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Dai Barcamp all’Hackathon: il futuro delle Comunità Culturali di Forlì

Questo elaborato cerca di riassumere il percorso intrapreso nei mesi scorsi che, partendo da incontri di co-progettazione con la cittadinanza, ha portato alla realizzazione di tre Hackathon a Forlì. Racconta un cammino iniziato con dei gruppi di lavoro che hanno cooperato in sinergia sulle assi di sviluppo delle Comunità Culturali della città. Questo processo ha portato ai Barcamp: delle non-conferenze in cui il pubblico e i relatori si confondono. Dai Barcamp sono emerse le sfide per le tre Hackathon finali, che si sono concluse con tre progetti vincitori che verranno svelati a breve.

L’obiettivo della Forlì Hackathon: Quale Futuro per le Comunità Culturali? è quello di abilitare un luogo in cui permettere ai partecipanti di immaginare insieme soluzioni nuove, favorendo la necessità di pensare e agire in modo collettivo, contribuendo, attraverso le proprie capacità, potenzialità e valori, al miglioramento del benessere collettivo.

Maggiori informazioni sul progetto del Laboratorio aperto di Forlì

Beneficiario: Laboratorio aperto di Forlì
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La Divina Commedia Virtuale – Il viaggio con gli occhi di Dante

Il progetto Dante VR è un percorso dedicato a Regia, Scrittura cinematografica nella Virtual Reality.
Produzione e post-produzione VR sono i temi delle master-classes organizzate dal Laboratorio aperto di Ravenna in collaborazione con West 46th Films e The Creative Film Studio nell’ambito del progetto cinematografico “La Divina Commedia Virtuale Il viaggio con gli occhi di Dante”. L’obiettivo principale è raccontare attraverso l’impiego del linguaggio audiovisivo, nella sua declinazione lineare e in quella più innovativa (VR), il rapporto storico-identitario fra Dante e Ravenna.

Il Laboratorio aperto di Ravenna è il luogo del presente dove creare la Ravenna del futuro, promuovere la cultura digitale e apprendere nuove competenze digitali. Si organizzano momenti formativi per cittadini, professionisti, il mondo delle industrie culturali e creative, imprese e start up in uno spazio dove il digitale e il tecnologico s’incontrano per immaginare e creare la città che verrà. L’obiettivo trasversale è quello di diffondere la cultura digitale, l’obiettivo verticale del Laboratorio aperto è quello di lavorare sulla cultura in chiave di innovazione e valorizzazione turistica del territorio.

Maggiori informazioni qui

Beneficiario: Laboratorio aperto di Ravenna
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Adriseismic

Adriseismic – New approaches for seismic improvement and renovation of Adriatic and Ionian historic urban centers.

L’area adriatico-ionica è a forte rischio sismico, tuttavia, nelle aree urbane e in particolare nei centri storici, i rischi legati a questi fenomeni naturali rimangono elevati. I centri urbani, le piazze e gli edifici circostanti sono il focus del progetto, concepiti come simbolo di identità locale e nuclei socio-economici degli insediamenti.

Il video racconta come il progetto ADRISEISMIC si ponga l’obiettivo di ridurre la vulnerabilità sismica dei centri storici attraverso la conoscenza non solo del singolo edificio, ma anche del tessuto urbano. L’Università di Bologna collabora con istituti di ricerca, comuni e regioni provenienti da 6 paesi dell’area adriatico-ionica per scambiare buone pratiche e identificare e testare procedure semplificate e valide per tutti, avendo come caso studio gli edifici di Piazza Puntoni a Bologna.

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Beneficiario: Università di Bologna
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Panoramed: la voce del Mediterraneo

Panoramed intende favorire l’elaborazione di una governance per il Mediterraneo condivisa dai principali protagonisti istituzionali impegnati per lo sviluppo dell’area (Paesi, Autorità di Gestione Strategie macroregionali europee e di bacino) che miri a porre le basi per la costruzione di una nuova strategia per il Mediterraneo. Il partenariato del progetto è composto da 19 partner che rappresentano Ministeri e Regioni provenienti da 12 Stati partecipanti al Programma MED. La Regione Emilia-Romagna è responsabile del work package n. 4 “Metodologie e valutazione” e ha coordinato la definizione di metodologie da applicare nell’ambito dei gruppi di lavoro tematici per l’individuazione di temi prioritari sui quali far convergere la progettazione strategica. Sono quindi stati sviluppati 6 progetti strategici sui temi turismo marittimo e costiero, sorveglianza marittima e innovazione e blue economy. Il progetto tratta trasversalmente anche i temi dei programmi “mainstreaming”, del “liasing” e delle questioni migratorie.

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Beneficiario: Regione Emilia-Romagna
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Progetto Zone Plus – Team Mcluhan10

Il video racconta l’esperienza di sei studenti della Fondazione ITS FITSTIC che hanno partecipato al progetto Zone Plus, nato dalla collaborazione di 3 aziende di diversi settori che hanno in comune la passione e la professionalità nel mondo del basket.

Durante il progetto gli allievi del corso finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo hanno imparato, lavorando fianco a fianco con professionisti, a gestire le attività di comunicazione digitale dell’azienda.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Fondazione ITS FITSTIC
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Crisalide – Protezione digitale del patrimonio culturale librario

L’obiettivo del progetto di ricerca industriale è la realizzazione di un prototipo di sistema integrato per la diagnostica predittiva e la digitalizzazione degli ambienti, per supportare le attività di monitoraggio e tutela del patrimonio culturale librario. Nel video sono illustrate le fasi di avvio della sperimentazione, con i sensori ambientali installati nella Biblioteca comunale dell’Archiginnasio a Bologna e nella Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. Grazie a questo sistema, costituito da una rete di sensori mesh che rilevano parametri ambientali e da un nuovo sensore ottico che rileva sostanze contaminanti come le spore fungine, è possibile vigilare con un’elaborazione dati in tempo reale sullo stato di salute delle opere librarie, avvisando in anticipo sulla presenza di condizioni ambientali potenzialmente dannose. I restauratori potranno poi accedere alle informazioni sullo stato di conservazione delle opere tramite “MuSA”, piattaforma di monitoraggio nell’edilizia a carattere monumentale, e avere un supporto ai loro interventi di restauro grazie a nuovi occhiali a realtà aumentata con capacità di visione multispettrale.

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progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Romagnatech - Redox Srl
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