Emilia-Romagna. Il futuro lo facciamo insieme.

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MiMe4Health – Prodotti alimentari funzionali sul piano nutrizionale

MiMe4health, Milk and Meat Products for Consumer’s Health, è un progetto di ricerca che prevede la realizzazione di linee guida e protocolli tecnologici per la produzione dei prototipi di salumi e prodotti lattiero-caseari da trasferire in ambito industriale. L’obiettivo è ampliare la gamma dei prodotti di salumeria e lattiero-caseari, mettendo a punto nuove produzioni che, per ciascuna categoria, corrispondano alle aspettative dei consumatori che, pur apprezzando questi prodotti, sono attenti all’aspetto nutrizionale e salutistico e attualmente non trovano adeguata risposta sul mercato. Nel caso dei prodotti a base di carne, penalizzati da additivi, sale e grassi saturi, l’obiettivo è realizzare una produzione compatibile con un’etichetta pulita o cortissima, dosaggi ridotti di sale, meno grassi saturi, nuove proprietà funzionali. Nel caso dei prodotti lattiero-caseari, l’obiettivo è migliorare la digeribilità del latte, i micronutrienti, e realizzare prodotti funzionali da Parmigiano Reggiano.

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Beneficiario: Università di parma
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L’Europa è QUI, nel mio Project Work

Come ogni anno Cisita Parma partecipa al concorso rivolto ai soggetti che hanno realizzato progetti finanziati dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna, come il corso IFTS Tecnico per la progettazione e lo sviluppo di applicazioni informatiche per la fabbrica digitale.Nell’ambito del Project Work del corso i partecipanti hanno potuto realizzare un braccio robotico multifunzionale, costruendo sia la parte meccanica che la componente di programmazione.

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Beneficiario: Cisita Parma scarl
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IFTS Tecnico in Disegno Meccanico e Progettazione Industriale

Il progetto IFTS Tecnico in Disegno Meccanico e Progettazione industriale è realizzato da Centoform sul territorio centese dal 2009.Il programma formativo ogni anno viene aggiornato per rispondere ai bisogni che cambiano del mercato del lavoro e delle imprese partner, che fanno riferimento ai territori provinciali di Bologna, Modena e Ferrara. Durante il corso vengono fornite competenze sull’utilizzo di due diversi software per la progettazione meccanica (Inventor e Solidworks) in modo da aumentare le possibilità di inserimento qualificato dei partecipanti e aumentarne la flessibilità di adattamento all’utilizzo di ulteriori software.Viene inoltre introdotto il reverse engineering, il rapid prototyping e negli ultimi anni grande attenzione è stata data al design for remanufacturing (eco design) per rispondere agli obiettivi di sostenibilità ed economia circolare partendo dalla progettazione di un prodotto.Attenzione è stata inoltre data all’internazionalizzazione coinvolgendo esperti internazionali nel modulo design for remanufacturing.Grande importanza nel progetto ha l’ampio partenariato con imprese e scuole del territorio e con l’Università di Ferrara, che ospita il corso presso il tecnopolo CENTEC.

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Beneficiario: Centoform
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LiBER – Elettrificazione delle batterie

Il progetto LiBER propone la realizzazione di sistemi tecnologici completi di battery pack (BP) per automotive e movimentazione industriale in Emilia-Romagna. LiBER vuole favorire uno sviluppo sostenibile della mobilità realizzando battery pack costituiti da un numero rilevante di celle cilindriche a partire da moduli di base (brick) prodotti con un processo automatizzato e qualificato. Questo video illustra i risultati di progetto sia nella realizzazione del prodotto che in quella del processo automatizzato in cui si evidenzia il ruolo di un robot in grado di prelevare le singole batterie, controllarle e posizionarle con precisione. Tale processo potrà essere direttamente implementato dalle imprese interessate alla produzione del battery pack.

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Beneficiario: CIRI MAM - Università di Bologna Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Meccanica Avanzata e Materiali
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Tutored learning per applicazioni di robotica collaborativa avanzata

Il progetto è volto ad estendere le potenzialità della robotica collaborativa, sia in ambito industriale dove normalmente viene applicata, ma potenzialmente anche in altri campi dove l’applicabilità della robotica è ancora limitata o assente. Per ottenere questo risultato, il progetto di ricerca punta ad applicare algoritmi di intelligenza artificiale alla robotica collaborativa per permettere al robot di apprendere operazioni complesse tramite un sistema di “Tutored Learning”, in cui il robot può essere riprogrammato con elevata intuitività grazie alla supervisione e all’interazione continua con l’operatore, utilizzato anche interfacce di tipo avanzato come la misurazione dell’attività muscolare umana (attività elettromiografica, EMG).

