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Protezione sostenibile del patrimonio culturale a rischio per effetto dei cambiamenti climatici

I disastri e le catastrofi naturali comportano rischi non solo alla conservazione dei beni del patrimonio culturale e del loro valore storico e artistico, ma anche alla sicurezza di visitatori, operatori e comunità locali. Inoltre, causano indubbie conseguenze negative per le economie locali. Realizzato tra il 2017 ed il 2020 nell’ambito del Programma Interreg Central Europe – con 10 partner e con azioni pilota effettuate in 7 paesi dell’Unione Europea – il progetto ProteCHt2save ha contribuito al miglioramento delle capacità del settore pubblico e privato nella mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici e dei disastri naturali su siti, strutture e manufatti del patrimonio culturale. Il progetto si è concentrato in primo luogo sullo sviluppo di soluzioni concrete per migliorare la resilienza del patrimonio costruito nei confronti di inondazioni, eventi di pioggia intensa e incendi dovuti a periodi siccitosi. Ha supportato le autorità locali e regionali nella predisposizione di misure di preparazione e piani di evacuazione in caso di emergenza.

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Beneficiario: Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima
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Nuovi inibitori dell’enzima ureasi per l’agricoltura, da fonti rinnovabili e eco-compatibili

Il video presenta il progetto di ricerca che Elena Guidi ha sviluppato all’Università di Bologna grazie al finanziamento ricevuto dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo.
Il progetto ha studiato un sistema per ottimizzare l’uso dei fertilizzanti azotati e mitigare l’impatto ambientale, attraverso lo sviluppo di nuovi inibitori dell’enzima ureasi, un componente dei fertilizzanti che produce emissioni di ammoniaca nell’atmosfera.
Gli inibitori dell’ureasi sono stati preparati utilizzando biomasse di scarto, in linea con i principi dell’economia circolare. E’ state testata anche la compatibilità ecologica, tramite test di tossicità su piante ed fauna del suolo.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Elena Guidi, Università di Bologna
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boDEREC-CE – Board for Detection and Assessment of Pharmaceutical Drug Residues in Drinking Water

Il progetto, finanziato dal Programma Central Europe, prevede la predisposizione di azioni, strumenti e strategie per il monitoraggio, la prevenzione e la gestione degli inquinanti emergenti, in particolare farmaci e prodotti per la cura e l’igiene personale (PPCP-Pharmaceutical and Personal Care Products).
Grazie a boDEREC, 12 partner di 7 Paesi hanno potuto progettare e proporre soluzioni per la gestione dei contaminanti emergenti, per la loro riduzione alla fonte ed il loro abbattimento attraverso tecniche di depurazione e potabilizzazione.

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Beneficiario: Arpae Emilia-Romagna
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La Divina Commedia Virtuale – Il viaggio con gli occhi di Dante

Il progetto Dante VR è un percorso dedicato a Regia, Scrittura cinematografica nella Virtual Reality.
Produzione e post-produzione VR sono i temi delle master-classes organizzate dal Laboratorio aperto di Ravenna in collaborazione con West 46th Films e The Creative Film Studio nell’ambito del progetto cinematografico “La Divina Commedia Virtuale Il viaggio con gli occhi di Dante”. L’obiettivo principale è raccontare attraverso l’impiego del linguaggio audiovisivo, nella sua declinazione lineare e in quella più innovativa (VR), il rapporto storico-identitario fra Dante e Ravenna.

Il Laboratorio aperto di Ravenna è il luogo del presente dove creare la Ravenna del futuro, promuovere la cultura digitale e apprendere nuove competenze digitali. Si organizzano momenti formativi per cittadini, professionisti, il mondo delle industrie culturali e creative, imprese e start up in uno spazio dove il digitale e il tecnologico s’incontrano per immaginare e creare la città che verrà. L’obiettivo trasversale è quello di diffondere la cultura digitale, l’obiettivo verticale del Laboratorio aperto è quello di lavorare sulla cultura in chiave di innovazione e valorizzazione turistica del territorio.

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Beneficiario: Laboratorio aperto di Ravenna
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TaskForCome – Progetto GIM Europa

Il progetto TaskforCome, finanziato dal Programma Central Europe, si concentra sul coinvolgimento e l’impegno degli attori chiave nell’innovazione sociale. I partner lavorano sulle competenze, per un sostegno mirato ai migranti e agli imprenditori sociali ed elaboreranno quadri politici e relativi strumenti di finanziamento. Nei 5 paesi coinvolti sono stati sviluppati 5 hub per lo sviluppo dell’imprenditoria migrante. Il video racconta l’esperienza dell’hub di Forlì.

