Emilia-Romagna. Il futuro lo facciamo insieme.

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Taste our Science

La ricerca incontra l’impresa grazie a questo progetto coordinato dal Tecnopolo di Parma, che ha organizzato al Salone internazionale Cibus a Parma dal 31 agosto al 3 settembre 2021 incontri one-to-one tra 16 gruppi di ricerca dei Centri interdipartimentali dell’Università di Parma accreditati alla Rete Alta Tecnologia regionale e professionisti, studenti e neolaureati del settore agrifood. Un’attività di promozione delle attività di ricerca, didattica e trasferimento tecnologico nell’agroalimentare e nella sostenibilità.

Sono stati creati circa 100 contatti presso lo stand, di cui circa 1/4 interessati a approfondimenti tecnico-scientifici specifici; 1/3 interessati ad attività di prima analisi dei fabbisogni e di orientamento nella Rete Alta Tecnologia; 1/5 interessati a didattica e alte competenze. C’è stata la partecipazione a 5 eventi correlati al progetto Taste Our Science che hanno ingenerato ulteriori contatti. A questi si aggiungono le visite da parte di media e istituzioni.

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Beneficiario: Università di Parma
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La Divina Commedia Virtuale – Il viaggio con gli occhi di Dante

Il progetto Dante VR è un percorso dedicato a Regia, Scrittura cinematografica nella Virtual Reality.
Produzione e post-produzione VR sono i temi delle master-classes organizzate dal Laboratorio aperto di Ravenna in collaborazione con West 46th Films e The Creative Film Studio nell’ambito del progetto cinematografico “La Divina Commedia Virtuale Il viaggio con gli occhi di Dante”. L’obiettivo principale è raccontare attraverso l’impiego del linguaggio audiovisivo, nella sua declinazione lineare e in quella più innovativa (VR), il rapporto storico-identitario fra Dante e Ravenna.

Il Laboratorio aperto di Ravenna è il luogo del presente dove creare la Ravenna del futuro, promuovere la cultura digitale e apprendere nuove competenze digitali. Si organizzano momenti formativi per cittadini, professionisti, il mondo delle industrie culturali e creative, imprese e start up in uno spazio dove il digitale e il tecnologico s’incontrano per immaginare e creare la città che verrà. L’obiettivo trasversale è quello di diffondere la cultura digitale, l’obiettivo verticale del Laboratorio aperto è quello di lavorare sulla cultura in chiave di innovazione e valorizzazione turistica del territorio.

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Beneficiario: Laboratorio aperto di Ravenna
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Adriseismic

Adriseismic – New approaches for seismic improvement and renovation of Adriatic and Ionian historic urban centers.

L’area adriatico-ionica è a forte rischio sismico, tuttavia, nelle aree urbane e in particolare nei centri storici, i rischi legati a questi fenomeni naturali rimangono elevati. I centri urbani, le piazze e gli edifici circostanti sono il focus del progetto, concepiti come simbolo di identità locale e nuclei socio-economici degli insediamenti.

Il video racconta come il progetto ADRISEISMIC si ponga l’obiettivo di ridurre la vulnerabilità sismica dei centri storici attraverso la conoscenza non solo del singolo edificio, ma anche del tessuto urbano. L’Università di Bologna collabora con istituti di ricerca, comuni e regioni provenienti da 6 paesi dell’area adriatico-ionica per scambiare buone pratiche e identificare e testare procedure semplificate e valide per tutti, avendo come caso studio gli edifici di Piazza Puntoni a Bologna.

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Beneficiario: Università di Bologna
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Laboratorio video: rafforzamento assi culturali

Il video, realizzato da un videomaker insieme agli allievi dell’ente di formazione accreditato ENFAP Emilia-Romagna, racconta attraverso la voce degli stessi allievi le opportunità cofinanziate dalla Regione con risorse del Fondo sociale europeo per acquisire una qualifica triennale attraverso i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale IeFP. In particolare, due ragazze raccontano la loro esperienza dei corsi di Operatore alle cure estetiche e di Operatore del legno e dell’arredamento.