 

Beneficiario: Roberto Meattini
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VALUE CE-IN: VALorizzazione di acque reflUE e fanghi per economia CircolarE e simbiosi INdustriale

Depurare i reflui municipali e industriali per il riutilizzo in agricoltura, seguendo i criteri dell’economia circolare: ecco l’obiettivo del progetto VALUE CE-IN, che propone soluzioni e tecnologie innovative per trattamento dei flussi, come l’utilizzo delle biotecnolgie in processi termici di disidratazione idrotermale e pirolisi per produrre materie prime seconde, ad esempio fitostimolanti. In questo modo è possibile chiudere il ciclo di un bene primario come la risorsa idrica, introducendo nuovi scenari e modelli di business. I risultati del progetto hanno portato ad integrare la Piattaforma di simbiosi industriale di ENEA con i flussi di materia e i vettori energetici della filiera dei trattamenti reflui.

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Beneficiario: ENEA LEA
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Misure di orientamento specialistico

Per favorire l’inserimento professionale dei giovani in uscita dalle Università, la Regione Emilia Romagna ha deciso di investire in specifiche misure di orientamento specialistico rivolte a laureandi e neolaureati.
Il Servizio Orientamento al Lavoro di ER.GO ha quindi realizzato:
Colloqui individuali
Percorsi di max 4 ore condotti da Orientatori esperti, finalizzati ad individuare obiettivi professionali e piani d’azione mirati per la ricerca di lavoro coerente con gli studi e in linea con i propri interessi.
Laboratori di ricerca attiva del lavoro
Incontri di gruppo di almeno 3 ore condotti da Orientatori esperti, finalizzati ad acquisire consapevolezza sugli strumenti per valorizzare le proprie conoscenze e competenze e ad acquisire metodo e strumenti per la ricerca di lavoro qualificato.
Destinatari:
Laureati e dottorati entro i 29 anni
Iscritti all’ultimo anno dei Corsi di Laurea triennali o Magistrali a Ciclo Unico
Laureati iscritti ai Corsi di Laurea Magistrale, di Dottorato e di Specializzazione

Beneficiario: ER.GO Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori
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Una nuova notifica: Autore di fiction cinematografiche e seriali

Il percorso “Autore di fiction cinematografiche e seriali” è destinato ad aspiranti sceneggiatori di serie tv, lungometraggi e cortometraggi che, affiancati da docenti e tutor e con la supervisione di alcuni partner promotori dell’operazione, sviluppano progetti concreti finalizzati alla produzione cinematografica.
Gli allievi si confrontano concretamente con il mondo produttivo dell’audiovisivo e acquisiscono gli strumenti e le tecniche indispensabili alla narrazione per immagini, alternando attività frontali e di revisione in aula e project work. I formatori, tutti professionisti del settore, forniscono ai partecipanti degli spunti, input sui quali lavorare e da trasformare in progetti produttivi veri e propri. In questo modo, gli allievi imparano facendo, individualmente o in gruppo, e, alla fine del percorso, presentano i prodotti sviluppati ad alcuni partner produttivi di riferimento (Rai, Indigo Film, IBC Movie).

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Vincitore ex aequo selezionato dalla commissione regionale

Beneficiario: Fondazione Bottega Finzioni
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Sushi drop: il drone Blucy per la sostenibilità del mare Adriatico

La piattaforma continentale adriatica delimitata tra la Croazia e l’Italia è uno dei mari con la più alta produttività e biodiversità e ospita habitat che richiedono speciali misure di conservazione e gestione perché è anche fortemente influenzata da attività umane come la pesca, l’acquacoltura, il turismo e l’estrazione di idrocarburi. Oltre a questi diversi interessi, quest’area è anche gravemente colpita da rischi ambientali come quelli indotti dal riscaldamento globale. Informazioni affidabili e aggiornate sullo stato delle risorse marine sono essenziali per supportare decisioni di gestione per la protezione di aree ecologicamente importanti. Il progetto Sushi-drop propone l’adozione di droni, cioè veicoli subacquei senza equipaggio dotati di sensori per monitorare le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche degli ambienti marini. In questo video vediamo le operazioni svolte durante le prime missioni di Blucy, il drone sottomarino realizzato per consentirci di mappare gli ecosistemi marini in modo non invasivo. Grazie ai Fondi europei del progetto Interreg Italia – Croazia è stato possibile equipaggiare il drone con moderni strumenti scientifici e condurre con successo attività di rilievo su entrambe le coste del mare Adriatico.

