Emilia-Romagna. Il futuro lo facciamo insieme.

TuttiFesrFseInterregPsr
Conoscenza e saperiDiritti e doveriLavoro imprese e opportunitàTransizione ecologica

Sushi drop: il drone Blucy per la sostenibilità del mare Adriatico

La piattaforma continentale adriatica delimitata tra la Croazia e l’Italia è uno dei mari con la più alta produttività e biodiversità e ospita habitat che richiedono speciali misure di conservazione e gestione perché è anche fortemente influenzata da attività umane come la pesca, l’acquacoltura, il turismo e l’estrazione di idrocarburi. Oltre a questi diversi interessi, quest’area è anche gravemente colpita da rischi ambientali come quelli indotti dal riscaldamento globale. Informazioni affidabili e aggiornate sullo stato delle risorse marine sono essenziali per supportare decisioni di gestione per la protezione di aree ecologicamente importanti. Il progetto Sushi-drop propone l’adozione di droni, cioè veicoli subacquei senza equipaggio dotati di sensori per monitorare le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche degli ambienti marini. In questo video vediamo le operazioni svolte durante le prime missioni di Blucy, il drone sottomarino realizzato per consentirci di mappare gli ecosistemi marini in modo non invasivo. Grazie ai Fondi europei del progetto Interreg Italia – Croazia è stato possibile equipaggiare il drone con moderni strumenti scientifici e condurre con successo attività di rilievo su entrambe le coste del mare Adriatico.

Scopri di più sul sito del progetto

Beneficiario: Università di Bologna
562Vai al progetto

FIREMAT – FIRE resistant MATerials & composites

Il progetto migliora resistenza alle temperature e riciclabilità dei compositi a matrice polimerica, riducendo tempi e costi di produzione rispetto ai compositi a matrice ceramica. Ha realizzato dimostratori di dimensioni reali e prequalificato i materiali per la funzione. Per il settore costruzioni ha prodotto pannelli coibenti antifuoco per pareti ventilate. FireMat ha sviluppato una molteplicità di soluzioni per una maggiore sostenibilità e alleggerimento nell’ambito della sicurezza al fuoco, studiando riciclabilità e riduzione emissioni.

Il progetto FireMat mira a realizzare compositi fibrorinforzati a fibra lunga e corta per applicazioni ad alta temperatura e antifuoco caratterizzati da prestazioni al fuoco paragonabili ai materiali ceramici, ma con leggerezza e facilità di produzione tipica dei compositi polimerici.

Scopri di più sul sito

Terzo classificato premio del pubblico

Beneficiario: ENEA - Laboratorio tecnologie dei materiali Faenza
2409Vai al progetto

VALUE CE-IN: VALorizzazione di acque reflUE e fanghi per economia CircolarE e simbiosi INdustriale

Depurare i reflui municipali e industriali per il riutilizzo in agricoltura, seguendo i criteri dell’economia circolare: ecco l’obiettivo del progetto VALUE CE-IN, che propone soluzioni e tecnologie innovative per trattamento dei flussi, come l’utilizzo delle biotecnolgie in processi termici di disidratazione idrotermale e pirolisi per produrre materie prime seconde, ad esempio fitostimolanti. In questo modo è possibile chiudere il ciclo di un bene primario come la risorsa idrica, introducendo nuovi scenari e modelli di business. I risultati del progetto hanno portato ad integrare la Piattaforma di simbiosi industriale di ENEA con i flussi di materia e i vettori energetici della filiera dei trattamenti reflui.

Scopri di più sul sito del progetto

Beneficiario: ENEA LEA
1283Vai al progetto

Clust-ER Innovazione nei Servizi

Video di presentazione del Clust-ER Innovate, associazione privata tra imprese, centri di ricerca, enti di formazione che condividono competenze, idee e risorse per sostenere la competitività del settore dell’innovazione nei servizi.

Il Clust-ER Innovate è una delle nove Associazioni tematiche Clust-ER della Regione Emilia-Romagna, che mettono in contatto imprese, ricerca, big data e alta formazione.

Scopri di più sul sito web

Beneficiario: Associazione Clust-ER Innovate
26Vai al progetto

Nuovi inibitori dell’enzima ureasi per l’agricoltura, da fonti rinnovabili e eco-compatibili

Il video presenta il progetto di ricerca che Elena Guidi ha sviluppato all’Università di Bologna grazie al finanziamento ricevuto dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo.
Il progetto ha studiato un sistema per ottimizzare l’uso dei fertilizzanti azotati e mitigare l’impatto ambientale, attraverso lo sviluppo di nuovi inibitori dell’enzima ureasi, un componente dei fertilizzanti che produce emissioni di ammoniaca nell’atmosfera.
Gli inibitori dell’ureasi sono stati preparati utilizzando biomasse di scarto, in linea con i principi dell’economia circolare. E’ state testata anche la compatibilità ecologica, tramite test di tossicità su piante ed fauna del suolo.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Elena Guidi, Università di Bologna
25Vai al progetto

Tecnico in modellazione BIM

Il video racconta il percorso di formazione superiore per Tecnico in modellazione BIM attraverso lo sguardo di tre dei dodici partecipanti al progetto organizzato da Centro Formazione Emilia, in partnership con la Scuola Edile della Provincia di Modena.Grazie al racconto di Francesca, Valentina e Jacopo vogliamo far emergere il grande valore di questi percorsi finanziati, che consentono di perfezionare le competenze acquisite nei percorsi accademici e di costruire un filo diretto con il mondo del lavoro.

Scopri di più sul sito di progetto

Beneficiario: CENTRO FORMAZIONE EMILIA S.R.L.
105Vai al progetto

ICARUS – Intermodal Connections in Adriatic-Ionian Region

Il video presenta i principali risultati conseguiti dal progetto ICARUS, in particolare le azioni pilota che hanno testato servizi e misure di mobilità sostenibile inerenti all’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili, anche legate con le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Si dà risalto a ciascuna misura, in particolare quella di Emilia-Romagna (min 2:52) e del suo funzionamento di conteggio del risparmio in termini di CO2, COV, PM e NOX. In più, i disegni presentati al min 3:33 sono stati fatti da studenti coinvolti in attività di comunicazione sul territorio.

ICARUS mira a promuovere collegamenti intermodali nella regione Adriatico-Ionica. Intende infatti stimolare il cambiamento di mentalità nella mobilità basandosi sul concetto “Mobilità come Servizio”, dove i bisogni individuali degli utenti sono al centro dei servizi di trasporto. I partner del progetto attueranno 8 attività pilota e casi di studio offrendo soluzioni come armonizzazione degli orari, car/bike sharing, soluzioni ICT per un maggiore flusso d’informazioni, sistemi di pagamento integrati e multimodali, pianificazione dinamica del viaggio e servizi intermodali transfrontalieri.

Maggiori informazioni sul sito del progetto

Beneficario: Istituto sui Trasporti e Logistica
136Vai al progetto