Emilia-Romagna. Il futuro lo facciamo insieme.

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ICARUS – Intermodal Connections in Adriatic-Ionian Region

Il video presenta i principali risultati conseguiti dal progetto ICARUS, in particolare le azioni pilota che hanno testato servizi e misure di mobilità sostenibile inerenti all’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili, anche legate con le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Si dà risalto a ciascuna misura, in particolare quella di Emilia-Romagna (min 2:52) e del suo funzionamento di conteggio del risparmio in termini di CO2, COV, PM e NOX. In più, i disegni presentati al min 3:33 sono stati fatti da studenti coinvolti in attività di comunicazione sul territorio.

ICARUS mira a promuovere collegamenti intermodali nella regione Adriatico-Ionica. Intende infatti stimolare il cambiamento di mentalità nella mobilità basandosi sul concetto “Mobilità come Servizio”, dove i bisogni individuali degli utenti sono al centro dei servizi di trasporto. I partner del progetto attueranno 8 attività pilota e casi di studio offrendo soluzioni come armonizzazione degli orari, car/bike sharing, soluzioni ICT per un maggiore flusso d’informazioni, sistemi di pagamento integrati e multimodali, pianificazione dinamica del viaggio e servizi intermodali transfrontalieri.

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Beneficario: Istituto sui Trasporti e Logistica
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Biodiversità e prodotti del territorio – La ciliegia Corniola

Oggi si sta verificando un calo costante delle aziende ortofrutticole in Emilia-Romagna. C’è la necessità di valorizzare maggiormente le produzioni locali. Per questa ragione si è pensato di supportare le aziende locali cercando di creare una rete logistica e commerciale verso un canale dedicato nella grande distribuzione, utilizzando varietà autoctone o note per caratteristiche organolettiche di pregio.

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Beneficiario: Centro Ricerche Produzioni Vegetali
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RIMMEL – Rivestimenti multi-funzionali e multi-scala per l’industria

Un virtual lab che indaga i trattamenti e/o ricoprimenti superficiali e mira a essere utile alle imprese oltre i confini temporali e territoriali del progetto.

L’entrata in campo di nuove tecnologie di fabbricazione dei materiali interpella pesantemente la scienza e la tecnologia connesse con la loro funzionalizzazione mediante trattamenti e/o ricoprimenti superficiali. Questo è particolarmente vero per il settore di componenti metallici per la meccanica, dove cresce l’importanza della fabbricazione mediante additive manufacturing. Il progetto RIMMEL si propone di sviluppare tecnologie di fabbricazione e metodologie di caratterizzazione/validazione di rivestimenti multifunzionali multiscala, per componenti meccanici in acciaio e leghe di alluminio fabbricati mediante additive manufacturing. L’indagine è focalizzata su rivestimenti la cui multifunzionalità sarà modulata da configurazioni multistrato (eventualmente micro-nano additivate) terminate da materiali autolubrificanti.

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Beneficario: Istituto Nanoscienze CNR
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Le nostre storie non sono solo stories

Chi ha avuto l’opportunità di partecipare al corso di Istruzione e formazione tecnica superiore IFTS per Tecnico di programmazione e gestione digitale del cantiere per il recupero del patrimonio esistente si racconta in questo video: la sua non è semplicemente una storia, ma una testimonianza dell’efficacia di un percorso impegnativo che ha aperto nuove possibilità di approfondimento, di specializzazione, di lavoro.

La formazione tecnica crea occupazione per tutti, anche in settori che sembrerebbero esclusivamente maschili.

Il percorso, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo, è realizzato a Bologna dall’ente di formazione accreditato Istituto Istruzione Professionale Lavoratori Edili – IIPLE.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Istituto Istruzione Professionale Lavoratori Edili – IIPLE
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Tra l’Europa e Autodop c’è…

“Tra l’Europa e Autodop c’è…” è un video animato che concatena una serie di scatti fotografici d’autore, i quali vedono al centro le persone che compongono l’affiatato team di Autodop. Persone di elevata preparazione che, ogni giorno, ci mettono passione ed energia nel creare «il futuro migliore» attraverso le costruttive creazioni a cui danno vita.

Grazie anche ai Fondi europei, Autodop, che realizza macchine innovative brevettate che consentono un’automazione completa dei magazzini di stagionatura dei formaggi DOP italiani con migliori condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ha potuto raggiungere i propri scopi di crescita acquisendo, al contempo, progressive quote di mercato. Ha avuto modo, infatti, di implementare e fare evolvere le proprie macchine, tanto da ottimizzare i cicli di lavoro e permettere di conseguenza una riduzione dei costi a carico dei titolari dei magazzini, aumentando la sicurezza e il benessere fisico dei lavoratori.

progetti pemiati

Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Autodop Srl
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Adriadapt – Piattaforma informativa sulla resilienza climatica per le comunità locali dell’Adriatico

Il progetto, finanziato dal Programma Italia-Croazia, è volto a rafforzare le capacità locali di adattamento ai cambiamenti climatici nella regione adriatica attraverso la creazione di una piattaforma online contenente linee guida, dati e strumenti per aiutare i singoli enti di governo locale ad assumere misure ed elaborare piani che aumentino la resilienza ai cambiamenti climatici nelle aree urbane e costiere. Con Adriadapt Cervia ha sviluppato un’analisi delle vulnerabilità ed ha avviato un’intensa campagna di rilevazioni sul territorio relativamente ai maggiori impatti a cui è soggetta: isole di calore, innalzamento ed ingressione marina ed intrusione salina, delineando progetti di adattamento.