Il laboratorio di video making è stato realizzata con alcuni allievi a rischio di dispersione scolastica nell’ambito dell’Azione regionale per il successo formativo, anch’essa finanziata grazie ai fondi europei.

Beneficiario: Enfap Emilia Romagna
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Tutored learning per applicazioni di robotica collaborativa avanzata

Il progetto è volto ad estendere le potenzialità della robotica collaborativa, sia in ambito industriale dove normalmente viene applicata, ma potenzialmente anche in altri campi dove l’applicabilità della robotica è ancora limitata o assente. Per ottenere questo risultato, il progetto di ricerca punta ad applicare algoritmi di intelligenza artificiale alla robotica collaborativa per permettere al robot di apprendere operazioni complesse tramite un sistema di “Tutored Learning”, in cui il robot può essere riprogrammato con elevata intuitività grazie alla supervisione e all’interazione continua con l’operatore, utilizzato anche interfacce di tipo avanzato come la misurazione dell’attività muscolare umana (attività elettromiografica, EMG).

 

Beneficiario: Roberto Meattini
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Dai Barcamp all’Hackathon: il futuro delle Comunità Culturali di Forlì

Questo elaborato cerca di riassumere il percorso intrapreso nei mesi scorsi che, partendo da incontri di co-progettazione con la cittadinanza, ha portato alla realizzazione di tre Hackathon a Forlì. Racconta un cammino iniziato con dei gruppi di lavoro che hanno cooperato in sinergia sulle assi di sviluppo delle Comunità Culturali della città. Questo processo ha portato ai Barcamp: delle non-conferenze in cui il pubblico e i relatori si confondono. Dai Barcamp sono emerse le sfide per le tre Hackathon finali, che si sono concluse con tre progetti vincitori che verranno svelati a breve.

L’obiettivo della Forlì Hackathon: Quale Futuro per le Comunità Culturali? è quello di abilitare un luogo in cui permettere ai partecipanti di immaginare insieme soluzioni nuove, favorendo la necessità di pensare e agire in modo collettivo, contribuendo, attraverso le proprie capacità, potenzialità e valori, al miglioramento del benessere collettivo.

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Beneficiario: Laboratorio aperto di Forlì
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Panoramed: la voce del Mediterraneo

Panoramed intende favorire l’elaborazione di una governance per il Mediterraneo condivisa dai principali protagonisti istituzionali impegnati per lo sviluppo dell’area (Paesi, Autorità di Gestione Strategie macroregionali europee e di bacino) che miri a porre le basi per la costruzione di una nuova strategia per il Mediterraneo. Il partenariato del progetto è composto da 19 partner che rappresentano Ministeri e Regioni provenienti da 12 Stati partecipanti al Programma MED. La Regione Emilia-Romagna è responsabile del work package n. 4 “Metodologie e valutazione” e ha coordinato la definizione di metodologie da applicare nell’ambito dei gruppi di lavoro tematici per l’individuazione di temi prioritari sui quali far convergere la progettazione strategica. Sono quindi stati sviluppati 6 progetti strategici sui temi turismo marittimo e costiero, sorveglianza marittima e innovazione e blue economy. Il progetto tratta trasversalmente anche i temi dei programmi “mainstreaming”, del “liasing” e delle questioni migratorie.

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Beneficiario: Regione Emilia-Romagna
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Protezione sostenibile del patrimonio culturale a rischio per effetto dei cambiamenti climatici

I disastri e le catastrofi naturali comportano rischi non solo alla conservazione dei beni del patrimonio culturale e del loro valore storico e artistico, ma anche alla sicurezza di visitatori, operatori e comunità locali. Inoltre, causano indubbie conseguenze negative per le economie locali. Realizzato tra il 2017 ed il 2020 nell’ambito del Programma Interreg Central Europe – con 10 partner e con azioni pilota effettuate in 7 paesi dell’Unione Europea – il progetto ProteCHt2save ha contribuito al miglioramento delle capacità del settore pubblico e privato nella mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici e dei disastri naturali su siti, strutture e manufatti del patrimonio culturale. Il progetto si è concentrato in primo luogo sullo sviluppo di soluzioni concrete per migliorare la resilienza del patrimonio costruito nei confronti di inondazioni, eventi di pioggia intensa e incendi dovuti a periodi siccitosi. Ha supportato le autorità locali e regionali nella predisposizione di misure di preparazione e piani di evacuazione in caso di emergenza.