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Beneficiario: Università di Bologna
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Taste our Science

La ricerca incontra l’impresa grazie a questo progetto coordinato dal Tecnopolo di Parma, che ha organizzato al Salone internazionale Cibus a Parma dal 31 agosto al 3 settembre 2021 incontri one-to-one tra 16 gruppi di ricerca dei Centri interdipartimentali dell’Università di Parma accreditati alla Rete Alta Tecnologia regionale e professionisti, studenti e neolaureati del settore agrifood. Un’attività di promozione delle attività di ricerca, didattica e trasferimento tecnologico nell’agroalimentare e nella sostenibilità.

Sono stati creati circa 100 contatti presso lo stand, di cui circa 1/4 interessati a approfondimenti tecnico-scientifici specifici; 1/3 interessati ad attività di prima analisi dei fabbisogni e di orientamento nella Rete Alta Tecnologia; 1/5 interessati a didattica e alte competenze. C’è stata la partecipazione a 5 eventi correlati al progetto Taste Our Science che hanno ingenerato ulteriori contatti. A questi si aggiungono le visite da parte di media e istituzioni.

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Beneficiario: Università di Parma
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CULTURECOVERY

Il progetto CULTURECOVERY – Protezione e recupero del patrimonio culturale immateriale dell’ Europa centrale attraverso Ecomusei, come motore della crescita locale – ha come obiettivo principale quello di preservare e valorizzare il patrimonio culturale immateriale, risultato dell’interrelazione tra popolazioni e territori, preziosa fonte di tradizioni, manufatti, prodotti tipici dei paesi partner del progetto.
Malgrado ne sia riconosciuta l’importanza, l’identità culturale intangibile, è spesso sottostimata con il conseguente rischio di essere perduta. Il progetto rappresenta un grande potenziale per la sostenibilità, il recupero e la valorizzazione di questo patrimonio. Riconoscendo l’identità locale, tramite la partecipazione della comunità, il progetto stimola un dialogo sui temi relativi all’identità culturale intangibile. Lo scopo è quello di incorporare e sviluppare un senso comune di identità attraverso un’offerta integrata di turismo sostenibile. Il potenziamento delle capacità e la creazione di nuove opportunità lavorative salvaguardano la sostenibilità e la continuità di queste attività.

Il Comune di Cervia è Lead Partner del progetto Interreg CULTURECOVERY.

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progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Comune di Cervia
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ECIPAR Style evolution

Il progetto ECIPAR STYLE EVOLUTION nasce dalla volontà di promuovere nei corsisti un’attitudine alla ricerca, alla scoperta e alla sperimentazione. Attraverso un viaggio nel tempo, i ragazzi ripercorrono l’evoluzione delle tecniche e stilistiche degli anni ’30 – ’50 –’70 con un approccio total look, approfondendo, oltre agli elementi di stile del trucco e delle acconciature caratteristici delle epoche scelte, anche gli aspetti relativi all’abbigliamento e agli accessori. Siamo lieti ed orgogliosi di aver posto le basi dello sviluppo professionale di questi giovanissimi.

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Beneficiario: ECIPAR
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Agrilab – Educazione agroalimentare e ospitalità solidale nell’antica Corte di Giarola

Grazie ai fondi del PSR è stato riavvolto il nastro della storia nell’antica Corte medievale di Giarola.
Con il progetto è stata riqualificata l’ala nord-ovest della Corte, situata nel Parco Fluviale del Taro, in provincia di Parma. La Corte è tornata ad essere un luogo di ospitalità, questa volta solidale, per persone in difficoltà temporanea, e di valorizzazione della cultura agro-alimentare, con il laboratorio didattico di cucina creato nei locali dell’antico caseificio. Una rete di sostegno e collaborazione con soggetti pubblici e privati garantisce la sostenibilità dell’intervento.

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progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale
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Dai Barcamp all’Hackathon: il futuro delle Comunità Culturali di Forlì

Questo elaborato cerca di riassumere il percorso intrapreso nei mesi scorsi che, partendo da incontri di co-progettazione con la cittadinanza, ha portato alla realizzazione di tre Hackathon a Forlì. Racconta un cammino iniziato con dei gruppi di lavoro che hanno cooperato in sinergia sulle assi di sviluppo delle Comunità Culturali della città. Questo processo ha portato ai Barcamp: delle non-conferenze in cui il pubblico e i relatori si confondono. Dai Barcamp sono emerse le sfide per le tre Hackathon finali, che si sono concluse con tre progetti vincitori che verranno svelati a breve.

L’obiettivo della Forlì Hackathon: Quale Futuro per le Comunità Culturali? è quello di abilitare un luogo in cui permettere ai partecipanti di immaginare insieme soluzioni nuove, favorendo la necessità di pensare e agire in modo collettivo, contribuendo, attraverso le proprie capacità, potenzialità e valori, al miglioramento del benessere collettivo.

Maggiori informazioni sul progetto del Laboratorio aperto di Forlì

Beneficiario: Laboratorio aperto di Forlì
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