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progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: TECHNE - Società consortile a responsabilità limitata
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Itinerari senza barriere nel Delta del Po – TOURISM4ALL

Il progetto Tourism4all, finanziato nell’ambito del programma Italia-Croazia, coinvolge 14 partner – 7 italiani e 7 croati – tra cui DELTA 2000. Il progetto è finalizzato a sviluppare e promuovere un’ampia rete transfrontaliera di destinazioni turistiche, partendo da aree-parco passando per aree urbane e cittadine comprese le spiagge, al fine di abbattere le barriere culturali e fisiche dell’accessibilità turistica e promuovere l’inclusione sociale. Le principali attività realizzate sono state lo sviluppo di una metodologia condivisa per aumentare prodotti e servizi turistici accessibili; interventi pilota per migliorare l’accessibilità di siti turistici; la creazione e promozione di un’offerta di prodotti e servizi turistici accessibili, attraverso il coinvolgimento degli operatori turistici locali, incontri tra operatori turistici e altre azioni di promozione e comunicazione.

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Primo classificato premio del pubblico

Beneficiario: Delta 2000
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DIGIMAN-Soluzioni per la DIGItalizzazione delle aziende nel Settore MANifatturiero

Video-presentazione del progetto DIGIMAN-Soluzioni per la DIGitalizzazione delle aziende nel settore MANifatturiero, a cura dell’Ing. Bernini, con particolare focus sul tema della manutenzione predittiva in ambito macchine utensili. Si presentano approcci di prognostica per sotto-sistemi ausiliari al centro di lavoro con il supporto del DIGITAL TWIN e algoritmi per la predizione della vita residua degli utensili da taglio, oltre che lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale per l’analisi della firma tecnologica del processo lasciata sulla superficie lavorata del componente.

L’obiettivo di DIGIMAN è la realizzazione di un prototipo di sistema Cyber-Fisico che declini le funzionalità dell’Augmented Manufacturing Platform AMP ad un caso di studio industriale.

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Beneficiario: Consorzio MUSP - Piacenza
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Climathon Piacenza

Climathon Piacenza è un percorso di idea generation organizzato dal Laboratorio aperto di Piacenza, che ha coinvolto il 29 e 30 ottobre 2021 studenti e giovani professionisti, istituzioni locali e stakeholder in una discussione attorno a sfide che riguardano la mobilità sostenibile urbana, per stimolare l’identificazione di soluzioni innovative. Si tratta di una declinazione a livello cittadino del Climathon, iniziativa organizzata a livello globale da EIT Climate KIC per sensibilizzare i cittadini sui temi della sostenibilità e fornire supporto alle città in cerca di soluzioni alle sfide che il cambiamento climatico pone.

L’iniziativa rientra nel programma delle attività del Laboratorio aperto di Piacenza, spazio urbano dedicato all’innovazione, fruibile dai cittadini e dalle imprese, che promuove ed ospita attività di formazione, eventi cittadini e sperimentazione di tecnologie all’avanguardia, uno dei dieci luoghi della Rete dei Laboratori aperti dell’Emilia-Romagna.

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Beneficiario: Comune di Piacenza
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Imprese creative nelle regioni di tradizione ceramica – sviluppo, educazione e sostegno alla crescita

Otto partner, musei, università, un centro di promozione turistica, in sei paesi europei: Italia, Germania, Polonia, Austria, Slovenia, Repubblica Ceca, hanno dato vita al progetto CER-DEE – Creative entrepreneurship in ceramic regions – developing, educating encouraging, finanziato dal Programma Interreg Central Europe. Una fondamentale rete di cooperazione tra i principali distretti ceramici europei per condividere conoscenze, modalità operative di artisti, artigiani, designer della ceramica, e proporre strategie formative per rafforzare il mondo delle imprese ceramiche. Un supporto concreto necessario a imprenditori che, attraverso un lavoro sul campo, rendono ricchi e vitali territori di tradizione ceramica, un materiale che offre ampie possibilità di crescita economica e sociale, da sempre presente nella vita dell’uomo e che, oggi più che mai, presenta caratteristiche di sviluppo ambientale sostenibile. Le azioni progettuali sono state l’analisi di realtà produttive e “buone prassi”; database di opere ceramiche, pubblicazioni e info sul turismo culturale della ceramica; laboratori creativi e formativi; raccolte di materiali didattici, video sulle tradizioni ceramiche, video-interviste a protagonisti della ceramica e pubblicazioni di settore; analisi di fiere europee per dar vita a progetti innovativi di marketing.
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Beneficiario: MIC Faenza
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