cinematografica nella Virtual Reality.
Produzione e post-produzione VR sono i temi delle master-classes organizzate dal Laboratorio aperto di Ravenna in collaborazione con West 46th Films e The Creative Film Studio nell’ambito del progetto cinematografico “La Divina Commedia Virtuale Il viaggio con gli occhi di Dante”. L’obiettivo principale è raccontare attraverso l’impiego del linguaggio audiovisivo, nella sua declinazione lineare e in quella più innovativa (VR), il rapporto storico-identitario fra Dante e Ravenna.

Il Laboratorio aperto di Ravenna è il luogo del presente dove creare la Ravenna del futuro, promuovere la cultura digitale e apprendere nuove competenze digitali. Si organizzano momenti formativi per cittadini, professionisti, il mondo delle industrie culturali e creative, imprese e start up in uno spazio dove il digitale e il tecnologico s’incontrano per immaginare e creare la città che verrà. L’obiettivo trasversale è quello di diffondere la cultura digitale, l’obiettivo verticale del Laboratorio aperto è quello di lavorare sulla cultura in chiave di innovazione e valorizzazione turistica del territorio.

Maggiori informazioni qui

Beneficiario: Laboratorio aperto di Ravenna
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MERR – Mela Rosa Romana dell’Appennino bolognese: organizzazione e valorizzazione di una filiera di qualità in biologico

La Mela Rosa Romana ha origine antichissima nell’Appennino bolognese, vogliamo accompagnare gli agricoltori nella riscoperta di un know-how perduto: l’interesse per i frutti antichi. Grazie a una filiera 100% biologica e tracciabile, il progetto intende affiancare i produttori lungo tutto il percorso: da un vivaio certificato alla disponibilità di tecnici e ricercatori per seguire le coltivazioni; dalle prove di trasformazione in succhi, distillati e marmellate fino alla commercializzazione, grazie agli operatori commerciali coinvolti nel progetto.

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Beneficiario: Centro ricerche produzioni vegetali
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Clust-ER Innovazione nei Servizi

Video di presentazione del Clust-ER Innovate, associazione privata tra imprese, centri di ricerca, enti di formazione che condividono competenze, idee e risorse per sostenere la competitività del settore dell’innovazione nei servizi.

Il Clust-ER Innovate è una delle nove Associazioni tematiche Clust-ER della Regione Emilia-Romagna, che mettono in contatto imprese, ricerca, big data e alta formazione.

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Beneficiario: Associazione Clust-ER Innovate
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Modello metabolico economico/ambientale per un futuro sostenibile delle aziende zootecniche da latte

Il progetto intende mettere a punto uno strumento innovativo, un modello metabolico economico/ambientale, approcciandosi all’azienda agricola intesa come un organismo vivente. In particolare, il modello per l’analisi metabolica, applicata all’azienda zootecnica da latte del comprensorio del Parmigiano Reggiano, permetterà di valutare le performance economiche e ambientali delle aziende.

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Vincitore selezionato dalla commissione regionale

Beneficiario: CRPA Spa
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Itinerari senza barriere nel Delta del Po – TOURISM4ALL

Il progetto Tourism4all, finanziato nell’ambito del programma Italia-Croazia, coinvolge 14 partner – 7 italiani e 7 croati – tra cui DELTA 2000. Il progetto è finalizzato a sviluppare e promuovere un’ampia rete transfrontaliera di destinazioni turistiche, partendo da aree-parco passando per aree urbane e cittadine comprese le spiagge, al fine di abbattere le barriere culturali e fisiche dell’accessibilità turistica e promuovere l’inclusione sociale. Le principali attività realizzate sono state lo sviluppo di una metodologia condivisa per aumentare prodotti e servizi turistici accessibili; interventi pilota per migliorare l’accessibilità di siti turistici; la creazione e promozione di un’offerta di prodotti e servizi turistici accessibili, attraverso il coinvolgimento degli operatori turistici locali, incontri tra operatori turistici e altre azioni di promozione e comunicazione.

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Primo classificato premio del pubblico

Beneficiario: Delta 2000
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InnovAPE – Strumenti innovativi di supporto al settore apistico

Il Piano intende sviluppare un sistema organizzato per attuare schemi di miglioramento della sottospecie autoctona Apis mellifera ligustica, all’interno dei quali possano operare in maniera sinergica diverse competenze, anche con il costituirsi di nuove specializzazioni dedicate alla gestione di processi specifici del piano di protezione e miglioramento della ligustica nonché di valorizzazione del miele prodotto da ecotipi locali.

In particolare, il Piano intende costituire centri aziendali di valutazione delle colonie di api in grado di implementare un servizio innovativo, tecnicamente all’avanguardia e funzionale alle esigenze degli allevatori e selezionatori di api regine di razza ligustica, a beneficio dell’intero settore di produzione di miele.

Innovativa sarà anche la caratterizzazione del miele, delle impronte ambientali (carbonica e idrica) e della valorizzazione delle esternalità positive della filiera.

Le aziende partecipanti al Piano svilupperanno metodi e tecniche di valutazione comprensivi del monitoraggio dell’ambiente, con la possibilità di mettere in relazione le performance delle colonie con il profilo climatico e fenologico e del territorio, oltre che di fare valutazioni indirette sulla qualità dell’ambiente circostante registrando le attività, le reazioni, lo stato di salute degli alveari, secondo i principi del biomonitoraggio.

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Beneficiario: CRPA Spa
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Protezione sostenibile del patrimonio culturale a rischio per effetto dei cambiamenti climatici

I disastri e le catastrofi naturali comportano rischi non solo alla conservazione dei beni del patrimonio culturale e del loro valore storico e artistico, ma anche alla sicurezza di visitatori, operatori e comunità locali. Inoltre, causano indubbie conseguenze negative per le economie locali. Realizzato tra il 2017 ed il 2020 nell’ambito del Programma Interreg Central Europe – con 10 partner e con azioni pilota effettuate in 7 paesi dell’Unione Europea – il progetto ProteCHt2save ha contribuito al miglioramento delle capacità del settore pubblico e privato nella mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici e dei disastri naturali su siti, strutture e manufatti del patrimonio culturale. Il progetto si è concentrato in primo luogo sullo sviluppo di soluzioni concrete per migliorare la resilienza del patrimonio costruito nei confronti di inondazioni, eventi di pioggia intensa e incendi dovuti a periodi siccitosi. Ha supportato le autorità locali e regionali nella predisposizione di misure di preparazione e piani di evacuazione in caso di emergenza.

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Beneficiario: Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima
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Taste our Science

La ricerca incontra l’impresa grazie a questo progetto coordinato dal Tecnopolo di Parma, che ha organizzato al Salone internazionale Cibus a Parma dal 31 agosto al 3 settembre 2021 incontri one-to-one tra 16 gruppi di ricerca dei Centri interdipartimentali dell’Università di Parma accreditati alla Rete Alta Tecnologia regionale e professionisti, studenti e neolaureati del settore agrifood. Un’attività di promozione delle attività di ricerca, didattica e trasferimento tecnologico nell’agroalimentare e nella sostenibilità.

Sono stati creati circa 100 contatti presso lo stand, di cui circa 1/4 interessati a approfondimenti tecnico-scientifici specifici; 1/3 interessati ad attività di prima analisi dei fabbisogni e di orientamento nella Rete Alta Tecnologia; 1/5 interessati a didattica e alte competenze. C’è stata la partecipazione a 5 eventi correlati al progetto Taste Our Science che hanno ingenerato ulteriori contatti. A questi si aggiungono le visite da parte di media e istituzioni.

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Beneficiario: Università di Parma
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