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Beneficiario: Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima
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Imprese creative nelle regioni di tradizione ceramica – sviluppo, educazione e sostegno alla crescita

Otto partner, musei, università, un centro di promozione turistica, in sei paesi europei: Italia, Germania, Polonia, Austria, Slovenia, Repubblica Ceca, hanno dato vita al progetto CER-DEE – Creative entrepreneurship in ceramic regions – developing, educating encouraging, finanziato dal Programma Interreg Central Europe. Una fondamentale rete di cooperazione tra i principali distretti ceramici europei per condividere conoscenze, modalità operative di artisti, artigiani, designer della ceramica, e proporre strategie formative per rafforzare il mondo delle imprese ceramiche. Un supporto concreto necessario a imprenditori che, attraverso un lavoro sul campo, rendono ricchi e vitali territori di tradizione ceramica, un materiale che offre ampie possibilità di crescita economica e sociale, da sempre presente nella vita dell’uomo e che, oggi più che mai, presenta caratteristiche di sviluppo ambientale sostenibile. Le azioni progettuali sono state l’analisi di realtà produttive e “buone prassi”; database di opere ceramiche, pubblicazioni e info sul turismo culturale della ceramica; laboratori creativi e formativi; raccolte di materiali didattici, video sulle tradizioni ceramiche, video-interviste a protagonisti della ceramica e pubblicazioni di settore; analisi di fiere europee per dar vita a progetti innovativi di marketing.
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Beneficiario: MIC Faenza
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Clust-ER Industrie Culturali e Creative 2021-22

Il Clust-ER Industrie Culturali e Creative è una associazione di imprese ed enti di ricerca, formazione e innovazione che si incontrano in una logica di open innovation per rafforzare il sistema produttivo regionale puntando sull’integrazione fra tecnologia, creatività e cultura.

Il piano delle attività 21-22 è organizzato in quattro ambiti:
– vita associativa e funzionamento dell’Associazione,
– promozione e sviluppo dell’Associazione e delle Value Chain,
– supporto strategico regionale e azioni di sistema di elevato impatto,
– azioni di sistema per il capitale umano, le competenze e la formazione.

Alcuni dei principali risultati attesi sono di aumentare il numero di associati, fare piano di collaborazione concordato con gli altri soggetti dell’ecosistema regionale dell’innovazione, creare nuove collaborazioni, alleanze e progettualità a livello nazionale, europeo e internazionale e avere nuove proposte per partecipare a programmi di finanziamento e bandi nazionali ed europei.

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Beneficiario: Clust-ER Industrie Culturali e Creative
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Crisalide – Protezione digitale del patrimonio culturale librario

L’obiettivo del progetto di ricerca industriale è la realizzazione di un prototipo di sistema integrato per la diagnostica predittiva e la digitalizzazione degli ambienti, per supportare le attività di monitoraggio e tutela del patrimonio culturale librario. Nel video sono illustrate le fasi di avvio della sperimentazione, con i sensori ambientali installati nella Biblioteca comunale dell’Archiginnasio a Bologna e nella Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. Grazie a questo sistema, costituito da una rete di sensori mesh che rilevano parametri ambientali e da un nuovo sensore ottico che rileva sostanze contaminanti come le spore fungine, è possibile vigilare con un’elaborazione dati in tempo reale sullo stato di salute delle opere librarie, avvisando in anticipo sulla presenza di condizioni ambientali potenzialmente dannose. I restauratori potranno poi accedere alle informazioni sullo stato di conservazione delle opere tramite “MuSA”, piattaforma di monitoraggio nell’edilizia a carattere monumentale, e avere un supporto ai loro interventi di restauro grazie a nuovi occhiali a realtà aumentata con capacità di visione multispettrale.

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Beneficiario: Redox Srl
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