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Beneficiario: Comune di Cervia
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ENERGYNIUS – ENERGY Networks Integration for Urban Systems

I sistemi energetici stanno vivendo una transizione verso nuovi modelli di progettazione e gestione in cui le reti energetiche (calore, elettricità, gas, trasporti, ecc.) saranno integrate tra loro, al fine di massimizzare lo sfruttamento delle fonti rinnovabili disponibili: i cosiddetti “Smart Energy Systems”. I benefici attesi dall’introduzione di queste nuove configurazioni sono di tipo ambientale (riduzione di emissioni climalteranti e di inquinanti), economico (i cittadini potranno sostenere spese inferiori per l’approvvigionamento dell’energia, mentre il sistema potrà garantire una maggior stabilità del servizio e beneficiare di un minor sovraccarico delle reti nazionali) e sociale (maggiori opportunità di partecipazione dei cittadini).

Il progetto ENERGYNIUS – ENERGY Networks Integration for Urban Systems – intende delineare modelli di sviluppo e strategie di gestione che permettano di realizzare questo nuovo paradigma: progettare e gestire sistemi energetici integrati in maniera efficiente e sostenibile, con una partecipazione proattiva di utenti singoli e aggregati, come nelle Energy Community e nei Distretti Energetici.

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Beneficiario: LEAP s.c.a.r.l. - Laboratorio Energia e Ambiente Piacenza
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Itinerari senza barriere nel Delta del Po – TOURISM4ALL

Il progetto Tourism4all, finanziato nell’ambito del programma Italia-Croazia, coinvolge 14 partner – 7 italiani e 7 croati – tra cui DELTA 2000. Il progetto è finalizzato a sviluppare e promuovere un’ampia rete transfrontaliera di destinazioni turistiche, partendo da aree-parco passando per aree urbane e cittadine comprese le spiagge, al fine di abbattere le barriere culturali e fisiche dell’accessibilità turistica e promuovere l’inclusione sociale. Le principali attività realizzate sono state lo sviluppo di una metodologia condivisa per aumentare prodotti e servizi turistici accessibili; interventi pilota per migliorare l’accessibilità di siti turistici; la creazione e promozione di un’offerta di prodotti e servizi turistici accessibili, attraverso il coinvolgimento degli operatori turistici locali, incontri tra operatori turistici e altre azioni di promozione e comunicazione.

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Primo classificato premio del pubblico

Beneficiario: Delta 2000
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ECIPAR Style evolution

Il progetto ECIPAR STYLE EVOLUTION nasce dalla volontà di promuovere nei corsisti un’attitudine alla ricerca, alla scoperta e alla sperimentazione. Attraverso un viaggio nel tempo, i ragazzi ripercorrono l’evoluzione delle tecniche e stilistiche degli anni ’30 – ’50 –’70 con un approccio total look, approfondendo, oltre agli elementi di stile del trucco e delle acconciature caratteristici delle epoche scelte, anche gli aspetti relativi all’abbigliamento e agli accessori. Siamo lieti ed orgogliosi di aver posto le basi dello sviluppo professionale di questi giovanissimi.

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Beneficiario: ECIPAR
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Laboratorio aperto di Rimini: nuove funzioni per un centro storico più attrattivo

Riqualificando e collegando una porzione di città, che si relaziona direttamente con il Ponte di Tiberio e la nuova “Piazza sull’Acqua”, il progetto trasforma in un nuovo luogo identitario polo attrattore di numerose iniziative socio culturali ed eventi , nonché meta prediletta per turisti e cittadini Riminesi. Gli eventi del Laboratorio aperto hanno avuto un collegamento diretto ed indiretto con gli spazi urbani, viceversa gli eventi fisici nei luoghi trasformati si sono connessi grazie al Laboratorio aperto che ha fatto da amplificatore mediatico.

La valorizzazione delle aree limitrofe al ponte di Tiberio ha consentito di valorizzazione il bene stesso. L’intervento è riuscito a trasformare il ponte da mera via di circolazione a luogo attrattore per le attività culturali della città, rafforzandone la bellezza del contesto anche, attraverso l’elemento acqua, diventando centro e scena per eventi e spettacoli con la conseguenza di trasformarsi in luogo – cardine per la mobilità attiva tramutandosi in luogo per una nuova fruizione della città attraverso le funzioni attrattive ed innovative del Laboratorio aperto con il quale è stato connesso mediante strutture telematiche e reti nonché con percorsi fisici (pedonali e ciclabili).

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Beneficiario: Comune di Rimini
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STREAM – Strategic development of flood management

Il video documentario descrive gli obiettivi del progetto STREAM attraverso il racconto corale dei partner italiani e croati, che cooperano per il miglioramento dei sistemi di early warning e la riduzione del rischio di inondazioni nelle regioni costiere dell’Adriatico.

STREAM è un progetto di cooperazione internazionale che mira a sviluppare strumenti e piani condivisi con un approccio transfrontaliero, per migliorare la gestione delle inondazioni nei territori interessati e ridurre le perdite umane e socioeconomiche in caso di alluvione.  Il progetto intende rafforzare la gestione del rischio da parte delle autorità locali e la capacità di risposta all’emergenza, contribuendo ad aumentare la conoscenza e a migliorare la difesa dalle alluvioni e dalle mareggiate nelle aree coinvolte, attraverso l’innovazione tecnologica dei sistemi di allertamento e di monitoraggio e la sensibilizzazione dei cittadini all’adozione di comportamenti corretti.

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Beneficiario: Arpae Emilia-Romagna
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Imprese creative nelle regioni di tradizione ceramica – sviluppo, educazione e sostegno alla crescita

Otto partner, musei, università, un centro di promozione turistica, in sei paesi europei: Italia, Germania, Polonia, Austria, Slovenia, Repubblica Ceca, hanno dato vita al progetto CER-DEE – Creative entrepreneurship in ceramic regions – developing, educating encouraging, finanziato dal Programma Interreg Central Europe. Una fondamentale rete di cooperazione tra i principali distretti ceramici europei per condividere conoscenze, modalità operative di artisti, artigiani, designer della ceramica, e proporre strategie formative per rafforzare il mondo delle imprese ceramiche. Un supporto concreto necessario a imprenditori che, attraverso un lavoro sul campo, rendono ricchi e vitali territori di tradizione ceramica, un materiale che offre ampie possibilità di crescita economica e sociale, da sempre presente nella vita dell’uomo e che, oggi più che mai, presenta caratteristiche di sviluppo ambientale sostenibile. Le azioni progettuali sono state l’analisi di realtà produttive e “buone prassi”; database di opere ceramiche, pubblicazioni e info sul turismo culturale della ceramica; laboratori creativi e formativi; raccolte di materiali didattici, video sulle tradizioni ceramiche, video-interviste a protagonisti della ceramica e pubblicazioni di settore; analisi di fiere europee per dar vita a progetti innovativi di marketing.
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Beneficiario: MIC Faenza
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FIREMAT – FIRE resistant MATerials & composites

Il progetto migliora resistenza alle temperature e riciclabilità dei compositi a matrice polimerica, riducendo tempi e costi di produzione rispetto ai compositi a matrice ceramica. Ha realizzato dimostratori di dimensioni reali e prequalificato i materiali per la funzione. Per il settore costruzioni ha prodotto pannelli coibenti antifuoco per pareti ventilate. FireMat ha sviluppato una molteplicità di soluzioni per una maggiore sostenibilità e alleggerimento nell’ambito della sicurezza al fuoco, studiando riciclabilità e riduzione emissioni.

Il progetto FireMat mira a realizzare compositi fibrorinforzati a fibra lunga e corta per applicazioni ad alta temperatura e antifuoco caratterizzati da prestazioni al fuoco paragonabili ai materiali ceramici, ma con leggerezza e facilità di produzione tipica dei compositi polimerici.

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Terzo classificato premio del pubblico

Beneficiario: ENEA - Laboratorio tecnologie dei materiali Faenza
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CULTURECOVERY

Il progetto CULTURECOVERY – Protezione e recupero del patrimonio culturale immateriale dell’ Europa centrale attraverso Ecomusei, come motore della crescita locale – ha come obiettivo principale quello di preservare e valorizzare il patrimonio culturale immateriale, risultato dell’interrelazione tra popolazioni e territori, preziosa fonte di tradizioni, manufatti, prodotti tipici dei paesi partner del progetto.
Malgrado ne sia riconosciuta l’importanza, l’identità culturale intangibile, è spesso sottostimata con il conseguente rischio di essere perduta. Il progetto rappresenta un grande potenziale per la sostenibilità, il recupero e la valorizzazione di questo patrimonio. Riconoscendo l’identità locale, tramite la partecipazione della comunità, il progetto stimola un dialogo sui temi relativi all’identità culturale intangibile. Lo scopo è quello di incorporare e sviluppare un senso comune di identità attraverso un’offerta integrata di turismo sostenibile. Il potenziamento delle capacità e la creazione di nuove opportunità lavorative salvaguardano la sostenibilità e la continuità di queste attività.

Il Comune di Cervia è Lead Partner del progetto Interreg CULTURECOVERY.

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Menzione speciale della commissione regionale

Beneficiario: Comune di Cervia
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